CategoriaAsia food

Involtini primavera al forno

Involtini primavera

Gli involtini primavera cinesi che conoscerete facilmente se frequentate qualche volta i ristoranti cinesi li avrete sicuramente ordinati, di solito sono fritti, ma io ho voluto provare gli involtini primavera in un’altra versione.

Ci sono però anche quelli vietnamiti che usano le sfoglie di riso semplicemente inumidite e farcite con verdure e crostacei o carne o tofu e spaghettini di riso, poi vengono intinti in un po’ di salsa di soia, e  qui ne potete vedere la versione che ho già fatto.

In questo caso invece non sono crudi e nemmeno fritti ma li ho provati al forno e mi sono piaciuti quindi li rifarò sicuramente.

Potete presentarli sia come secondo piatto se ne servite 4 a persona o anche come antipasto se ne servite uno solo magari su una foglia di insalata.

Ingredienti 

14 fogli di riso da 22 cm di diametro

500 g di fagiolini lessati

un vasetto di peperoni grigliati sott’olio

acciughe sott’olio

3 cucchiai colmi di yogurt greco

200 g di spaghettini di riso

300 g di yogurt naturale

peperoncino in polvere, olio pepe e sale

La preparazione completa la trovate nell’articolo della ricetta su Saygood con cui collaboro

Involtini primavera

Noodles con pollo pomodorini e basilico

noodles con pollo e pomodorini

ll nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Elena, gli aiuto cuochi che potreste essere anche voi se volete partecipare, (vi basterà lasciare il link della vostra ricetta in un commento sotto il post di Elena), porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando.

Questa portata che è l’ottava, è dedicata ai primi di terra. Io ho partecipato con questo libro -Wok rapido sano e versatile – con questi Noodles con pollo e pomodorini 

Scopo del gioco: costruire una raccolta di ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione, creando un menù che partendo dagli aperitivi arriverà, passando per 18 portate, ai digestivi.

Se siete curiosi di voler vedere le portate già raccolte, qui ne trovate il riepilogo.

Noodles con pollo e pomodorini

Ingredienti per 4

350 g di noodles

2 spicchi di aglio

80 g di zenzero fresco

una decina di foglie di basilico

4 petti di pollo

5 cucchiai di olio extrav.

100 g di anacardi

6 cucchiai di soia

12 pomodorini

 

Preparazione

Cuocete i noodles secondo i consigli della confezione e lasciate raffreddare.

Pelate l’aglio e lo zenzero e grattugiateli, sciacquate il basilico.

Tagliate a listarelle la carne, e fatela rosolare nel wok o in padella con l’olio, l’aglio, lo zenzero e gli anacardi. Quando gli ingredienti cominceranno a dorarsi aggiungete la soia, i pomodorini e una parte di basilico, tenetene da parte un po’ per metterlo all’ultimo direttamente sui noodles impiattati.

Dopo 5 minuti aggiungete anche i noodles e fate cuocere a fuoco vivace per altri 5 minuti, impiattate e buon appetito.

noodles con pollo e pomodorini

 

Straccetti marinati alle spezie e noodles

Ststraccetti marinati alle spezie

Straccetti marinati alle spezie

 

Un piatto unico dà sempre molta soddisfazione a chi lo mangia infatti risulterà più sfizioso trovare vari tipi di preparazioni in un unico piatto. Ad esempio in questi straccetti marinati alle spezie troverà il primo il secondo e pure il contorno in un’unica pietanza.

È una preparazione in stile asiatico e per eseguirla ho usato il wok ma anche una padella assolverà al suo compito degnamente. La ricetta l’ho presa da questo libricino che presenta ricette facili e molto saporite  con cottura nel wok.

 

Straccetti marinati alle spezie

 

Ingredienti per 2 porzioni

mezza cipolla rossa (piccola)

2 spicchi di aglio

40 gr di zenzero fresco

400 gr di fettine di manzo

5 – 6 foglie di cavolo nero cotte

2 cucchiai di salsa tamari o di soia

100 gr di noodles di riso

2 cucchiai di olio di sesamo

peperoncino in polvere

olio extravergine di oliva

 

Preparazione

Pelate e affettate finemente la cipolla. Mondate l’aglio e lo zenzero e tritate finemente.

Tagliate le fettine di carne a striscioline larghe circa 1 cm. Emulsionate la salsa tamari con l’olio di sesamo

Mescolate la carne con il trito di aromi in una ciotola e versate l’emulsione, girando bene in modo che la carne ne sia avvolta. Mettete in frigorifero per circa 2 ore a marinare.

Cuocete i noodles seguendo le istruzioni della confezione.

Fate scaldare l’olio extrav. nel wok (o in una padella) versatevi il cavolo nero tagliuzzato e i noodles, lasciandoli a insaporire pochi minuti, toglieteli e metteteli da parte. Versate la carne con la sua marinata, fate cuocere a fuoco vivace per 5 minuti rigirando bene, regolate di sale.

Rimettete anche i  noodles e proseguite la cottura altri 2 minuti. Impiattate e spolverate con del peperoncino a piacere.

 

Straccetti marinati alle spezie

Noodles coconut soup

Noodles coconut soup

Che dite, ce la facciamo una capatina in Oriente? Venerdí di Quaresima é complice nella scelta della cena, non si mangia carne e sullo stile Thai preparo una zuppa corroborante che é un perfetto piatto unico, compreso di verdure, proteine e cereali ma tutto sommato leggera, non ci sono molti grassi ed é molto saporita.

La ricetta segue tre cotture separate, quella per i funghi, per l’apertura dei mitili e per il brodo ma é facile nella sua esecuzione. Ogni tanto ci piace rovistare nei ricordi di viaggio e risentire i profumi e i sapori che ci sono rimasti impressi.

Noodles coconut soup

Ingredienti per 3

1 kg di vongole

1 kg di cozze

1 barattolo di latte di cocco

80 gr di noodles di riso

300 ml di brodo vegetale o di carne

400 gr di funghi shitake o a vostra scelta

2 scalogni

un pezzetto di zenzero da 4 cm

una presa di semi di cumino

2 spicchi di aglio

1 cucchiaino di paprika piccante

prezzemolo, olio, erba cipollina

Preparazione

Mettete in ammollo le cozze e le vongole con una presa di sale e lasciate almeno mezz’ora.

Tritate finemente gli scalogni  e fateli appassire in una grande casseruola, aggiungete lo zenzero e 1 spicchio d’aglio anch’essi tritati, il cumino e la paprika, girate per amalgamare. Dopo 1 minuto versate il latte di cocco e il brodo, portate a bollore e lasciate sobbollire per 20 minuti.

Intanto mondate i funghi e affettateli, metteteli in una padella a fuoco moderato e salate, coprite e lasciate cuocere 10 minuti poi continuate senza coperchio fino a consumare l’acqua di vegetazione. Tritate un po’ di prezzemolo e tagliate grossolanamente uno spicchio di aglio, aggiungeteli ai funghi con un filo  d’olio e rigirate lasciando 10 minuti ad insaporire.

Mettete a bollire l’acqua per i noodles che avranno bisogno di pochi minuti di cottura, controllare i tempi di cottura sulla confezione, scolateli metteteli da parte e conditeli con un goccio di olio cosí non si appiccicheranno tra loro.

In una grande casseruola fate aprire le cozze e le vongole, toglietele dal guscio a parte qualcuna che vi servirá per decorare. Filtrate l’acqua dei mitili e versatela nel latte di cocco, aggiungete anche i funghi le vongole e le cozze, fate prendere il bollore e lasciate bollire 10 minuti regolando di sale se ci fosse bisogno, ma tenete conto che l’acqua dei mitili é giá salata. Prima di servire unitevi i noodles. Servite ben calda in una ciotola decorando con erba cipollina.

Nota : i funghi ci sono, ma non ho fatto caso che nella foto son finiti sotto.

Noodles coconut soup

Gambir il pancake della Mongolia

Gambir pancake mongolia

Gambir il pancake della Mongolia

Con i Gambir semplicissimi pancake, il viaggio dell’Abbecedario continua in una terra particolarmente lontana sia fisicamente sia per la cultura tradizionale, siamo infatti arrivati in Mongolia dove buona parte della popolazione vive di pastorizia.

Sono infatti pastori nomadi per la maggior parte e continuano a spostarsi per portare i loro animali in luoghi adatti a farli rifocillare.

I Mongoli vivono in tende a cupola dette – ger – dove riescono a trovare conforto nei lunghi e gelidi inverni con la possibilitá di accendere una stufa o al riparo dal sole se nei pressi del deserto dei Gobi.

Proprio per questo clima poco favorevole l’agricoltura non é sviluppata e le verdure usate sono poche. Quello piú usato é la carne specialmente grassa che da energie per affrontare il freddo e i formaggi che possono essere fatti grazie al latte prodotto dal bestiame.

Il viaggiatore e unico del genere maschile che viaggia con l’abbecedario che raccoglie le preparazioni mongole é UB a cui porto i miei Gambir il pancake della Mongolia che anche Resy ha fatto, da lei trovate anche il passo passo.

Questi pancake sono semplicissimi e senza uova proprio perché non di facile reperibilitá mentre farina e acqua sono sicuramente due alimenti base che non possono mancare nelle scorte dei nomadi.

 

Gambir il pancake della Mongolia

 

Ingredienti per 6 / 7 pancake da 10 cm. di diametro

125 gr di farina

75 mll. di acqua

2 cucchiai di zucchero

burro fuso quanto basta per ungere i pancake + per cuocerli

crema alle nocciole e granella di nocciole per decorare

 

Preparazione

Impastare farina e acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo morbido e non appiccicoso. Lasciarlo riposare 15 – 20 minuti coperto con pellicola.

Dividere in 4 parti per dei pancake del diametro di 15 cm. oppure in due per 2 pancake piú grandi.

Tirate con il matterello ciascuna parte, spennellate con burro fuso e cospargete di zucchero.

Arrotolate la pasta su se stessa a formare un cilindro e avvolgetela a chiocciola per poi ripassare a tirarla con il matterello.

Fate 2 tagli al centro per ottimizzare la cottura anche all’interno e cuocete in padella con poco burro e a fuoco basso.

Farcite con marmellate o creme di cioccolato a piacere, da consumare caldi.

 

Gambir il pancake della Mongolia

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