Tagconfetture marmellate e salse dolci

Marmellata di arance rosse e cranberry

marmellata d'arance ai mirtilli

Marmellata di arance rosse

Marmellata di arance rosse e cranberry

Siamo nella stagione delle arance rosse giusta per preparare una marmellata di arance rosse, arance tipiche della Sicilia dove se ne producono vari tipi, tarocco, moro e sanguinello. Le arance che ho usato io per questa marmellata di arance rosse sono del tipo tarocco.

Se avete voglia di informarvi sulle loro proprietà e le loro caratteristiche di produzione qui trovate un articolo a riguardo.

Ho finalmente soddisfatto la mia voglia di provare a fare le marmellate di agrumi, qualche tempo fa mi son messa alla prova con quella di limoni che sprigiona un profumo strepitoso e ora, con la preparazione di questa marmellata di arance rosse che accompagna le mie fette biscottate in quel dolce momento della colazione.

L’idea aggiunta è che ho pensato di dare una doppia consistenza alla marmellata aggiungendo a metà cottura dei mirtilli essiccati. Usata con yogurt e muesli avrete un perfetto dessert in 5 minuti.

 

Marmellata di arance rosse

 

Ingredienti

1,200 Kg di arance di cui almeno due o tre non trattate

500 gr di zucchero

100 gr di mirtilli rossi e neri essiccati

 

Preparazione

1 – Lavate con acqua e bicarbonato le due arance non trattate. Pelatele con il pelapatate togliendo solo la parte arancio della buccia mettendola da parte. Quindi tagliate a vivo togliendo e buttando la parte bianca e  affettate sottilmente le arance.

2 – Tagliate a vivo il resto delle arance affettatele e unitele alle altre, coprite con lo zucchero e lasciate riposare per un’ora al fresco. Si formerà il succo d’arancia, in una casseruola inox portate a bollore e cuocete per 20 minuti a fuoco moderato.

3 – Ora se volete è il momento di frullare con il mixer a immersione per ottenere una consistenza più omogenea. Tritate finemente le bucce messe da parte e aggiungetele alla purea di arance con i mirtilli rossi e neri e continuate la cottura a fuoco medio alto per circa 20 – 30 minuti.

4 – Tenete un piattino in frigorifero e dopo 20 minuti di cottura mettete un piccolo cucchiaino di marmellata sul piattino inclinato controllando che scenda lentamente, se così non fosse continuate ancora la cottura e riprovate dopo un po’.

 

Marmellata di arance rosse

Marmellata di limoni, non solo da spalmare

marmellata di limoni

marmellata di limoni

 

I sapori agrumati in cucina a me piacciono sia nelle ricette dolci che salate. Mio fratello ha un paio di piantine di limoni che producono limoni profumatissimi, solo a toccarli rimane il loro profumo sulle dita. Lui però ama avere le piante ma non usa i limoni e quindi mi ha invitato a fare la raccolta.

Io non me lo sono fatto dire due volte pensando che finalmente avrei potuto fare la marmellata di limoni usando anche la buccia senza il timore che non fosse edibile.

Ne è uscita una marmellata profumatissima, apro il vasetto e già sento il fresco profumo di limoni.  Ma non mi son fatta mancare anche la conserva di limoni che vi permetterà di fare un pollo al limone perfetto tipo questo.

 

Marmellata di limoni 🍋

Ingredienti  ( per circa 4 vasetti da 250 gr)

900 gr di limoni 🍋 bio

zucchero in egual peso della purea di 🍋   ottenuta

700 ml di acqua

 

Preparazione

1 – Far bollire l’acqua e mettere i limoni per 15 minuti poi scolarli con un mestolo forato e buttare l ‘acqua.

2 – Ripetere per altre 2 volte il passaggio, scolate i limoni e aspettate che si intiepidiscano.

3 – Tagliate a metà i limoni e togliete i semi, quindi frullarli.

4 – Pesate la purea ottenuta e pesate la stessa grammatura di zucchero.  Mettete la purea, lo zucchero e l’acqua in una casseruola, portate a bollore e cuocete per una quindicina di minuti a  fuoco moderato mescolando spesso.

5 – Versate in vasetti sterilizzati chiudete bene e girate sottosopra lasciandoli raffreddare.

Nota – se preferite una consistenza più grossolana, tenete da parte 2 – 3 limoni prima di frullarli e tagliuzzateli a coltello poi aggiungeteli alla purea.

 

marmellata di limoni

 

Silan, dolcificante ai datteri

Silan, il dolcificante ai dattteri

Silan, il dolcificante ai dattteri

L’ultima ricetta arrivava dalla bellissima Sardegna ed era salata, di una semplicità estrema, anche lì gli ingredienti erano pochissimi, solo 3 e se siete curiosi la trovate qui

Questo dolcificante fatto in casa invece arriva dal medio oriente in particolare da Israele ma lo si trova anche in tutta la zona del nord africa, comunque è sicuramente una bella sorpresa, servono due soli ingredienti e il tempo di cottura e non si deve aggiungere zucchero di nessun tipo, faranno tutto i datteri.

Lo potete usare per dolcificare il vostro tè o come top sui dolci al cucchiaio o sullo yogurt, un po’ come si fa con i pancake irrorati con sciroppo d’acero. Ma lo vedo bene anche con qualche formaggio, il suo sapore è aromatico e credo starebbe bene anche con qualche piatto di carne come ho già provato qui sostituendolo  allo sciroppo d’acero.

Essendo il silan di origine vegetale può essere adatto a chi segue una dieta vegana.

 

Silan, dolcificante ai datteri

Ingredienti 

500 gr di datteri essiccati  ( per circa 250 ml)

1 litro di acqua

 

Preparazione

Denocciolate i datteri e portate a bollore una casseruola con l’acqua. Tagliate a pezzi i datteri e versateli nell’acqua bollente, lasciando cuocere circa un paio di ore a fuoco moderato finchè i datteri saranno morbidissimi e il liquido si sarà ridotto di due terzi. Controllate ogni tanto per capire quando è meglio spegnere.

Lasciate intiepidire e mettete un po’ alla volta nel sacchettino di cotone adatto a colare i cibi, se non l’avete usate un tovagliolo, e strizzate ben bene per estrarre lo sciroppo. Continuate fino ad esaurimento dei datteri.

Rimettete il liquido ottenuto sul fuoco e lasciate sobbollire ancora per circa altri 15 minuti per addensare similmente al miele, ma potete comunque decidere voi la fluidità che preferite. Io l’ho lasciato più fluido.

 

Silan, il dolcificante ai dattteri

Crema alle castagne spalmabile

spalmabile alle castagne

spalmabile alle castagne

 

Ho comprato le prime castagne della stagione e alla sera le ho tagliate per farle arrosto al forno dato che non trovo più la padella apposita. Inforno e nell’attesa mi metto a navigare, poi le controllo ma ancora avevano bisogno di cuocere un pochetto.

Quel pochetto è bastato per rimettermi al pc e mettermi a preparare un post dimenticandomi totalmente delle castagne. Mio marito mi chiede – ma allora le castagne? Corro al forno e trovo le castagne che per fortuna non erano bruciate ma nemmeno mangiabili perchè si erano seccate troppo ed erano dure.

Il giorno dopo le ho sbucciate e messe in una ciotola coperte di acqua, dopo poche ore erano diventate perfettamente commestibili. E fu così che recuperai le castagne. 😀

Ho pensato comunque di mangiarne un po’ così al naturale e altre di usarle per fare una ricetta che tenevo lì nel cassetto pensando di farla con le castagne lesse, ma vista l’occasione  ho usato queste per fare una crema alle castagne spalmabile.

Non ho usato zuccheri, ma uvette che hanno sostituito alla grande, una volta messa in frigo la crema si compatterà leggermente ma rimane sempre spalmabile, io però ho avuto un’idea su una variante da preparare grazie alla consistenza della crema e se siete curiosi tenetemi d’occhio, presto vedrete qui cosa ne è uscito 🙂

 

Crema alle castagne spalmabile

Ingredienti per un vasetto da 250 gr circa

200 gr di castagne cotte arrosto ammollate

50 gr di uvetta passa

80 gr di cioccolato bianco (vegan per i vegani)

40 ml di latte di mandorla ( o vaccino)

Preparazione

Mettete le uvette in ammollo in acqua tiepida per 15 minuti o finchè si sono ammorbidite.

Frullate le castagne con le uvette, nel frattempo spezzettate la cioccolata e mettetela a sciogliere con il latte, poi lasciate intiepidire e versatela nelle castagne e continuate a frullare fino a quando sarà tutto omogeneo.

Invasate e tenete in frigorifero.

Una volta al fresco si compatterà e avrà una consistenza più densa ma sempre comunque spalmabile, se la voleste più morbida aggiungete qualche cucchiaio di latte in più.

 

spalmabile alle castagne

Crema spalmabile di mandorle

crema di mandorle spalmabile

Crema spalmabile di mandorle

Natale si avvicina al galoppo e la casa é oramai addobbata con lucine e babbi natale che spuntano in qualche angolo. In questo periodo ci sará per fortuna qualche occasione in piú  per dedicare piú tempo a quel che ci piace fare, leggere, passeggiare, aperitivo fuori, ma anche un dolce far niente 🙂

Una cosa che a me piace fare é la colazione, potrei saltare la cena ma non la colazione che deve essere rigorosamente dolce, se poi possiamo spalmare una buonissima crema spalmabile di mandorle fatta in casa, ancora meglio!!

Ed ecco quindi che ho pensato di viziarmi con un’ idea coccolosa per le colazioni lente nelle vacanze natalizie, una crema spalmabile di mandorle che renderá golosi i risvegli, e se volete esagerare vi consiglio di fare una doppia spalmata, il primo strato con questa crema e a seguire un secondo strato con quest’altra, vi assicuro che é davvero una goduria!!!

 

Crema spalmabile di mandorle

 

Ingredienti per un vasetto

100 gr. di mandorle spellate

50 gr. di burro di cacao

3 cucchiai di latte condensato

1 cucchiaio di sciroppo d’Acero (facoltativo)

2 cucchiai di panna liquida (facoltativa)

 

Preparazione

Tritate a coltello grossolanamente le mandorle, poi mettetele a frullare fino a quando diventeranno una pasta. Frullate alternando pause di qualche minuto per non surriscaldare troppo il frullatore.

Aggiungete anche il latte condensato. A seguire anche il burro di cacao un cucchiaio alla volta fatto precedentemente sciogliere per pochi secondi e continuate a frullare fino a renderlo il piú cremoso possibile.

A questo punto io ho passato la crema nel bicchiere del frullatore ad immersione e continuato a frullare. Regolate la dolcezza con lo sciroppo d’acero, e se desiderate incrementare la cremositá anche con la panna liquida.

se non avete il burro di cacao, potete usare olio neutro ( tipo di girasole ) sempre versando un cucchiaio alla volta per raggiungere la cremositá voluta

 

Crema spalmabile di mandorle