Tagdalla mia biblioteca

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Simona, una delle nostre american chef 🙂  gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post di Simona), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata che è la quinta, è dedicata agli antipasti di terra e io ho partecipato con questo libro – basic Tapas – con delle sfiziose bruschette al chorizo e scalogni caramellati.

Ovviamente una ricetta facilissima come spesso trovate in questo blog 🙂

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione, creando un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se siete curiosi di voler vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Ingredienti per una decina di bruschette

10 piccole bruschette di pane casareccio o ricavate da una baghette

4 scalogni

30 fettine di chorizo de bellota

4 cucchiai di olio

mezzo cucchiaio raso di zucchero

2 cucchiaini di aceto balsamico o di sherry

una presa di semi di coriandolo

1 foglia di alloro, sale.

Preparazione

Affettate gli scalogni e metteteli a rosolare con l’olio per qualche minuto a fuoco medio alto. Quando cominceranno ad intenerirsi spolverate con lo zucchero e una presa di sale, abbassate il fuoco coprite e lasciate cuocere per altri 5 minuti girando spesso.

Versate ora l’aceto, i semi di coriandolo e l’alloro continuando la cottura per qualche altro minuto.

Tostate (facoltativo) il pane, distribuite sopra le fettine di chorizo e la cipolla, servite.

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Tartare di branzino all’anice stellato

tartare di branzino

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno sono io, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è dedicata agli antipasti di pesce e io mi son ricordata di una bravissima foodblogger che ha partecipato alla stesura di questo libro – Il gusto della terra – con una tartare di branzino.

L’antipasto era una semplice tartare di branzino aromatizzata con infusione all’anice stellato su carpaccio di mele … e per la serie me la canto e me la suono quella foodblogger ero io 😀

Nota : importantissimo per fare questo semplicissimo antipasto essere sicuri che il pesce sia freschissimo e abbattuto. Il processo di abbattimento prevede la congelazione del pesce ad una temperatura di almeno -20° per un tempo non inferiore a 24 ore.

Chiedere quindi al vostro pescivendolo di fiducia che il pesce sia stato abbattuto per il consumo a crudo.

Se volete farlo abbattere in casa le ore diventeranno 96 i freezer casalinghi infatti non hanno la capacità di congelare in tempi brevi come un abbattitore professionale. 

Informazioni tratte da qui

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

E se volete vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Tartare di branzino all’anice stellato

ingredienti per 2

200 gr di filetto di branzino abbattuto e diliscato

6 stelle di anice stellato

1 mela verde e 1 mela rossa

1 limone

3 mandorle con la pellicina

olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliate a cubetti il pesce conditeli con un cucchiaio di olio, un cucchiaio di limone e i semi tolti a 4 stelle di anice stellato. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero a marinare per mezz’ora.

Mettete a bollire mezzo bicchiere di acqua con 2 stelle di anice fatte a pezzi.

Bollite fino a ridurre il liquido ad un paio di cucchiai, spegnete e lasciate raffreddare.

Togliete le stelle scolando l’infusione. Emulsionatela con 3 cucchiai di olio e un pizzico di sale poi versate sulla tartare di pesce, rigirate e rimettete in frigorifero.

Prendete metà di ciascuna mela e tagliate ancora a metà, ( avrete così 2 quarti di mela verde e rossa)  togliete i semi e affettate sottilmente gli spicchi di mela.

Spruzzateli di limone e sistemate 5 fette nel piattino da antipasto alternando le mele rosse e verdi. Tostate le mandorle per un paio di minuti e trituratele.

Tagliate a cubetti piccolissimi le fette di mela rimaste, uniteli con le mandorle triturate alla tartare.

Distribuite sulle fette nel piatto, passate un filo di olio, una macinata di pepe e servite.

tartare di branzino

Chapati, pane indiano senza lievito

chapati, pane indiano senza lievito

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Monia, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi, basterà che lasciate il link della vostra ricetta da Monia, porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è dedicata al pane e io ho pensato di fare una capatina in India e preparare il chapati, pane indiano senza lievito.

Sono dei pani che si fanno lì per lì dato che non hanno bisogno di lievitare e nel caso ci si trovasse senza pane in casa  faranno sicuramente comodo. Ho seguito la ricetta di Sara Papa presa dal libro – Tutta la bontà del pane –

Pur essendo molto semplice da fare, bisogna prenderci mano nei passaggi della cottura, sia per i tempi che per il calore più adatto a farli gonfiare. I primi tre che ho eseguito mi sono riusciti con pochissime bolle, ma poi capito quale fosse il tempo per girarli e il tipo di fuoco da tenere hanno cominciato a gonfiare bene.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Chapati, pane indiano senza lievito

Ingredienti per 8 chapati

250 gr di farina 0

125 ml di acqua

un bel pizzico di sale fino

Preparazione

In una terrina unite l’acqua alla farina un po’ alla volta dato che ogni farina assorbe leggermente in modo diverso potrebbe servirne poco meno o poco più.

Fate riposare l’impasto coperto 10 minuti. Suddividete poi in palline da 40 – 50 gr ciascuna e stendetele sottilmente. Scaldate bene una padella antiaderente abbassate il fuoco sul medio e cuocete un pane alla volta lasciandolo 1 minuto, giratelo sull’altra parte e poi ancora una terza volta e vedrete che farà dei rigonfiamenti.

Mettete ogni pane cotto in un piatto su uno strofinaccio e ricoperti così da mantenerli al caldo.

chapati, pane indiano senza lievito

Tartine di cetriolo

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Lucia, gli aiuto cuochi porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando. Questa portata è dedicata ai finger food e io ho pensato a queste tartine di cetriolo fresche e saporite, ma soprattutto che richiederanno davvero pochi minuti per preparale e in vista della stagione estiva e delle cene all’aperto faranno sicuramente comodo.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se volete partecipare come aiuto cuochi sappiate che ogni 2 settimane un capocuoco in questo caso Lucia darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi che vorranno partecipare, scegliete una preparazione, pubblicate come fate sempre il vostro post – ricetta entro il 7 giugno inserendo il logo e la foto della copertina del libro usato e portatela inserendola nei commenti a Lucia.

Una volta terminato il tempo di raccolta Aiù sul suo blog raccoglierà in unico elenco tutte le proposte arrivate così da avere un quadro completo delle preparazioni.

 

Tartine di cetriolo

Ingredienti per 16 tartine

un cetriolo (circa 20 cm)

100 gr di formaggio fresco (ricotta o tipo philadelphia)

1 cucchiaio di panna acida

40 gr di salmone affumicato

1 cucchiaio di maionese

una spruzzata di succo di limone

un trito delle seguenti erbe aromatiche, in quantità a piacere:

coriandolo o prezzemolo, erba cipollina, timo.

aneto per decorare

polvere di cipolla rossa per un tocco di colore, ma nella ricetta non era prevista.

 

Preparazione

Lavate bene spazzolando il cetriolo e tagliatelo a rondelle di 1/2 cm. Frullate tutti gli altri ingredienti tranne l’aneto che dovrete mettere sopra per guarnire.

Distribuite su ogni rondella un po’ del composto, sistemate l’aneto e se non consumate immediatamente tenete al fresco.

 

Tartine di cetriolo

Martini alla fragola aperitivo fruttato

Martini alla fragola

 

Questo martini alla fragola è un aperitivo fruttato che apre la mia partecipazione al gioco del menù libro. Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( Italia, Europa, Mondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Ogni 2 settimane un capocuoco darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi con una medesima ricetta/portata presa dal libro scelto. Le regole si fa prima a metterle in pratica che leggerle, ma per ogni delucidazione le trovate qui.

Questa settimana il cuoco di turno per gli aperitivi alcolici e non,  è Aiù quindi è lì che porterò il mio aperitivo preso da questo libro che ha una piccola sezione relativa agli aperitivi.

martini alla fragola

 

Ingredienti  per 2

150 gr. di fragole ben mature

6 cubetti di ghiaccio a pezzi

2 cucchiai di vodka

1 cucchiaio di sciroppo di zucchero

2 cucchiaini di vermouth

2 foglie di menta fresca

fragole per decorare

 

Preparazione

Frullare le fragole dopo averle ben lavate.

Mettete nello tutto nello shaker per cocktail, tranne le fragole per decorare 🙂 .

Agitate energicamente per 30 secondi, filtrate con un colino a maglie strette e versate poi nei bicchieri.

Nota : per lo sciroppo fate bollire 100 gr di zucchero con 100 ml di acqua a fuoco vivace per circa 3 minuti, oppure usate dello sciroppo neutro che avete già in dispensa.

 

Martini alla fragola