Tagantipasti e piatti unici

Tartare di branzino all’anice stellato

tartare di branzino

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno sono io, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è dedicata agli antipasti di pesce e io mi son ricordata di una bravissima foodblogger che ha partecipato alla stesura di questo libro – Il gusto della terra – con una tartare di branzino.

L’antipasto era una semplice tartare di branzino aromatizzata con infusione all’anice stellato su carpaccio di mele … e per la serie me la canto e me la suono quella foodblogger ero io 😀

Nota : importantissimo per fare questo semplicissimo antipasto essere sicuri che il pesce sia freschissimo e abbattuto. Il processo di abbattimento prevede la congelazione del pesce ad una temperatura di almeno -20° per un tempo non inferiore a 24 ore.

Chiedere quindi al vostro pescivendolo di fiducia che il pesce sia stato abbattuto per il consumo a crudo.

Se volete farlo abbattere in casa le ore diventeranno 96 i freezer casalinghi infatti non hanno la capacità di congelare in tempi brevi come un abbattitore professionale. 

Informazioni tratte da qui

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

E se volete vedere le portate già raccolte qui ne trovate il riepilogo.

Tartare di branzino all’anice stellato

ingredienti per 2

200 gr di filetto di branzino abbattuto e diliscato

6 stelle di anice stellato

1 mela verde e 1 mela rossa

1 limone

3 mandorle con la pellicina

olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliate a cubetti il pesce conditeli con un cucchiaio di olio, un cucchiaio di limone e i semi tolti a 4 stelle di anice stellato. Coprite con pellicola e mettete in frigorifero a marinare per mezz’ora.

Mettete a bollire mezzo bicchiere di acqua con 2 stelle di anice fatte a pezzi.

Bollite fino a ridurre il liquido ad un paio di cucchiai, spegnete e lasciate raffreddare.

Togliete le stelle scolando l’infusione. Emulsionatela con 3 cucchiai di olio e un pizzico di sale poi versate sulla tartare di pesce, rigirate e rimettete in frigorifero.

Prendete metà di ciascuna mela e tagliate ancora a metà, ( avrete così 2 quarti di mela verde e rossa)  togliete i semi e affettate sottilmente gli spicchi di mela.

Spruzzateli di limone e sistemate 5 fette nel piattino da antipasto alternando le mele rosse e verdi. Tostate le mandorle per un paio di minuti e trituratele.

Tagliate a cubetti piccolissimi le fette di mela rimaste, uniteli con le mandorle triturate alla tartare.

Distribuite sulle fette nel piatto, passate un filo di olio, una macinata di pepe e servite.

tartare di branzino

Tartine di cetriolo

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Lucia, gli aiuto cuochi porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando. Questa portata è dedicata ai finger food e io ho pensato a queste tartine di cetriolo fresche e saporite, ma soprattutto che richiederanno davvero pochi minuti per preparale e in vista della stagione estiva e delle cene all’aperto faranno sicuramente comodo.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se volete partecipare come aiuto cuochi sappiate che ogni 2 settimane un capocuoco in questo caso Lucia darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi che vorranno partecipare, scegliete una preparazione, pubblicate come fate sempre il vostro post – ricetta entro il 7 giugno inserendo il logo e la foto della copertina del libro usato e portatela inserendola nei commenti a Lucia.

Una volta terminato il tempo di raccolta Aiù sul suo blog raccoglierà in unico elenco tutte le proposte arrivate così da avere un quadro completo delle preparazioni.

 

Tartine di cetriolo

Ingredienti per 16 tartine

un cetriolo (circa 20 cm)

100 gr di formaggio fresco (ricotta o tipo philadelphia)

1 cucchiaio di panna acida

40 gr di salmone affumicato

1 cucchiaio di maionese

una spruzzata di succo di limone

un trito delle seguenti erbe aromatiche, in quantità a piacere:

coriandolo o prezzemolo, erba cipollina, timo.

aneto per decorare

polvere di cipolla rossa per un tocco di colore, ma nella ricetta non era prevista.

 

Preparazione

Lavate bene spazzolando il cetriolo e tagliatelo a rondelle di 1/2 cm. Frullate tutti gli altri ingredienti tranne l’aneto che dovrete mettere sopra per guarnire.

Distribuite su ogni rondella un po’ del composto, sistemate l’aneto e se non consumate immediatamente tenete al fresco.

 

Tartine di cetriolo

Straccetti marinati alle spezie e noodles

Ststraccetti marinati alle spezie

Straccetti marinati alle spezie

 

Un piatto unico dà sempre molta soddisfazione a chi lo mangia infatti risulterà più sfizioso trovare vari tipi di preparazioni in un unico piatto. Ad esempio in questi straccetti marinati alle spezie troverà il primo il secondo e pure il contorno in un’unica pietanza.

È una preparazione in stile asiatico e per eseguirla ho usato il wok ma anche una padella assolverà al suo compito degnamente. La ricetta l’ho presa da questo libricino che presenta ricette facili e molto saporite  con cottura nel wok.

 

Straccetti marinati alle spezie

 

Ingredienti per 2 porzioni

mezza cipolla rossa (piccola)

2 spicchi di aglio

40 gr di zenzero fresco

400 gr di fettine di manzo

5 – 6 foglie di cavolo nero cotte

2 cucchiai di salsa tamari o di soia

100 gr di noodles di riso

2 cucchiai di olio di sesamo

peperoncino in polvere

olio extravergine di oliva

 

Preparazione

Pelate e affettate finemente la cipolla. Mondate l’aglio e lo zenzero e tritate finemente.

Tagliate le fettine di carne a striscioline larghe circa 1 cm. Emulsionate la salsa tamari con l’olio di sesamo

Mescolate la carne con il trito di aromi in una ciotola e versate l’emulsione, girando bene in modo che la carne ne sia avvolta. Mettete in frigorifero per circa 2 ore a marinare.

Cuocete i noodles seguendo le istruzioni della confezione.

Fate scaldare l’olio extrav. nel wok (o in una padella) versatevi il cavolo nero tagliuzzato e i noodles, lasciandoli a insaporire pochi minuti, toglieteli e metteteli da parte. Versate la carne con la sua marinata, fate cuocere a fuoco vivace per 5 minuti rigirando bene, regolate di sale.

Rimettete anche i  noodles e proseguite la cottura altri 2 minuti. Impiattate e spolverate con del peperoncino a piacere.

 

Straccetti marinati alle spezie

tart allo yogurt con cicoria e scamorza affumicata

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Con lentezza, ma si torna ad usare il forno. L’estate sembra voler allontanarsi, speriamo lasci al posto ad un autunno mite che piano piano ci riporterá alla stagione invernale mio malgrado.

Ho provato questa pasta base per torte salate usando lo yogurt seguendo il video che ho trovato qui.

Non essendoci lievito e pochissimi grassi non aspettatevi un risultato friabile ma comunque croccante, io l’ho stesa sottile ma immagino che se la stendete un po’ piú spessa risulterebbe piú morbida.

Ne escono 8 tranci, due a persona possono quindi bastare per 4 porzioni.

 

tart allo yogurt con cicoria e scamorza affumicata

Ingredienti per l’impasto per 1 forma rettangolare da 10 cm per 30

200 gr farina 00 tipo 2, ovviamente potete scegliere altre farine

100 gr di yogurt bianco naturale

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1/2  cucchiaino di sale

acqua ghiacciata quanto basta per compattare la farina, io circa 40 ml. ma dipenderá da quanto assorbe la farina usata.

 

Ingredienti per il ripieno

400 gr. di cicoria

150 gr. di scamorza affumicata

100 gr. di ricotta affumicata morbida

olio extra v. + piccolo spicchio di aglio

 

Preparazione dell’impasto

Versate la farina in una terrina e al centro lo yogurt e l’olio, amalgamate con una forchetta l’impasto. Aggiungete poco alla volta l’acqua per rendere l’impasto più lavorabile.

Versatelo sulla spianatoia e iniziate a lavorarlo con le mani per riunire tutto il composto che sará ancora sbriciolato.

Continuate a lavorare fino a che la pasta diventi bella compatta ma morbida aiutandovi se serve con poca acqua alla volta, non deve essere appiccicosa ma liscia e asciutta. Fatene quindi una palla e avvolgetela con un panno appena umido o con della pellicola trasparente lasciandola riposare almeno mezz’ora in frgorifero, potete usarla anche il giorno dopo.

Riprendete l’impasto e tiratelo con il matterello ad uno spessore di pochi millimetri dandogli una forma che si avvicini al rettangolo della lunghezza della teglia.

Sistemate la sfoglia ottenuta nella forma facendola aderire bene e con il matterello passate sui bordi cosí da tagliare la pasta eccedente. Con quest’ultima potete ricavarvi delle striscioline da mettere sopra il ripieno.

 

Preparazione del ripieno

Lavate e lessate la cicoria in abbondante acqua leggermente salata, scolatela e lasciatela raffreddare.

Mettete uno spicchio di aglio in una padella assieme a qualche cucchiaio di olio e fatelo rosolare per pochi minuti. Strizzate leggermente le verdure e tagliuzzatele finemente poi versatele nella padella salatele un po’ e lasciate ad insaporire per circa 20 minuti con coperchio rigirando ogni tanto.

Intanto tagliate a cubetti la scamorza e sbriciolate la ricotta.

Sistemate uno strato di cicoria nell’impasto e distribuite metá  della scamorza continuate con un altro strato di cicoria e finite con il resto della scamorza, sistemate le striscioline di pasta spennellatele con dell’olio e infornate a 200 gradi per 30 minuti.

Una volta sfornata lasciatela intiepidire, impiattate dell’insalatina novella su cui distribuite le briciole di ricotta affumicata, tagliate a rettangoli la tart e sistematene due per ogni commensale.

tortasalatacicoriaescamorza

 

Panzanella golosa

panzanella ricca

Voglia di cucinare veramente poca. Perché non approfittare di un po´ di pane oramai secco e fare una versione di panzanella tutta mia con quel che offre la dispensa trasformandola in un piatto unico con zero fatica e quasi zero tempo?

Ok vada per una panzanella ricca.

 

Ingredienti per 3

2 grosse ciabatte rafferme

un pomodoro medio

una piccola scatoletta di tonno sott’olio

2 piccoli cetrioli ( tipo quelli da salamoia) o uno medio

2 uova sode

origano secco

basilico

qualche oliva sott’olio

2 cucchiai di aceto, olio e sale

 

Preparazione

Spezzate a grossi tocchi il pane e mettetelo in un piatto da portata, bagnatelo con alcuni cucchiai ( circa una decina) di acqua per inumidirlo ma non troppo deve restare ancora un po croccante. Aggiungete anche l’aceto un giro di olio e qualche pizzico di sale.

Preparate le uova sode sistemandole in acqua fredda e portandole a bollore, cuocere 10-12 minuti, passarle sotto l’acqua fredda sbucciarle lasciarle raffreddare e farle a spicchi.

Aprite il tonno gettate l’olio (preferibilmente nella raccolta differenziata) e sbriciolatelo.

Tagliate a cubetti il pomodoro e a fettine il cetriolo, riunite in un piatto tonno pomodori e cetrioli, condite con basilico origano secco sale e olio. Versate l’insieme sopra il pane ammollato, aggiungete gli spicchi di uova e le olive, spolverate con origano e un altro giro di olio.

panzanella ricca