Tagantipasti e piatti unici

Melanzane ai pomodorini confit e scaglie di formaggio

Melanzane ai pomodorini confit

Un antipasto o contorno facile a base di melanzane ai pomodorini confit. Una semplice ricetta dove le melanzane assumono l’aspetto di bruschette.

Sono buone calde ma anche a temperatura ambiente, quindi fatene pure in più, in un momento di buco allo stomaco saranno molto apprezzate.

Melanzane ai pomodorini confit

Ingredienti per 8 bruschette

2 melanzane rotonde

300 gr di pomodorini datteri o ciliegini

un mazzetto di prezzemolo

50 gr di formaggio di capra stagionato (o altro a piacere)

un cucchiaino delle seguenti spezie: semi di finocchio, semi di coriandolo, origano secco

un cucchiaino di zucchero

Preparazione 

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, tritate con il macinacaffè le spezie fino a renderle polvere.

Mischiate bene le spezie con il sale e lo zucchero, sistemate i pomodorini su una teglia da forno con il taglio verso l’alto, e spolverateli con il mix. Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti, o fino a che li vedrete raggrinzirsi.

Mettete a scaldare bene la bistecchiera o la piastra che usate solitamente per grigliare. Tagliate ogni melanzana a fette delle spessore di 1 cm e 1/2 (circa) e fatele cuocere per 3 – 4 minuti su i due lati premendole un po’ con la forchetta.

Sistematele su un piatto di portata e spennellatele con olio, triturate finemente il prezzemolo e distribuite sulle fette con un pizzico di sale. Riducete a scaglie il formaggio e poggiatelo con i pomodorini sfornati su ogni fetta.

Un ultimo filo d’olio se lo ritenete opportuno e servite. Sono buone anche a temperatura ambiente. Anzi vi consiglio di prepararne in doppia dose, saranno uno spuntino perfetto.

Melanzane ai pomodorini confit

Involtini di peperoni ai capperi e pinoli

involtini di peperoni ai capperi e pinoli

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Cinzia e gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post di Cinzia), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è la sesta, ed è dedicata agli antipasti vegetariani e io ho partecipato con questo libro – basic Tapas – con i miei Rotolini di peperoni ai capperi e pinoli.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione, creando un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se siete curiosi di voler vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Involtini di peperoni ai capperi e pinoli

Ingredienti per 15 rotolini

3 peperoni colorati

3 cucchiai di prezzemolo tritato

2 cucchiai di erba cipollina tritata

2 cucchiai di menta fresca tritata

la scorza grattugiata di un limone

50 g di capperi sotto sale

50 g di pinoli tostati

olio

Preparazione

Lavate i peperoni e metteteli al forno a 200° gradi per circa 30 minuti o fino a che vedrete la buccia cominciare ad annerirsi. Girateli più volte per una cottura omogenea.

Spegnete e lasciateli intiepidire all’interno del forno socchiuso, poi spellateli. Oppure se avete fretta sistemateli in un sacchetto per alimenti e chiudeteli così da farli sudare per facilitare la spellatura appena saranno tiepidi.

Tagliateli per il lungo e apriteli per togliete la parte con i semi, poi ricavate delle strisce larghe 4 cm circa stese su un piatto.

Mettete insieme i capperi e i pinoli tostati e frullateli con un paio di pulsazioni, otterrete un trito grossolano che mischierete con le erbe aromatiche già tritate.

Regolate di sale solo se occorre e versate un cucchiaio di olio.

Distribuite un po’ del composto su ogni striscia di peperoni e arrotolate chiudendo ogni rotolino con uno stuzzicadenti.

Involtini di peperoni ai capperi e pinoli

 

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Simona, una delle nostre american chef 🙂  gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post di Simona), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata che è la quinta, è dedicata agli antipasti di terra e io ho partecipato con questo libro – basic Tapas – con delle sfiziose bruschette al chorizo e scalogni caramellati.

Ovviamente una ricetta facilissima come spesso trovate in questo blog 🙂

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione, creando un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se siete curiosi di voler vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Ingredienti per una decina di bruschette

10 piccole bruschette di pane casareccio o ricavate da una baghette

4 scalogni

30 fettine di chorizo de bellota

4 cucchiai di olio

mezzo cucchiaio raso di zucchero

2 cucchiaini di aceto balsamico o di sherry

una presa di semi di coriandolo

1 foglia di alloro, sale.

Preparazione

Affettate gli scalogni e metteteli a rosolare con l’olio per qualche minuto a fuoco medio alto. Quando cominceranno ad intenerirsi spolverate con lo zucchero e una presa di sale, abbassate il fuoco coprite e lasciate cuocere per altri 5 minuti girando spesso.

Versate ora l’aceto, i semi di coriandolo e l’alloro continuando la cottura per qualche altro minuto.

Tostate (facoltativo) il pane, distribuite sopra le fettine di chorizo e la cipolla, servite.

Bruschette al chorizo e scalogni caramellati

Tartare di branzino all’anice stellato

tartare di branzino

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno sono io, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è dedicata agli antipasti di pesce e io mi son ricordata di una bravissima foodblogger che ha partecipato alla stesura di questo libro – Il gusto della terra – con una tartare di branzino.

L’antipasto era una semplice tartare di branzino aromatizzata con infusione all’anice stellato su carpaccio di mele … e per la serie me la canto e me la suono quella foodblogger ero io 😀

Nota : importantissimo per fare questo semplicissimo antipasto essere sicuri che il pesce sia freschissimo e abbattuto. Il processo di abbattimento prevede la congelazione del pesce ad una temperatura di almeno -20° per un tempo non inferiore a 24 ore.

Chiedere quindi al vostro pescivendolo di fiducia che il pesce sia stato abbattuto per il consumo a crudo.

Se volete farlo abbattere in casa le ore diventeranno 96 i freezer casalinghi infatti non hanno la capacità di congelare in tempi brevi come un abbattitore professionale. 

Informazioni tratte da qui

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

E se volete vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Tartare di branzino all’anice stellato

ingredienti per 2

200 gr di filetto di branzino abbattuto e diliscato

6 stelle di anice stellato

1 mela verde e 1 mela rossa

1 limone

3 mandorle con la pellicina

olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliate a cubetti il pesce conditeli con un cucchiaio di olio, un cucchiaio di limone e i semi tolti a 4 stelle di anice stellato. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero a marinare per mezz’ora.

Mettete a bollire mezzo bicchiere di acqua con 2 stelle di anice fatte a pezzi.

Bollite fino a ridurre il liquido ad un paio di cucchiai, spegnete e lasciate raffreddare.

Togliete le stelle scolando l’infusione. Emulsionatela con 3 cucchiai di olio e un pizzico di sale poi versate sulla tartare di pesce, rigirate e rimettete in frigorifero.

Prendete metà di ciascuna mela e tagliate ancora a metà, ( avrete così 2 quarti di mela verde e rossa)  togliete i semi e affettate sottilmente gli spicchi di mela.

Spruzzateli di limone e sistemate 5 fette nel piattino da antipasto alternando le mele rosse e verdi. Tostate le mandorle per un paio di minuti e trituratele.

Tagliate a cubetti piccolissimi le fette di mela rimaste, uniteli con le mandorle triturate alla tartare.

Distribuite sulle fette nel piatto, passate un filo di olio, una macinata di pepe e servite.

tartare di branzino

Tartine di cetriolo

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Lucia, gli aiuto cuochi porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando. Questa portata è dedicata ai finger food e io ho pensato a queste tartine di cetriolo fresche e saporite, ma soprattutto che richiederanno davvero pochi minuti per preparale e in vista della stagione estiva e delle cene all’aperto faranno sicuramente comodo.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se volete partecipare come aiuto cuochi sappiate che ogni 2 settimane un capocuoco in questo caso Lucia darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi che vorranno partecipare, scegliete una preparazione, pubblicate come fate sempre il vostro post – ricetta entro il 7 giugno inserendo il logo e la foto della copertina del libro usato e portatela inserendola nei commenti a Lucia.

Una volta terminato il tempo di raccolta Aiù sul suo blog raccoglierà in unico elenco tutte le proposte arrivate così da avere un quadro completo delle preparazioni.

 

Tartine di cetriolo

Ingredienti per 16 tartine

un cetriolo (circa 20 cm)

100 gr di formaggio fresco (ricotta o tipo philadelphia)

1 cucchiaio di panna acida

40 gr di salmone affumicato

1 cucchiaio di maionese

una spruzzata di succo di limone

un trito delle seguenti erbe aromatiche, in quantità a piacere:

coriandolo o prezzemolo, erba cipollina, timo.

aneto per decorare

polvere di cipolla rossa per un tocco di colore, ma nella ricetta non era prevista.

 

Preparazione

Lavate bene spazzolando il cetriolo e tagliatelo a rondelle di 1/2 cm. Frullate tutti gli altri ingredienti tranne l’aneto che dovrete mettere sopra per guarnire.

Distribuite su ogni rondella un po’ del composto, sistemate l’aneto e se non consumate immediatamente tenete al fresco.

 

Tartine di cetriolo

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