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Agretti in insalata al limone

Agretti in insalata al limone

Prima che finisca la stagione ecco un’altra ricetta con agretti. Semplicemente lessati ma conditi con un’emulsione al limone cremosa che fa la differenza. Mi raccomando lessarli solo pochi minuti, non hanno bisogno di lunghe cotture, sono ricchi di sodio e sali minerali che così non si disperderanno nell’acqua di cottura.

Agretti in insalata al limone è un contorno perfetto per essere abbinato ad esempio a cruditè di pesce, io l’ho abbinato a una tartare di tonno

Ovviamente è solo un suggerimento, secondo me sta bene con i formaggi carne o pesce che però siano delicati così da non sovrastare con i sapori, comunque fate come volete 😀

 

Agretti in insalata al limone

Ingredienti

1 mazzo di agretti

40 ml di olio

il succo e la buccia di un piccolo limone

4 anacardi

una decina di foglie di menta

3 steli di erba aglina o un pezzetto di aglio

un cipollotto

sale

 

Preparazione

Togliete la parte radicale degli agretti e sciacquateli. Mettete a bollire acqua leggermente salata e tuffateli per non più di 5 minuti.

Preparate l’emulsione unendo olio, succo di limone, anacardi, menta e steli di aglina o aglio con due prese di sale, frullate tutto insieme.

Scolate gli agretti lasciateli freddare e sistemateli in un piatto da portata, condite con l’emulsione.

Affettate il cipollotto e distribuite gli anelli sugli agretti con un po’ di buccia di limone.

 

Agretti in insalata al limone

 

Filetto di cavolfiore speziato al forno

filetto di cavolfiore speziato

 

Il cavolfiore questo contrastato “fiore” bianco da tanti snobbato per il suo odore in cottura, a cominciare da mio marito che mi dice – cuocilo alla mattina presto cambia l’aria in casa così quando io torno non lo sento -Seeeeee ma ti pare che prendo appuntamento anche con il cavolfiore alle 8 in cucina, così mi tocca fare colazione con questi effluvi molto poco invitanti.

Ho letto che un modo per ovviare a questo inconveniente è quello di aggiungere all’interno della pentola una fetta di pane con mollica imbevuta di aceto, mi dovrò ricordare di provare alla prossima cottura!!

Questa volta però ho ovviato almeno in buona parte mettendo il cavolfiore al forno gratinato con spezie nella versione che io chiamo filetto di cavolfiore speziato, una buona miscela di spezie è tutto quel che serve e potete scegliere quelle che più vi piacciono a seconda se volete sentori mediterranei o asiatici, quindi via libera alla vostra fantasia e preferenza.

Le sue proprietà salutari le potete leggere qui

 

Filetto di cavolfiore speziato

Ingredienti per 2

un cavolfiore di circa 400/500 gr

spezie e erbe aromatiche in polvere a piacere, io ho usato 1 cucchiaino di ciascuna delle seguenti e ne ho fatto una miscela :

semi di finocchietto

coriandolo

origano

aglio e cipolla    in polvere

una fetta di pancetta da 50 gr

olio e.v.o. circa 40 ml

trito di erba cipollina

 

Preparazione

1 – Mondate il cavolfiore da eventuali foglie rovinate e lavatelo. Tagliatelo a metà e ogni metà a fette di 2 cm circa, a me ne sono uscite 4.

2 -Versate in una tazza le spezie e l’olio miscelate bene e se serve diluite con un paio di cucchiai di acqua o succo di limone.

3 – Con carta forno foderate una teglia e spennellate le fette di cavolfiore su tutti e due i lati con l’emulsione, adagiateli sulla teglia e infornateli a forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.

4 – Tagliate a piccole striscioline la pancetta e rosolatele per bene finchè si scurirà

5 – Una volta sfornate le fette di cavolfiore, impiattate e distribuite sopra la pancetta spolverando con il trito di erba cipollina e un ultimo filo d’olio.

 

filetto di cavolfiore speziato

Cavolo viola agrodolce speziato

Cavolo viola agrodolce speziato

Cavolo viola agrodolce speziato

Un contorno coloratissimo come questo Cavolo viola agrodolce speziato farà una buona e altrettanto bella figura sulla tavola. È una ricetta facilissima e che vi occuperà poco tempo per la sua preparazione.

Ho letto che per usufruire al meglio delle sue proprietà sarebbe meglio mangiarlo crudo oppure cotto al vapore. Io l’ho cotto ma giusto da intenerirlo, quindi l’ho lasciato al dente.

L’ho accostato a degli spiedini di calamari ma ovviamente si avvicina facilmente anche a dei buoni formaggi o a carne bianca

 

Cavolo viola agrodolce speziato

 

Ingredienti per 4 porzioni

400 gr di cavolo viola

una piccola cipolla rossa

un cucchiaio raso di zucchero di canna integrale ( o zucchero che preferite)

5 cucchiai di aceto di vino

2 cucchiaini di semi di finocchietto macinati a polvere e due di curry in polvere

olio, sale

 

Preparazione

Tagliate finemente aiutandovi con una mandolina la cipolla e mettetela con un po’ d’olio ad appassire per 5 minuti, poi aggiungete le spezie e lasciate ancora altri 5 minuti a fuoco moderato.

Intanto affettate sottilmente anche il cavolo e poi aggiungetelo alla cipolla, salate e aggiustate di olio e versate l’aceto.

Proseguite con la cottura per circa 20 minuti, meglio se rimarrà leggermente al dente. Non coprite altrimenti tenderà a cambiare colore e a scurire.

 

Cavolo viola agrodolce speziato

Zucca in saor

Zucca in saor

Il saor è una parola veneziana ma usata anche in altri luoghi veneti come qui a Verona, e significa sapore. In questo caso il sapore grintoso è dato dall’aceto, famose sono le sarde in saor piatto tipico veneziano, ma si può usare la stessa procedura di preparazione anche per altri ingredienti come nel caso della ricetta di oggi la zucca in saor.

Questo modo di cucinare avrà sicuramente origini molto antiche quando l’aceto veniva usato per ottenere una maggiore conservazione degli alimenti dato che non erano così fortunati da avere il frigorifero.

È un metodo che comunque si trova in varie regioni d’Italia e probabilmente nel mondo e con nomi ovviamente diversi, tipo scapece nel meridione e carpione in zona lombarda, gli ingredienti di base sono sempre cipolle e aceto da sistemare a strati con il pesce o con altre verdure come in questo caso della zucca in saor.

La ricetta mi è stata suggerita grazie al gioco dello scambio ricette tra blogger abbinate a sorpresa su Facebook dove ognuna di noi si impegna a realizzare una ricetta del blog a cui è stata abbinata. Io son capitata molto bene dato che praticamente come si suol dire gioco in casa 🙂 son capitata con Monica che è veneta pure lei, e dal suo blog ho copiato questa ricetta nostrana.

 

Zucca in saor

Ingredienti per 2 / 3 porzioni

300 gr di zucca

una cipolla da circa 150 gr  ( io rossa ma di solito si usano bianche)

60 ml di aceto

30 – 40 gr di uvetta passa

pinoli tostati a piacere ( io ho usato filetti di mandorle in mancanza dei pinoli)

olio quanto basta, erba cipollina per decorare

 

Preparazione 

Sbucciate la zucca e tagliatela a fette di un cm. fatele stufare con un un velo di olio e un una presa di sale a fuoco basso e con coperchio, non devono rosolare ma solo intenerire senza scurire. Ci vorranno circa 10 minuti, provate a infilare la forchetta per sentire se sono tenere, non devono scuocere per mantenere la fetta intera.

Mettete a bagno in acqua l’uvetta per reidratarla.

Affettate finemente la cipolla e fatela appassire dolcemente in un tegame, versate l’aceto e l’uvetta, proseguite la cottura fino a che si asciugherà il liquido di cottura. Tostate i pinoli leggermente.

Prendete una pirofila e sistemate a strati la zucca la cipolla con l’uvetta e i pinoli, continuando nello stesso ordine. Meglio lasciarla ad insaporire alcune ore in modo che i sapori si uniscano, ancora meglio mangiarla il giorno dopo la preparazione,  a temperatura ambiente.

 

Zucca in saor

 

Filetto di melanzana

melanzan_come_un_filetto

Siamo ancora nella stagione delle melanzane e vi vorrei consigliare questa ricetta molto originale che ho fatto qualche anno fa, ve la ripropongo cosí vi fosse sfuggita la potete provare.

Quando ho visto questa ricetta mi son leccata i baffi …. solo virtuali ehhh .
Ho pensato che era troppo golosa per non metterla nella lista delle ricette urgenti.

L’ho giá fatta piú volte capitando di farla per cena quando di pensare a fotografare é decisamente fuori discussione, quindi stavolta l’ho preparata nel pomeriggio pensando che potevo fotografare e avere anche il contorno pronto per la cena…… invece é finita per diventare la merenda accompagnata da una fetta di torta al formaggio di Perugia e alla cena di non arrivarci per niente …. cose da foodblogger!!!

Ingredienti per 2 :  2 piccole melanzane, salsa di soia tamari ( a basso contenuto di sale e bio) 2 cucchiaini di miele, olio q.b.

Preparazione : lavare le melanzane e  tagliare da ciascuna 2 parallelepipedo ( o come li chiamo io, 2 cubi rettangolari) livellando quindi le tutte le curve della melanzana. Versare in un piatto fondo qualche cucchiaio di tamari e rigirarci ben bene su tutti i lati ogni pezzo.

Su fuoco medio alto scaldate una padella antiaderente e rigirate su tutti  i lati le melanzane versando ancora un po’ di salsa di soia se fosse troppo asciutto il fondo della padella fino a che saranno belle brunite. Togliete dal fuoco e aggiungete ora il miele e un filo d’olio regolando con qualche goccia ancora di tamari se si fosse completamente consumata.

Continuate la cottura finché le vedrete belle colorate (5 / 6 minuti circa)