Tagpane e lievitati

Chapati, pane indiano senza lievito

chapati, pane indiano senza lievito

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Monia, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi, basterà che lasciate il link della vostra ricetta da Monia, porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata è dedicata al pane e io ho pensato di fare una capatina in India e preparare il chapati, pane indiano senza lievito.

Sono dei pani che si fanno lì per lì dato che non hanno bisogno di lievitare e nel caso ci si trovasse senza pane in casa  faranno sicuramente comodo. Ho seguito la ricetta di Sara Papa presa dal libro – Tutta la bontà del pane –

Pur essendo molto semplice da fare, bisogna prenderci mano nei passaggi della cottura, sia per i tempi che per il calore più adatto a farli gonfiare. I primi tre che ho eseguito mi sono riusciti con pochissime bolle, ma poi capito quale fosse il tempo per girarli e il tipo di fuoco da tenere hanno cominciato a gonfiare bene.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Chapati, pane indiano senza lievito

Ingredienti per 8 chapati

250 gr di farina 0

125 ml di acqua

un bel pizzico di sale fino

Preparazione

In una terrina unite l’acqua alla farina un po’ alla volta dato che ogni farina assorbe leggermente in modo diverso potrebbe servirne poco meno o poco più.

Fate riposare l’impasto coperto 10 minuti. Suddividete poi in palline da 40 – 50 gr ciascuna e stendetele sottilmente. Scaldate bene una padella antiaderente abbassate il fuoco sul medio e cuocete un pane alla volta lasciandolo 1 minuto, giratelo sull’altra parte e poi ancora una terza volta e vedrete che farà dei rigonfiamenti.

Mettete ogni pane cotto in un piatto su uno strofinaccio e ricoperti così da mantenerli al caldo.

chapati, pane indiano senza lievito

Fette biscottate semi integrali

fette biscottate semi integrali

fette biscottate semi integrali

 

Non ho preparato panettoni, nemmeno pandori e lungi da me dal cimentarmi in queste preparazioni che richiedono pazienza e lunghi tempi. Non per questo però mi affido a panettoni commerciali, dato che uno basta a toglierci lo sfizio preferisco comprarne uno in una pasticceria che sforna lievitati di alta qualità.

Complimenti invece a chi si mette con entusiasmo in queste avventure da forno!! Io al massimo faccio dei lievitati semplicissimi tipo pan brioche che a volte trasformo in fette biscottate.

La colazione, il mio pasto preferito, la alterno con biscotti e plumcake per passare poi al periodo delle fette biscottate con le mie marmellate.

Per questo periodo ho scelto delle fette biscottate semi integrali  aggiungendo farina di segale e zucchero muscovado che danno  sentori diversi rispetto alle più classiche di grano bianco.

Le fette ora per fortuna mi vengono bene e scrocchiarelle, ma il mio primo tentativo nel lontano 2011 fu un disastro, avevo creato dei mattoni e decisamente non erano commestibili. Ricordo che le frullai e ne feci pan grattato.

Poi per fortuna ho cominciato ad aggiustare il tiro e ottenere così delle fette degne di chiamarsi tali.  Qui potete trovare anche la versione con il lievito madre all’orzo e corn flakes.

In quanto alla crema, quella che vedete nella foto è un regalo (crema al cioccolato bianco un po’ troppo burrosa per i miei gusti)

crema di mandorle spalmabile

ma io ho l’alternativa e vi consiglio la mia crema alle mandorle  🙂  Preparata la prima volta l’anno scorso trovo che sia una buona variante da spalmare o per farcire crostate e biscotti.

 

fette biscottate semi integrali

 

Ingredienti per una forma di 30 cm alta 10 cm

450 gr di farina forte ( io ho usato farina di tipo 1 con 12 di proteine)

100 gr di farina di segale

100 gr di farina di mandorle

250 ml di latte a temperatura ambiente ( io parzialmente scremato)

50 gr di zucchero integrale muscovado

un uovo

2 cucchiai di olio

1 cucchiaino da caffè di sale

7 gr di lievito di birra secco

 

Preparazione 

Miscelate tutte le farine con il lievito e il sale setacciatele nella planetaria, scaldate  una parte del latte e versatevi lo zucchero che essendo integrale è grossolano e quindi è meglio se lo sciogliete bene.  Sbattete leggermente l’uovo.

Unite il latte rimasto a quello zuccherato e versateci dentro anche l’olio, date una girata e cominciate a versare nelle farine impastando a velocità bassa, dopo aver versato metà del liquido aggiungete anche l’uovo e continuate fino a versare tutto il liquido sempre a bassa velocità.

Ogni farina assorbe in modo diverso quindi se l’impasto ottenuto dovesse risultare un po’ appiccicoso aggiungete ancora un po’ di farina o viceversa, qualche goccia di acqua.

Spolverate la superficie di lavoro e appoggiate l’impasto per lavorarlo a mano per 10 minuti circa così da renderlo omogeneo ed elastico. Pirlatelo e dategli la forma a palla

Ungete leggermente il fondo della ciotola e riponetevi l’impasto lasciandolo a lievitare fino a che raddoppierà, ben coperto con pellicola e un panno, meglio nel forno con la lucetta accesa, per qualche ora.

Una volta lievitato riprendetelo senza maneggiarlo troppo e senza lavorarlo date delicatamente una forma di cilindro adatto alla vostra forma. Foderate il contenitore con carta da forno e sistemateci il cilindro, lasciate ancora a lievitare un’altra mezz’ora sempre al caldo e ben coperto.

Accendete a 230 gradi, quindi infornate il pane e dopo 10 minuti abbassate a 200, lasciate altri 20 minuti poi controllate la cottura infilando uno spiedino che deve uscire pulito, altrimenti lasciate altri 5 minuti. Una volta sfornato toglietelo dalla forma e lasciatelo freddare perfettamente per alcune ore ma meglio sarebbe riprenderlo il giorno dopo e tagliare a fette di circa 1 cm.

Fatele biscottare per 30 minuti a 150 gradi a forno ventilato e lasciatele freddare nel forno socchiuso. Ora con le vostre Fette biscottate semi integrali sarete pronti per una colazione home made.

fette biscottate semi integrali

Focaccine alla segala integrale

focaccine di segala

focaccine alla segala

Torno a preparare dei lievitati e dato che il lievito madre mi ha salutato già dall’anno scorso sono tornata al lievito di birra e in questo caso del tipo in granuli. Per queste focaccine alla segala mi sono affidata alla maestra dei lievitati per antonomasia, a Sara Papa. Ho usato due tipi di farine, mentre lei nella ricetta originale usa tutta farina integrale.

Tutto è filato liscio, impasto levitazione e cottura, e per fare un test mi son fatta questo panino per una merenda sostanziosa.

Focaccine alla segala integrale

Ingredienti 

400 gr di farina 00 ( 10 di proteine) . 

250 gr di farina di segala integrale

350 ml di acqua

30 ml di olio

10 gr di miele (50 gr nella ricetta originale)

1 cucchiaino da caffè di sale

una bustina di lievito di birra in granuli ( oppure 150 gr di lievito madre o 12 gr di lievito di birra fresco)

Semi di lino (facoltativo)

 

Preparazione

Unire le farine, il sale e il lievito, ( se usate gli altri tipi di lievito scioglieteli con un po’ dell’acqua che userete per impastare).

Aggiungere a poco a poco l’acqua intervallando con l’olio fino ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso.

Dato che ogni farina e specialmente quelle integrali assorbono acqua in modo diverso, è probabile che occorra aggiungerne poca in più.

Lasciate a lievitare fino al raddoppio in una ciotola precedentemente oliata dentro al forno a 30 gradi o con la lucetta accesa ( a me ci son volute 4 ore)

Riprendete la massa e stendetela con le mani a darle una forma rotonda, passate poi il matterello  fino ad arrivare allo spessore di 1 / 1,5 cm.

Con un colapasta del diametro di 10 cm ricavate le forme di pane, rimpastate i ritagli e ricavate altre forme.

Spennellate leggermente con acqua e distribuite i semi di lino, lasciate lievitare ancora 20 minuti.

Accendete il forno a 180 gradi e infornate per 20 /30 minuti.

focaccine alla segala

pizzette allo yogurt

pizzette allo yogurt marinare

pizzette marinare allo yogurt

 

Questa ricetta di pizzette allo yogurt è veloce e facile la potete preparare anche in anticipo e tenerla lí pronta per essere infornata al momento opportuno e mangiarle cosí appena sfornate. Per la serie – evitiamo la maledizione torte mosce – partecipo allo scambio ricette tra foodblogger . Se dimenticassi di aver aderito e lasciassi lo scambio all’oblio del dimenticatoio la maledizione si abbatterebbe in questa cucina 😀  e questo sia mai!!

Giá ci penso da sola ad ammosciare torte non é il caso che attiri altre attenzioni malefiche.

Ma di chi sará la ricetta? eh sí perché se di scambio si tratta diamo a Cesare quel che é di Cesare anzi a Federica infatti é da lei che ho clonato queste pizzette a cui ho tolto solo la mozzarella per farne delle mini marinare con i miei aromi secchi e non per farne qualcosa di differente ma giusto perché all’appello degli ingredienti era l’unica assente.

 

Pizzette allo yogurt

Ingredienti per 20 pezzi

170 gr. di yogurt greco
130 gr. di farina 00
2 cucchiaini di lievito istantaneo
qualche pizzico di sale
passata di pomodoro
olio d’oliva, basilico secco o origano. aglio in polvere

Preparazione

In una terrina impastiamo lo yogurt con la farina, il lievito e il sale fino ad ottenere un composto omogeneo.

Quindi stendiamo l’impasto sfarinandolo perché non appiccichi e poi con un coppapasta tagliate le pizzette, sistematele in una teglia ricoperta da carta da forno e distribuiamo un cucchiaino di passata di pomodoro su ognuna, qualche goccia olio, e alcuni pizzichi di basilico e aglio in polvere . Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 10 / 13 minuti.

pizzette allo yogurt marinare

challah chiocciola panbrioche ebreo

challah chiocciola

In questo periodo molti foodbloggers saranno impegnati in preparazioni di panettoni e pandori, preparazioni che richiedono pazienza, passione e la volontá di mettersi alla prova dando per scontato ovviamente di avere anche il tempo a disposizione.

La sottoscritta peró pur avendo passione per i lievitati non ne ha quando le preparazioni richiedono parecchi passaggi e sono particolarmente complessi come appunto panettoni e affini.

Mi accontento di fermarmi a preparazioni con difficoltá media tipo pane e pan brioche, la challah chiocciola é infatti un tipo di pan brioche ebreo che viene preparato la sera del venerdí con farina bianca per essere consumato il sabato giorno di festa.

Poco dolce non fa uso di burro o latticini. La si trova spessissimo intrecciata ma ho letto che talvolta puó essere anche a forma di chiocciola e io ho scelto quest’ultima forma sempre per non complicarmi la vita.

Io comunque non essendo ebrea mi son presa la licenza di usare due tipi di farina, bianca e ai cereali.

In questo periodo si presta bene anche ad essere regalata o portata ad una cena di amici, essendo poco dolce puó anche essere accompagnata con alimenti salati.


Nota : questo impasto l’ho voluto provare a lunga lievitazione iniziando a farlo alle ore 18 e lasciandolo a lievitare fino alle 8 del mattino a temperatura ambiente (circa 21 gradi), l’ho comunque fatto anche a lievitazione piú breve mettendo 80 gr. di lievito madre ( o 7 gr. di lievito di birra fresco) e il risultato é buono altrettanto.

Ho usato due tipi di farine a piacere mio ma che si possono sostituire con quelle che piú vi piacciono. Scegliete quindi quello che piú vi fa comodo.

 

challah chiocciola

Ingredienti :

125 gr. di farina forte (tra 11 e 13 del valore di proteine)

125 gr. di farina ai cereali,

1 uovo intero grande e 1 piccolo,

50 gr. di lievito madre rinfrescato non piú in lá del giorno prima oppure 3 o 4 gr. di lievito di birra fresco,

20 gr. di zucchero,

2 cucchiai di olio d’oliva dal sapore delicato,

75 ml. di acqua calda (non bollente),

semi di sesamo chiari e neri, un pizzicotto di sale.

 

Preparazione : sciogliete il lievito con l’acqua, sbattete leggermente tutte e due le uova poi mettetene da parte 2 cucchiai che vi serviranno per spennellare l’impasto alla fine, versate le uova rimaste nella pastella di lievito e aggiungete anche l’olio.

Miscelate le farine, lo zucchero e il sale e unite agli altri ingredienti giá amalgamati, impastate quel che basta per ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso.

Lasciate riposare 10 minuti poi prendete un lembo dell’impasto tiratelo leggermente e portatelo al centro. Eseguite questo movimento girando tutt’intorno all’impasto.

Fate questo passaggio per altre 2 volte a distanza di 10 minuti, poi coprite con pellicola e lasciatelo a lievitare fino al mattino dopo (o comunque fino al raddoppio).

Alla mattina sgonfiate premendo con il pugno al centro trasferite l’impasto sul piano di lavoro leggermente sfarinato e rotolatelo fino ad ottenere un salsicciotto di circa 50 cm. con le estremità che si vanno ad assottigliare a forma di punta.

Arrotolate l’impasto a chiocciola sovrapponendolo leggermente mentre si arrotola, spennellatelo con l’uovo messo da parte al fresco e spargete semi di sesamo o altro a vostro piacere.

Coprite con una ciotola capovolta a lasciate raddoppiare al caldo della luce accesa del forno. (circa 1 ora e mezza)

Una volta raddoppiato accendete il forno a 240 gradi, infornate e abbassate a 200 gradi lasciando cuocere per 15 minuti o poco piú fino a quando vedrete la challah chiocciola dorata.

 

challah chiocciola
e con questo pan brioche ebreo partecipo alla raccolta di Panissimo ospitato da Sandra.

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