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Cozze marinate – Nuova Zelanda

cozze in marinata

cozze marinate

Per questo antipasto son volata in Nuova Zelanda con l’Abbecedario  dove Monia ci aspetta con le nostre pietanze tipiche neo zelandesi.

In realtá io non so quanto sia tipica questa ricetta ma  leggendo qui dove l’ho presa so che viene servita spesso nei locali neo zelandesi, e dato che la cozza in questione é un prodotto su cui si basa in modo consistente l’economia del posto quindi piú che alla tipicitá della ricetta faccio un elogio alla loro cozza 🙂  chiamata Greenshell Mussels

Le cozze marinate infatti fanno parte dei prodotti consumati frequentemente da quelle parti ma soprattutto sono una parte importante dell’economia ittica.

Le loro cozze sono di una taglia abbastanza grande e vengono allevate nell’oceano Pacifico con frequenti controlli riguardo alla purezza dell’acqua.

Sono delle cozze dal guscio verde variano da 10 cm. a 23 cm. e sono molto belle rispetto a quelle dal guscio nero a cui siamo abituati qui nel nostro mare, purtroppo non so dire se il sapore é pari alla loro beltá dato che non ho avuto occasione di gustarle ma  le potete vedere qui.

Cozze marinate

 

Ingredienti

1 kg di cozze

2 / 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaio scarso di aceto di vino

1 pomodoro fresco a cubetti ( io ho omesso perché fuori stagione)

1 cucchiaio di salsa Worcestershire

succo di 1/2 limone

prezzemolo tritato

peperoncino fresco a tocchetti

piccolo spicchio di aglio tritato finemente

sale e pepe

olive sott’olio a pezzi (facoltativo)

 

Preparazione 

Mettere in una casseruola le cozze e fatele aprire a fuoco medio alto con coperchio. Lasciarle intiepidire e poi sgusciarle.

Unire tutti gli altri ingredienti della marinata in una ciotola e quindi versare sulle cozze rigirando in modo che ne siano tutte avvolte. Coprire le cozze marinate con pellicola e lasciare al fresco o a temperatura ambiente se saranno servite nel giro di un paio di ore.

cozze marinate

Fijian Coconut Chutney

salsa al cocco

Fijian Coconut Chutney

Con l’Abbecedario siamo atterrati alle isole Fiji  non lontanissimi da Samoa da dove é partito il nostro giro del mondo dove ho ospitato io la prima tappa con un piatto di pesce al cocco .

Essendo appunto in zona ho trovato anche qui a Suva, la capitale delle isole, lo stesso piatto che qui peró chiamano kokoda. Il cocco da queste parti é quasi onnipresente e alla fine ho scovato questa salsa Fijian Coconut Chutney che si abbina bene con piatti di carne o di pesce al curry.                    abbecedario mondiale

Ho usato un peperoncino in piú rispetto alla ricetta dato che non era piccantissimo, peró ho tolto i semi.

Vi lascio anche le dritte per aprire la noce di cocco nel caso non l’aveste mai fatto.

Come aprire la noce di cocco
procurarsi una noce di cocco facendo attenzione che sia pesante e che scuotendola si senta bene il liquido all’interno.

Aprirla bucando prima con un cacciavite e qualche colpetto di martello  sulle tre fossette che si trovano in una delle estremità, versare il liquido che vi è al suo interno in una caraffa millimetrata filtrandolo e mettendolo da parte.

Tenendo la noce ferma, date dei colpetti al centro nella parte più bombata rigirandola su tutti i lati e vedrete che si creperà così da aprirsi. Sollevare la polpa facendo pressione sotto alla stessa.

La potete conservare per più giorni tenendola in frigorifero sommersa d’acqua, ma anche se la usate nell’immediato tenetela in ammollo così che  la pellicina marrone rimarrà morbida e potrete toglierla pelandola con un coltello.

E ora porto la ricetta a Silvia che ospita tutti i viaggiatori che volessero fare un salto in queste bellissime isole.

 

Fijian Coconut Chutney

 

Ingredienti 

150 gr. di cocco fresco mondato + il suo liquido

un bel mazzo di coriandolo fresco ( io ho sostituito con prezzemolo)

2 cucchiai di succo di limone

un pezzo di 5 cm. di zenzero

2 peperoncini verdi piccanti

sale q.b.

Preparazione

un filo d’olio sulla porzione servita, ma solo facoltativamente, nella ricetta non c’é.

Pulite il cocco togliendo la parte marrone, mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere un trito fine ma grezzo, regolate di sale.

Note : io non ho trovato il coriandolo e a dir il vero so che non lo amo particolarmente ma l’avrei voluto provare, quindi ho sostituito con prezzemolo.[br]Inoltre non ho resistito a non aggiungere un filo d’olio al momento del consumo, che a parer mio completa la salsa.

 

Fijian Coconut Chutney

Verdure dalla Papua nuova Guinea

verdure Papua nuova Guinea

 

Tappa difficile questa dell’Abbecedario in Papua Nuova Guinea, ricette con pipistrelli e serpenti non sono decisamente facili da fare. Un pipistrello curioso del fatto che avevo sparso la voce che li cercavo si era pure candidato entrando in casa, ma una volta arrivato capendo che non era un invito di cortesia per la fretta di ritornarsene a svolazzare lontano dai fornelli di una matta che pensava di metterlo a stufare ha sbattuto sul muro rintronandosi un pochettino e dato che qui da noi i pipistrelli sono una specie protetta io ligia al dovere ho chiamato mio figlio che con un guanto l’ha preso e lanciato nel cielo dove per fortuna il piccoletto si é ripreso volando via.

Per i serpenti invece non ho sparso nessuna voce e di conseguenza nessuno si é presentato.  In Papua nuova Guinea ci aspetta la nostra Aiú che é anche l’ideatrice dei nostri Abbecedari culinari che ci portano in giro per il mondo e ci mettono in contatto con culture a volte molto lontane come in questo caso.

La ricetta che poi ho deciso di preparare é di una semplicità estrema,  l’ho presa dal libro – Il Mangiamondo – é facilissima ma non specifica oltre all’aglio, il peperoncino e il latte di cocco quali verdure usare quindi ho scelto liberamente quel che piú mi andava, anche se sicuramente li qualche tipo di verdura più autoctona verrà usata.

Verdure dalla Papua nuova Guinea

 

Ingredienti 

una zucchina

una carota

due manciate di fagiolini

due manciate di erbette giá cotte

un peperoncino piccolo

un piccolo spicchio di aglio

2 cucchiai di latte di cocco

un po’ di cocco grattugiato

 

Preparazione

Lavate le zucchine, pelate le carote e mondate i fagiolini.

Tagliate a tocchi di 4 cm. circa le carote e le zucchine.

Bollite in acqua salata tutte le verdure iniziando dalle carote dopo 4 minuti aggiungete le zucchine e i fagiolini e lasciate cuocere per altri 7 – 8 minuti finché tutte le verdure sono tenere.

Scolatele e riducete a rondelle carote e zucchine. Dimezzate i fagiolini e tagliuzzate le erbette.

Mettete in padella l’aglio, il peperoncino e ripassatevi con un filo d’olio le verdure pochi minuti, aggiungete i due cucchiai di latte di cocco girate e spegnete. Impiattate e spolverate con il cocco grattugiato.

 

 

verdure PnG

 

Monte Carlo cookies

australian cookies

Siamo giá arrivati alla terza tappa del nostro tour Abbecedario Culinario Mondiale e siamo sbarcati letteralmente all’altro capo del mondo, precisamente a Camberra in Australia.
Ci ospita Haloo del blog Cook almost anything che vive proprio in questo grande paese e ci racconta che le origini culinarie australiane partono dalla popolazione indigena degli Aborigeni che cacciavano animali come canguri e serpenti mangiando radici e bacche.

Solo dopo le colonizzazioni avvenute a partire dagli ultimi decenni del 1700  si sono importati cibi e colture di origini europee dando il via quindi ad una cucina fusion che ha continuato nella sua evoluzione seguendo le emigrazioni continue che l’Australia richiama sia dall’Asia che dall’Europa. Oggi la cucina Australiana é un vero melting pot di sapori che fonde le tradizioni dei vari continenti venuti a contatto con la realtá locale.

Ho scelto un dolcetto che é un vero pasticcino e vi fará finire in bellezza anche una cena tra amici. É un  classico dolcetto australiano e a quanto si legge qui sembra sia molto amato, di sicuro é molto buono, il ripieno che usano é confettura e crema al burro ma io non amo questa crema e ho sostituito con del semplice mascarpone …. e ora via alle calorie.


Ingredienti per circa 35 biscotti o piú se li fate leggermente piú piccoli dei miei :

125 gr. di burro a temperatura ambiente
60 gr. di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di essenza di vaniglia

150 gr. di farina

30 gr. di cocco secco a scagliette
1 cucchiaino di lievito per dolci

marmellata a piacere, io di uva fragola, 150 gr. di mascarpone

Preparazione : amalgamare burro e zucchero, unire poi l’uovo e la vaniglia, una volta che é tutto omogeneo versare la farina, il cocco e il lievito.
Fare con il composto ottenuto delle palline un po’ piú grosse di una nocciola ma non piú grosse di una noce. Sistematele su una teglia da forno ricoperta da un foglio di carta forno leggermente distanziate e con il dorso di un cucchiaio premetele leggermente. Con una forchetta fate dei segni orrizzontali e poi verticali, infornate a 170 gradi per 15 minuti o fino a quando cominciano a dorare.
Sfornate e lasciate che i biscotti si raffreddino totalmente, poi distribuite un cucchiaino di marmellata ( io all’uva fragola) su un biscotto e un cucchiaino di mascarpone su di un altro delle stesse dimensioni quindi uniteli in modo da far combaciare i due ripieni.

Masi samoa

Se non l’aveste capito qui siamo a Samoa e se volete partecipare al questo viaggio intorno al mondo ideato dalla nostra guida Eloisa (dove trovate anche tutti gli altri viaggi fatti)qui trovate le semplicissime regole per partire con noi e una volta preparata la ricetta samoana basterá lasciarne traccia con il relativo link a questo post nei commenti.Poi le possiamo rivedere tutte anche su pinterest

Io dopo una ricetta fresca e semplice come Oka l’a passo a qualcosa da sgranocchiare al profumo di cocco.

A Samoa il cocco lo si trova dai piatti salati a quelli dolci indifferentemente.
Scoprendo questi semplici biscotti li ho fatti subito, croccantini e perfetti per inzuppare dato che una volta messi nel latte siete sicuri che li ritroverete non come quelli comprati che sembrano i biscotti del mago Silvan spariscono appena si tuffano nel latte e tu lí a girare il cucchiaio per cercare di beccarne una briciola.
Rispetto alla ricetta originale ho ridimensionato le dosi e ne vengono giusto da riempire una teglia da forno.
Ingredienti per una teglia da forno:
60 gr. di burro,
70 gr. di zucchero,
100 ml. di latte di cocco,
1 uovo, due cucchiaini di essenza vaniglia, un pizzico di sale,
270 gr. di farina + quella che serve per spolverare il piano di lavoro, 1 cucchiaino (tipo da caffè) e mezzo di lievito

Preparazione

Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente e frullarlo con lo zucchero per renderlo a crema, aggiungere l’uovo e amalgamare bene, quindi versare il latte di cocco e farne un composto omogeneo.Aggiungere ora la farina addizionata del lievito, risulterà un impasto morbido, se dovesse essere appiccicoso aggiustare con altra farina (senza esagerare).

Io ho lavorato sempre con una spatola di silicone così non riscaldavo il burro.

Spolverare di farina la superficie di lavoro e pure l’impasto, stendetelo  con il mattarello ad uno spessore di 1/2 cm. tagliare con un coltello infarinato così non appiccicherà  tanti quadrati di circa 5 cm. di lato e infornate a forno preriscaldato a 180 gradi, cuocere per 20 – 25 minuti fino a quando si cominciano a dorare, io poi li ho lasciati a feddare nel forno semichiuso.

 

Aloha

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