Tagzuppe minestre vellutate

Pastina in brodo all’uovo e parmigiano

Pastina in brodo all'uovo

Pastina in brodo all'uovo e parmigiano

 

Oggi faccio un amarcord,  mamma quando ero piccola, ma anche da grande a dir il vero 🙂 specialmente in inverno faceva spesso il bollito e quindi poi di conseguenza si aveva a disposizione  il brodo di pollo e carne.

Io non lo amavo particolarmente e cercavo sempre una scusa per snobbarlo, i brodi trasparenti non mi attiravano e preferivo il passato di minestrone.

Ma come si sa le mamme trovano sempre un modo per aggirare l’ostacolo e  quando quel brodo si trasformava in un liquido dorato tempestato di piccoli “semini” di pasta allora ne mangiavo anche due piatti e questo ancora adesso si perpetua nel tempo 🙂

Questa pastina in brodo all’uovo e parmigiano era davvero graditissima, quanto una tenera coccola, ed è uno di quei ricordi che ti rimangono tatuati sul palato, adesso oramai cresciutella me la produco anche da sola per riscaldare le cene invernali e dato che fa parte di quelle ricette che non sono solo ricette ma veri e propri ricordi di famiglia  meritava di essere nel mio ricettario qui sul blog.

 

Pastina in brodo all’uovo e parmigiano

 

Ingredienti (per 2)

5 mestoli di brodo di carne e pollo ( o uno dei due)

1 uovo

4 cucchiai di parmigiano

70 gr di pasta risoni o midolline

 

Preparazione

Portate a bollore il brodo e versate la pasta, cuocete secondo i minuti consigliati sulla confezione. Sbattete bene l’uovo con il parmigiano.

Togliete dal fuoco, versate l’uovo mentre girate bene la minestra.

A piacere aggiungete ancora formaggio e chi vuole una macinata di pepe.

 

Pastina in brodo all'uovo e parmigiano

 

Zuppa marocchina di lenticchie, Laadass

Laadass

Zuppa marocchina di lenticchie, Laadass

Ho intravisto questa zuppa da Layla e mi sono subito detta che in settimana sarebbe stata una delle nostre cene. Attirata oltre che dalla sua ricetta dal fatto che mi sarei fatta una capatina in Marocco dove le spezie rendono le preparazioni molto calde e corroboranti.

La ricetta è una zuppa marocchina di lenticchie,  Laadass è il suo nome originale e io l’ho realizzate con le lenticchie che avevo a disposizione, quelle gialle e non arancioni come invece ha usato lei ma credo che la cosa non apporti cambiamenti di nota.

Ho fatto un’aggiunta, dato che avevo comprato delle cozze per farci una zuppa con i fagioli,  l’ho trasformata in questa con le lenticchie che mi ha attirato di più.

 

Zuppa marocchina di lenticchie,  Laadass

 

Ingredienti per 3 

200 g lenticchie gialle (non decorticate)

1 kg di cozze

1/2 cipolla bionda

1 spicchio d’aglio

2 carote piccole

1 costa di sedano

1/2 peperoncino

1 cucchiaino delle seguenti spezie:

paprica dolce in polvere

semi di finocchio triturati

curcuma in polvere

cumino triturato

300 ml passata di pomodoro

2 cm di zenzero

acqua o brodo vegetale (circa 700/800 ml)

sale

il succo di 1 limone

prezzemolo tritato

olio evo

 

Preparazione

Mettete in ammollo le cozze precedentemente mondate da filamenti,  in acqua fredda e un po’ di sale, e lasciatele fino a che avrete messo in opera la zuppa.

Tritate finemente la cipolla, il peperoncino la carota e il sedano, schiacciate l’aglio con la lama del coltello e rosolate tutto in una casseruola con un po’ di olio, una volta che si sarà intenerito il trito aggiungete  le spezie lasciando soffriggere un paio di minuti.

Unite la passata di pomodoro, lasciate insaporire per 10 minuti circa aggiungete il brodo bollente e una volta raggiunto il bollore versate anche le lenticchie e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere la zuppa di lenticchie marocchina, Laadass mescolando di tanto in tanto ed eventualmente aggiungendo acqua/brodo bollente se necessario.

Intanto preparate le cozze scolandole e versandole in una casseruola con due giri di olio e due prese di prezzemolo tritato, coprite e accendete il fuoco lasciandole sul fornello finchè si saranno aperte tutte dando una girata ogni tanto.

Estraete i molluschi da tutti i gusci e metteteli da parte.

Fate colare in un colino a maglie strette ricoperto da un telo di cotone sottile il liquido ottenuto dalle cozze e poi versatelo nella zuppa. Assaggiate e regolate di sale.

Una volta cotte le lenticchie versate negli ultimi minuti le cozze e il succo di limone, impiattate  la zuppa e spolverate con del trito di prezzemolo.

 

Zuppa marocchina di lenticchie, Laadass

zuppa di zucca castagne e tofu

zuppa di zucca castagne e tofu

zuppa di zucca

É ancora tempo di zuppe calde e la zucca si presta sempre volentieri a fare da protagonista ma dato che l’idea é anche di farne un piatto unico e non una semplice vellutata, una zuppa di sola zucca forse non darebbe sufficiente soddisfazione perció é diventata zuppa di zucca castagne e tofu.

Giusto per seguire un po’ le linee generali sulla alimentazione corretta per la quale in un pasto devono esserci proteine, carboidrati, grassi e tante fibre ho riunito qui questi 4 alimenti, le castagne forniscono i carboidrati complessi e prendono il posto dei cereali, il tofu apporta la dose di proteine e la zucca porta il suo contributo di fibre, sali minerali e vitamine, un po’ di olio dará oltre al sapore la parte di grassi salutari, che ne dite vi ho convinto? 🙂

zuppa di zucca castagne e tofu

 

Ingredienti :

700 gr. di zucca gia pulita
150 gr. di castagne cotte ( io ho usato una confezione sottovuoto gia cotte)
120 gr. di tofu compatto
700 ml. di acqua salata
mezza cipolla
paprika affumicata piccante
olio, sale q.b.

Preparazione :

Tritate finemente la cipolla e mettetela a stufare finché é tenera. Tagliate la zucca a piccoli pezzi e aggiungetela alla cipolla con metá delle castagne e l’acqua, fate cuocere 20 minuti e regolate di sale.

Nel frattempo tagliate a cubetti il tofu e sbriciolate le castagne in modo grossolano, versateli in una padella con un po’ di olio e fate rosolare per 10 minuti a fuoco moderato.

Schiacciate con una forchetta la zucca senza preoccuparvi di farle diventare una purea giusto 3 – 4 schiacciate deve rimanere masticabile per la maggior parte, impiattate e cospargete con il tofu e le castagne, spolverate con della paprika piccante a piacere.

 

zuppa di zucca

zuppa di zucca al cous cous e funghi

zuppa di zucca e funghi

zuppa di zucca al cous cous

Le vellutate mi piacciono ma cerco sempre di accompagnarci altre consistenze, la vellutata di zucca é un classico e in questa stagione é sicuramente un piatto che coccola e riscalda con un tocco di allegria dato dal suo colore, in questo caso é diventata una zuppa di zucca al cous cous.

A volte ci aggiungo crostini di pane e in altre occasioni qualche altra verdura. In questo caso ho aggiunto alla zuppa di zucca al cous cous i funghi, dandogli cosí una consistenza piú corposa e volendo se non siete particolarmente affamati, diventa uno squisito piatto unico.

I funghi che ho usato sono i funghi alla bourghignon ma se voi preferite funghi semplicemente trifolati o avete una vostra ricetta vanno sicuramente bene uguale. Se siete interessati ai miei funghi allora trovate la ricetta qui, inoltre avendo usato cous cous di riso e mais il piatto é anche gluten free.

 

zuppa di zucca al cous cous e funghi

 

Ingredienti per 2 porzioni 

400 gr. di zucca mantovana

mezza cipolla

50 gr. di cous cous di mais e riso

pizzico di curry (facoltativo)

funghi misti a scelta alla bourguignon o semplicemente trifolati

1 cucchiaio di olio,

pezzetto di burro, sale

500 ml. di brodo vegetale

timo e prezzemolo per decorare

 

preparazione

Mondate la zucca e tagliatela a pezzi, mettete ad appassire la cipolla precedentemente affettata con olio e burro, a cui poi aggiungerete la zucca e il brodo.

Fate cuocere fino a che la zucca sará tenera, poi frullate con un mixer ad immersione.

Riportate a bollore la zucca e versate il cous cous, spegnete aggiungete il curry, coprite e lasciate a gonfiare per almeno 10 minuti.

Impiattate e sistemate i funghi al centro del piatto con foglioline di timo e prezzemolo

per la ricetta dei funghi bourghignon seguite il link nell’introduzione oppure preparate la vostra ricetta personale.

zuppa di zucca al cous cous

Lablabi – minestra di ceci (Tunisia)

zuppa di ceci tunisina

Lablabi - minestra di ceci

Una minestra senza pasta ma con soli ceci, Lablabi – minestra di ceci dai profumi del Maghreb copiata dal “mio” cuoco etnico di fiducia Jean Michel, le sue ricette sono una garanzia.

Dato che con l’abbecedario siamo arrivati in Tunisia sono andata a sfrugugliare nel suo blog e ho trovato questa semplicissima ricetta, una minestra tunisina a base di ceci, lui racconta anche che é molto popolare e spesso consumata all’alba come prima colazione o rifocillante dopo baldorie.

 

Il cumino da un tocco aromatico originale e l’harissa riscalda perfettamente lo stomaco 🙂 mettetene un cucchiaino alla volta cosí potrete dosarla meglio.

In Tunisia ci aspetta Resy che eccelle nel fare dolcetti e torte, dove ci accoglierà sicuramente con qualche prelibatezza.

 

 

 

Lablabi – minestra di ceci

Ingredienti

250g di ceci ammollati per 12 ore ( oppure ceci giá cotti)
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 cucchiai da minestra di olio d’oliva extra-vergine,
4 cucchiaini di harissa
succo di 1 limone
Sale

Preparazione

Fare cuocere i ceci fino a che sono teneri ( dalle due a tre ore a seconda dei ceci o 30 minuti in pentola a pressione) con il cumino nell’acqua e senza sale.

Una volta cotti, lasciarli nella loro acqua di cottura, aggiungere sale a piacere, l’olio crudo e il succo di limone.

Una volta impiattato aggiungete un cucchiaino di harissa in ciascun piatto, potete sempre aggiungerne a piacere.

Servite bollente con pane raffermo.

Note: Se usate i ceci giá cotti in vasetto preparate brodo vegetale e versateli nello stesso.

 

Lablabi - minestra di ceci