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Limoni confit sott’olio (Marocco)

Limoni confit sott'olio

Limoni confit sott'olio

I limoni confit sono una preparazione di origine nord africana, praticamente dei paesi che si affacciano sul mediterraneo e in particolare Tunisia, Algeria e Marocco. Si usano  spesso per la preparazione della Tajine, cioé uno stufato che prende il nome dalla pentola di terracotta che si usa per cuocerlo con un coperchio conico che proprio per questa sua forma preserva il vapore permettendo alla carne di cuocersi lentamente e di rimanere morbidissima. I limoni confit comunque si possono usare negli stufati con la carne ma anche di pesce e di verdure. Io al contrario li uso per marinare le tartare di pesce carne e anche verdure tipo i funghi crudi ma ci sta molto bene in una preparazione tipo questa e anche in un cous cous, a voi la scelta.

La ricetta di questa conserva di limoni nordafricana ha delle varianti, si possono  infatti trovare limoni solo sotto sale, in salamoia oppure salati e poi messi sott’olio come ho fatto io. La ricetta l’ho presa da libro –  Fatto in casa – di Manuela Vanni

Limoni confit sott’olio

Ingredienti

3 / 4 limoni biologici a seconda della loro taglia
sale fino quanto basta
olio quanto basta a riempire il barattolo

Preparazione

Lavare con acqua tiepida e spazzolare la buccia dei limoni. Tagliateli a fette sottili (3 – 4 millimetri) disponete le fette in un colapasta e spolveratele abbondantemente di sale fino, circa 2 cucchiai o poco piú.
Lasciatele cosí a spurgare per 12 ore coprendole con uno strofinaccio.

Riprendete ogni fetta, scrollatela a perdere il liquido in eccesso e sistematele in un barattolo con bocca larga, aggiungete 3 – 4 foglie di alloro e qualche grano di bacca di ginepro o pepe intero. (le spezie sono facoltative)

Ricoprite con olio extrav. ( fate in modo che i limoni rimangano sotto olio) chiudete il barattolo e lasciate riposare il confit di limoni per 3 settimane in luogo fresco prima di usarlo.

Limoni confit sott'olio

Sale al vino rosso aromatizzato

sale al vino rosso aromatizzato

Sale al vino rosso

Mi é capitato in una uscita fuori porta in Alto Adige di entrare in un negozio gourmet e di trovare in mezzo a molte altre cosucce interessanti dei piccoli contenitori cilindrici ripieni di sale rosso.

Leggendo gli ingredienti vedo che viene usato il vino rosso e mi é subito venuto in mente che sarebbe stato bene su una costata alla griglia o su carni bianche ma anche semplicemente su una insalata di patate piuttosto che per condire legumi e ovviamente me lo sono preso.

Ora che l’ho finito e non é prevista un’altra uscita fuori porta ho pensato di farlo da me, Sale al vino rosso  usando peró il sale grosso e aromatizzando con scaglie di buccia essiccata di limone e timo secco.

In un bel macinasale trasparente fará anche una bella figura sulla tavola ad una cena con ospiti e se siete in cerca di un regalo homemade da offrire questa é una bella facile e veloce idea da tener presente.

 

Sale al vino rosso aromatizzato

 

Ingredienti per 100 gr

100 gr. di sale grosso ( io integrale)

20 ml. di vino rosso corposo (amarone – montepulciano e simili)

buccia di limone essiccato a piacere

le foglie di qualche rametto di timo secco

Preparazione

Mettere il sale in una ciotolina e versarvi il vino girare giusto per far colorare tutto il sale, mettere un pezzo di carta forno su un vassoio di cartone e stendervi il sale in uno strato sottile.

Porre il vassoio sul termosifone e lasciare fino a quando sará asciutto.

In alternativa mettere il sale in forno riscaldato a 30 gradi o con la lucetta accesa fino alla completa essiccazione.

Aggiungete ora pezzetti di buccia di limone essiccata e foglioline di timo secco, poi riempite un macina sale trasparente e mettete sulla tavola in modo da macinare al momento, stupirete i vostri ospiti.

Sale al vino rosso

Zucca in agrodolce, un abbinamento perfetto

agrodolce di zucca

Zucca in agrodolce

Tempo di zucche e di calore e amicizia intorno alla tavola, sabato avendo amici ospiti a cena ho preparato per un classico antipasto con formaggi e salumi tipici questa zucca in agrodolce d’accompagnamento. Ricetta presa da un vecchio numero della rivista – Sale e pepe –

Un boccone si alterna ad una chiacchera e a qualche sorso di buon vino, la serata si srotola piacevolmente tra una portata e l’altra fino ad arrivare al dolce con le pere … ma quello ve lo racconto prossimamente 🙂

 

Zucca in agrodolce

 

Ingredienti per 2 vasetti da 250 gr.

400 gr. di zucca mondata

100 ml. di aceto di mele

200 ml. di vino bianco secco

120 gr. di zucchero di canna chiaro

4 cucchiai pieni di miele d’acacia

2 cucchiai di mandorle a filetti

1 cucchiaio di buccia d’arancia grattugiata

un cucchiaino di pepe in grani

 

Preparazione

Tagliare a cubetti la zucca e cuocerla per 1 minuto in acqua bollente salata. Mettete in una casseruola d’acciaio l’aceto, il vino, lo zucchero, il miele, il pepe e la buccia d’arancia e portate a ebollizione il tutto lasciando ridurre della metá a fuoco moderato.

Aggiungete la zucca e cuocete per 5 minuti, poi scolatela con un mestolo forato e mettetela nei vasetti.

Continuate a far bollire l’agrodolce per qualche minuto e poi versate nei vasetti sopra la zucca.

Chiudete e una volta freddi conservate in frigorifero per una settimana /10 giorni.

Accompagna perfettamente formaggi saporiti.

Note – Se la volete consumare a breve, conviene comunque prepararla il giorno prima in modo che si insaporisca per bene.

Zucca in agrodolce

cetrioli in salamoia aromatica

cetrioli in salamoia aromatica    

Ho avuto la fortuna di trovare al mercatino dei coltivatori una signora che vendeva dei piccoli cetrioli non trattati e mi son ricordata di avere una ricetta che avrei voluto fare, i cetrioli in salamoia aromatica

La signora mi ha scelto i più piccoli che erano i più adatti per essere usati.
La ricetta presa da qui  però l’ho dimezzata ottenendo il vasetto che vedete in foto.

Vi riporto la ricetta esattamente del libro ma secondo me il sale è troppo infatti i cetrioli sono molto salati e li si possono usare a fettine sottili come complemento nelle insalate miste ma da soli non si possono mangiare.

Quindi ci sarebbe qualche variante da fare, ad esempio  lasciare solo qualche ora a macerare e non 24 ore, oppure mettere la metà dose di sale, io se riuscirò a trovare ancora i piccoli cetrioli penso farò queste modifiche.

Come rimedio alla salinità eccessiva
Per renderli più dolci li affetto sottilmente e li metto in una ciotola ricoperti d’acqua, li lascio in frigorifero almeno per mezza giornata ma anche fino al giorno dopo, poi li scolo e li uso nelle insalate.

cetrioli in salamoia aromatica

 

Ingredienti

1/2 kg di cetrioli di piccole dimensioni

100 gr di sale fino

1 limone

1 cucchiaio di pepe in grani

una manciata di basilico

20 gr di zucchero

40 gr di sale grosso

1 foglia di alloro

1/2 litro di acqua

 

Preparazione

Lavate e asciugate i cetrioli. Sistematelin una terrina e cospargeteli di buccia di limone grattugiata e di sale fino, copite e lasciate marinare per 24 ore.

Sgocciolate i cetrioli e metteteli su un telo ad asciugare. Una volta asciutti inseriteli in vasetto di vetro alternando con grani di pepe e foglie di basilico.

Portate a bollore l’acqua con sale grosso, zucchero e alloro e lasciate bollire per mezzo minuto circa, Poi versate il liquido sui cetrioli e lasciate raffreddare, solo dopo chiudete il barattolo e conservate in dispensa al fresco.

 

cetrioli in salamoia aromatica    

peperoni in agrodolce da conservare


Una ricetta veloce e semplice per imprigionare un po’ d’estate in un vasetto, la ricetta arriva da un bellissimo libro che ho vinto a mia insaputa in un Giveaway tempo fa e che per fortuna qualcuno mi ha fatto notare che appunto avevo vinto, “l’orto in cucina” in cui per ogni tipo di verdura si trovano varie ricette, e questa ne è una con qualche adattamento.



Ingredienti per 2 vasetti a bocca larga da 500 gr. : 800 gr. di peperoni corno di bue (meglio se colorati), 350 ml. di aceto di vino bianco, mezzo bicchiere di olio e.v.o, un presa di sale e 100 gr. di zucchero.

Preparazione : lavate e asciugate i peperoni togliete il picciolo e i semi, tagliateli a falde di 3 -4 cm. circa, mettete l’aceto lo zucchero l’olio e il sale in una  casseruola e portate a bollore, versatevi i peperoni e dal momento in cui riprendono a bollire fateli cuocere 3 minuti.

Con un mestolo forato scolate i peperoni e cominciate a sistemarli in ciascun vasetto fino al collo del vaso, una volta freddato il liquido di cottura versatelo fino a coprire i peperoni. Chiudete e lasciateli riposare per almeno 2 settimane, l’ideale sarebbe per 4.