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Noodles coconut soup

Noodles coconut soup

Che dite, ce la facciamo una capatina in Oriente? Venerdí di Quaresima é complice nella scelta della cena, non si mangia carne e sullo stile Thai preparo una zuppa corroborante che é un perfetto piatto unico, compreso di verdure, proteine e cereali ma tutto sommato leggera, non ci sono molti grassi ed é molto saporita.

La ricetta segue tre cotture separate, quella per i funghi, per l’apertura dei mitili e per il brodo ma é facile nella sua esecuzione. Ogni tanto ci piace rovistare nei ricordi di viaggio e risentire i profumi e i sapori che ci sono rimasti impressi.

Noodles coconut soup

Ingredienti per 3

1 kg di vongole

1 kg di cozze

1 barattolo di latte di cocco

80 gr di noodles di riso

300 ml di brodo vegetale o di carne

400 gr di funghi shitake o a vostra scelta

2 scalogni

un pezzetto di zenzero da 4 cm

una presa di semi di cumino

2 spicchi di aglio

1 cucchiaino di paprika piccante

prezzemolo, olio, erba cipollina

Preparazione

Mettete in ammollo le cozze e le vongole con una presa di sale e lasciate almeno mezz’ora.

Tritate finemente gli scalogni  e fateli appassire in una grande casseruola, aggiungete lo zenzero e 1 spicchio d’aglio anch’essi tritati, il cumino e la paprika, girate per amalgamare. Dopo 1 minuto versate il latte di cocco e il brodo, portate a bollore e lasciate sobbollire per 20 minuti.

Intanto mondate i funghi e affettateli, metteteli in una padella a fuoco moderato e salate, coprite e lasciate cuocere 10 minuti poi continuate senza coperchio fino a consumare l’acqua di vegetazione. Tritate un po’ di prezzemolo e tagliate grossolanamente uno spicchio di aglio, aggiungeteli ai funghi con un filo  d’olio e rigirate lasciando 10 minuti ad insaporire.

Mettete a bollire l’acqua per i noodles che avranno bisogno di pochi minuti di cottura, controllare i tempi di cottura sulla confezione, scolateli metteteli da parte e conditeli con un goccio di olio cosí non si appiccicheranno tra loro.

In una grande casseruola fate aprire le cozze e le vongole, toglietele dal guscio a parte qualcuna che vi servirá per decorare. Filtrate l’acqua dei mitili e versatela nel latte di cocco, aggiungete anche i funghi le vongole e le cozze, fate prendere il bollore e lasciate bollire 10 minuti regolando di sale se ci fosse bisogno, ma tenete conto che l’acqua dei mitili é giá salata. Prima di servire unitevi i noodles. Servite ben calda in una ciotola decorando con erba cipollina.

Nota : i funghi ci sono, ma non ho fatto caso che nella foto son finiti sotto.

Noodles coconut soup

Gambir il pancake della Mongolia

Gambir pancake mongolia

Gambir il pancake della Mongolia

Con i Gambir semplicissimi pancake, il viaggio dell’Abbecedario continua in una terra particolarmente lontana sia fisicamente sia per la cultura tradizionale, siamo infatti arrivati in Mongolia dove buona parte della popolazione vive di pastorizia.

Sono infatti pastori nomadi per la maggior parte e continuano a spostarsi per portare i loro animali in luoghi adatti a farli rifocillare.

I Mongoli vivono in tende a cupola dette – ger – dove riescono a trovare conforto nei lunghi e gelidi inverni con la possibilitá di accendere una stufa o al riparo dal sole se nei pressi del deserto dei Gobi.

Proprio per questo clima poco favorevole l’agricoltura non é sviluppata e le verdure usate sono poche. Quello piú usato é la carne specialmente grassa che da energie per affrontare il freddo e i formaggi che possono essere fatti grazie al latte prodotto dal bestiame.

Il viaggiatore e unico del genere maschile che viaggia con l’abbecedario che raccoglie le preparazioni mongole é UB a cui porto i miei Gambir il pancake della Mongolia che anche Resy ha fatto, da lei trovate anche il passo passo.

Questi pancake sono semplicissimi e senza uova proprio perché non di facile reperibilitá mentre farina e acqua sono sicuramente due alimenti base che non possono mancare nelle scorte dei nomadi.

 

Gambir il pancake della Mongolia

 

Ingredienti per 6 / 7 pancake da 10 cm. di diametro

125 gr di farina

75 mll. di acqua

2 cucchiai di zucchero

burro fuso quanto basta per ungere i pancake + per cuocerli

crema alle nocciole e granella di nocciole per decorare

 

Preparazione

Impastare farina e acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo morbido e non appiccicoso. Lasciarlo riposare 15 – 20 minuti coperto con pellicola.

Dividere in 4 parti per dei pancake del diametro di 15 cm. oppure in due per 2 pancake piú grandi.

Tirate con il matterello ciascuna parte, spennellate con burro fuso e cospargete di zucchero.

Arrotolate la pasta su se stessa a formare un cilindro e avvolgetela a chiocciola per poi ripassare a tirarla con il matterello.

Fate 2 tagli al centro per ottimizzare la cottura anche all’interno e cuocete in padella con poco burro e a fuoco basso.

Farcite con marmellate o creme di cioccolato a piacere, da consumare caldi.

 

Gambir il pancake della Mongolia

Vietnamese fresh spring roll (Vietnam)

Vietnamese fresh spring roll

 

Forno spento ad oltranza +

idee su cosa cucinare pari a zero +

voglia di cucinare pari a – 100 =

vietnamese fresh spring roll

Freschi e leggeri sono perfetti per la stagione. E anche per questa cena siamo apposto!!!

Vietnamese fresh spring roll

 

INGREDIENTI

20 fogli di carta di riso

100 gr. di spaghettini di riso

2 carote

1 piccolo finocchio

una falda di peperone ( giallo o a piacere)

1 cetriolo

1 cipolla rossa

un panetto di tofu da 125 gr.

foglie di insalata e rucola

 

Per la salsa in cui intingere gli involtini:

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai di aceto di riso (o di mele)

3 cucchiai di salsa di pesce

3 cucchiai di acqua o succo di lime

2 piccoli peperoncini secchi

1 piccolo spicchio di aglio grattugiato o reso a crema

mezzo cucchiaio di zucchero di canna

 

PREPARAZIONE

Tagliare a julienne le verdure e a rotelle sottili il cetriolo, preparare alcune foglie di insalata e rucola, far cuocere pochi minuti gli spaghettini di riso leggendo le istruzioni della vostra confezione e passarli subito sotto l’acqua fredda allargandoli poi su di un piatto.

Tagliare il tofu a bastoncini (tipo patatine) e cuocere a fuoco medio con olio, un paio di cucchiai di salsa di soia e un paio di cucchiai si salsa di pesce, rigirandoli in modo che la salsa li avvolga bene. Cuocere finché si asciugherà la salsa.

Bagnare un foglio alla volta lasciandolo in bagno per 5 – 6 secondi. Appoggiatelo su un piatto piano spennellato leggermente di olio e iniziate a sistemare le verdure in orizzontale rispetto a voi un po’ piú su del centro del foglio.

Aggiungere il tofu e una piccola parte degli spaghetti tagliati, prendere il lembo sopra del foglio di riso che sará oramai elastico e rivoltarlo sopra le verdure, piegare le due parti laterali verso il centro e poi continuare arrotolando all’ingiú.

Continuare cosi per tutti gli involtini. Ammollare i fogli di riso solo al momento.

Preparare la salsa combinando tutti gli ingredienti con i peperoncini tagliuzzati e suddividere in 3 piccole ciotoline dove intingere gli involtini per gustarli.

Non tenete assolutamente di piú dei 6 secondi i fogli di riso in acqua altrimenti farete poi fatica maneggiarli, anche se vi sembrano ancora un po’ rigidi non preoccupatevi tanto si ammorbidiranno nella fase di assemblaggio.

Se li preparate in anticipo siate accorti di ungere leggermente il fondo del piatto in cui li sistemerete, così che non si appiccicheranno, coperti con un tovagliolo e messi in frigo.

Con un panetto di tofu ho ottenuto 20 bastoncini esatti, ma potete usare anche 2 panetti di tofu se volete gli involtini piú ricchi, raddoppiando peró anche il condimento per cuocerli

 

Vietnamese fresh spring roll

Che chuoi – budino di perle tapioca al cocco e banana (Vietnam)

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La primavera é finalmente arrivata, almeno sul calendario, ma i segni nell’aria e nelle vie ci sono tutti e io ho voluto ricrearne i profumi con questo pudding che mi é piaciuto molto e diventerá ufficialmente parte dei miei dessert al cucchiaio………..

Un’altra ricetta per Sabrina che con l’Abbecedario ci ospita in Vietnam, é veloce e davvero una bella  buonissima alternativa al nostro budino, leggero e senza farina e uova. Cremosissimo con un connubio azzeccato tra latte di cocco e banana. Servito caldo é perfetto. Nella stagione calda peró va bene anche freddo.

La ricetta che ho seguito é questa, ma se la volete vedere in video anche se leggermente diversa nel metodo andate qui.

 Ingredienti :

400 gr di acqua
160 gr di latte di cocco
60 gr di zucchero, io 2 cucchiai non amo la roba troppo dolce
40 gr di perle di tapioca piccole
3 baby banane o una banana normale
1 foglia di pandano (in alternativa 1/2 bacca di vaniglia Bourbon, o un cucchiaio di aroma alla vaniglia liquido naturale )
un po’ di granella di arachidi tostate ma non salate

Preparazione :

  •  Togliere la buccia alla banana tagliarla in tre parti e poi dimezzare per la lunga, potete anche farla a rondelle, mettetela in una ciotola e spolverizzare con lo zucchero facendo in modo che i pezzi di banana ne vengano avvolti.
  • Portate a bollore l’acqua e versatevi le perle di tapioca. Cuocere a fuoco moderato per 10 minuti rigirando qualche volta per non far attaccare le perle di tapioca.
  • Aggiungere il latte di cocco, le banane zuccherate e la foglia di pandano annodandola su se stessa oppure in alternativa la vaniglia. Mescolate ogni tanto e assaggiate per correggere eventualmente di dolcezza dato che io uso meno zucchero rispetto alla dose consigliata.
  • Continuate la cottura per pochi minuti fino a quando le perle di tapioca saranno diventate trasparenti.
  • Eliminate la foglia di pandano, versate il dessert in ciotoline o bicchieri e servitelo ben caldo, ma nella stagione calda é buono anche fresco, per finire un po’ di granella di arachidi.
  • Puó essere presentato come dessert, ma anche come merenda. Io, grazie anche alla sua velocitá di preparazione l’ho gustato per colazione.
che chuoi budino viet

Banh Xeo e Nước Mắm Chấm / crepes vietnamite e salsa di pesce

Eccoci sbarcati in Vietnam, una lunga striscia di terra con 2500 km di costa dove l’abbecedario continua il suo viaggio gastronomico con Sabrina che ci ospita nel lontano Oriente dove spero di poter un giorno andare non solo virtualmente.

La ricetta dei Banh xeo é un piatto comune in tutto il Vietnam che si accompagna alla salsa di pesce, una salsa in cui il pesce ha subito una lunga fermentazione sviluppando cosí sapore e sapiditá, molto usata nella cucina Viet ma anche Thai e Cinese. La cucina Vietnamita si distingue a seconda della sua localizzazione, a nord si preferiscono i piatti salati, al centro i piatti piccanti e al sud leggermente piú dolci dove infatti si trova spesso l’uso del latte di cocco.

Questa ricetta é un esempio della cucina del sud e infatti fra gli ingredienti abbiamo sia la salsa di pesce che il latte di cocco.

 

Banh Xeo e Nước Mắm Chấm

Ingredienti per 4/6 porzioni, dipende dal diametro della padella usata, io con padella diametro 24 ne ho fatte 4  e ho ridotto le dosi della ricetta originale che potete vedere qui le cui dosi sono nella parentesi.

Per la pastella

(350) 200 gr. di farina di riso,

5 gr. circa un cucchiaino di curcuma in polvere,

(400) 200 gr. di latte di cocco,

(750)  400 ml. di acqua,

60 gr. di cipollotti compresa la loro parte verde finemente tritati.

Per la salsa Nước Mắm Chấm

(125) 60 ml. di salsa di pesce thai,

(2) 1 cucchiaio di aceto bianco,

(350) 160 ml. di acqua,

1 cucchiaio di zucchero,

una piccola carota,

un piccolo spicchio di aglio,

2 piccoli peperoncini piccanti freschi,

il succo di un piccolo lime o di mezzo limone.

Per il ripieno

mezza cipolla bianca,

uno spicchio (io piccolo) di aglio,

4 fettine di lonza di maiale,

10 gamberi mazzancolle,

germogli di soia

olio, sale e pepe.

Per accompagnamento 

foglie d’insalata verde, cetrioli (io vista la stagione li ho omessi)

Preparazione : 

1 – miscelare gli ingredienti della pastella fino ad ottenere un composto fluido e mettere da parte.

2 – Tagliate la carota, mondata, a fette per la lunga dello spessore di pochi millimetri, poi tagliate a metá per l’altro verso e ora con 2 fette fate delle julienne sottili.
Tritate finemente l’aglio, e riducete i peperoncini a piccole rondelle.
Mettete in un bicchiere o ciotolina lo zucchero e versate il limone sbattendo bene in  modo da scioglierlo.
Ora assemblate tutti gli ingredienti della salsa in una ciotola e mettete da parte.

3 – Prendete la carne e tagliatela a striscioline, togliete il carapace ai gamberi e aiutandovi con uno stuzzicadenti sfilate anche il filo nero che si intravvede sul dorso.
Tritate cipolla e aglio finemente, mettete a soffriggere con olio per qualche minuto,versate la carne e fatela rosolare a fuoco vivace per 5 minuti, poi aggiungete anche i gamberi ( io li ho dimezzati) salate e pepate, lasciate qualche minuto finché  saranno rosati.

Versate in una padella antiaderente un velo d’olio e quindi tanta pastella quanta ne serve a coprire il fondo mettete una parte di carne e pesce su un lato della crepe, salate e lasciate a cuocere con coperchio a fuoco medio finché dopo circa 6 / 7 minuti si sia rappresa e dorata nella parte sotto. Ora distribuite un po’ di germogli di soia e ripiegatela su se stessa a metá, impiattatela.

4 – Si mangia tagliando la crepe a spicchi che verranno avvolti in una foglia d’insalata e intinti nella salsa.

 

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