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Pesto di baccelli di piselli

pesto di baccelli di piselli

Ho comprato dei piselli freschissimi biologici al mercato rionale e mentre li sgranavo ho pensato che vista l’occasione di aver trovato verdura biologica potevo approfittarne per usare anche le bucce.

Lavate e sbollentate ho cominciato a tagliarle con coltello accorgendomi così che seppur fossero piselli novelli la buccia rimaneva comunque fibrosa e immangiabile. Allora ho optato per fare un pesto di baccelli di piselli, passando le bucce con il passaverdure trattenendo così tutte le fibrosità.

Ne è uscita una cremina verde vellutata perfetta per diventare un pesto a mio piacere, se siete piacevolmente incuriositi ricordatevi di questa ricetta specialmente se siete fortunati da usare i piselli del vostro orto.

Pesto di baccelli di piselli

Ingredienti per condire due porzioni di pasta

300 gr di baccelli freschissimi novelli e biologici
1 spicchio di aglio
3 ciuffi di menta
40 gr. di semi di zucca
2 cucchiai di grana grattugiato
olio –  4 cucchiai circa

Preparazione

Lavate bene i baccelli e lessateli per 5 minuti in abbondante acqua leggermente salata senza coperchio

Scolateli e sciacquateli sotto acqua fredda per fermare la cottura e mantenere il colore verde brillante. Schiacciateli leggermente con il dorso di un cucchiaio per eliminare l’acqua in eccesso.

Passateli usando il passaverdure manuale perchè pur essendo novelli rimangono fibrosi e se usaste il frullatore ad immersione i filamenti andrebbero a impigliarsi sulla lama.

Mettete nel frullatore gli altri ingredienti con due cucchiai di olio fino ad ottenere un composto fine e omogeneo.

Amalgamate alla crema di baccelli ottenuta.

Regolate di sale ed eventualmente con l’olio.

pesto di baccelli di piselli

 

Agretti in insalata al limone

Agretti in insalata al limone

Prima che finisca la stagione ecco un’altra ricetta con agretti. Semplicemente lessati ma conditi con un’emulsione al limone cremosa che fa la differenza. Mi raccomando lessarli solo pochi minuti, non hanno bisogno di lunghe cotture, sono ricchi di sodio e sali minerali che così non si disperderanno nell’acqua di cottura.

Agretti in insalata al limone è un contorno perfetto per essere abbinato ad esempio a cruditè di pesce, io l’ho abbinato a una tartare di tonno

Ovviamente è solo un suggerimento, secondo me sta bene con i formaggi carne o pesce che però siano delicati così da non sovrastare con i sapori, comunque fate come volete 😀

 

Agretti in insalata al limone

Ingredienti

1 mazzo di agretti

40 ml di olio

il succo e la buccia di un piccolo limone

4 anacardi

una decina di foglie di menta

3 steli di erba aglina o un pezzetto di aglio

un cipollotto

sale

 

Preparazione

Togliete la parte radicale degli agretti e sciacquateli. Mettete a bollire acqua leggermente salata e tuffateli per non più di 5 minuti.

Preparate l’emulsione unendo olio, succo di limone, anacardi, menta e steli di aglina o aglio con due prese di sale, frullate tutto insieme.

Scolate gli agretti lasciateli freddare e sistemateli in un piatto da portata, condite con l’emulsione.

Affettate il cipollotto e distribuite gli anelli sugli agretti con un po’ di buccia di limone.

 

Agretti in insalata al limone

 

Salsa ai carciofi

salsa ai carciofi

Salsa ai carciofi

Grazie al gioco dello scambio ricette tra blogger, abbinate a sorpresa su Facebook, ognuna di noi si impegna a realizzare una ricetta del blog a cui è stata abbinata. Io son capitata con Beppe dove sfrugugliando tra le sue appetitose  ricette ho scelto questa salsa ai carciofi che si presta sia a condire la pasta che come antipasto su crostini di pane o se lasciata in purezza può aggiungere sapore ad una minestra fatta al volo.

Lui suggerisce anche che è possibile metterla in vasetti sterilizzare e tenerla poi in dispensa.

 

Salsa ai carciofi

 

Ingredienti 

6 carciofi medi

100 gr di primosale di capra

1 litro di acqua

1 limone

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

1 tazzina di vino bianco

1 spicchio di aglio

1 piccola carota

1 piccola costa di sedano

3 foglie di alloro

olio extravergine di oliva

steli di erba cipollina

 

Preparazione

1 Pulite i carciofi eliminando le foglie dure fino ad arrivare ad avere  foglie chiare che raggiungono metà del carciofo, togliete la barbetta centrale, tagliate via buona parte  della punta e poi versare in una terrina con acqua e il succo di 1 limone.

2 Portate a bollore l’acqua inserite 1/2 bicchiere di aceto di vino, 1 tazzina di vino bianco (facoltativo), il sedano, la carota , le foglie di alloro , lo spicchio d’aglio, una presa di sale grosso  e  i carciofi.

3 Dopo circa 20 / 30 minuti saranno teneri scolateli e togliete tutti gli altri ingredienti tranne l’aglio, lasciateli intiepidire.

4 Metteteli nel  mixer o un frullatore con il formaggio e fatene una crema, versatela in una ciotola condite con olio e un trito di erba cipollina, aggiustate di sale.

5 A voi la scelta se condirci la pasta o spalmare su fette di pane tostate, o per insaporire una minestra fatta al volo

 

NOTA : Se volete conservare la crema di carciofi per piu’ tempo,  mettetela in vasetti e sterilizzateli per almeno 30 minuti a bagnomaria. Una volta trascorso questo tempo,  capovolgete i vasetti e aspettate che si raffreddino. Ora potete conservarli anche in dispensa per diversi mesi.

 

Salsa ai carciofi

Salsa chraimeh e tranci di pesce

Salsa chraimeh

Salsa chraimeh

 

Amerei visitare Israele e ovviamente provare il più possibile la cucina mediorientale, ho tentennato per parecchio tempo dato che da quelle parti dalla pace si passa alla guerra in un battibaleno. Quattro anni fa però mi sembrava che regnasse una calma un po’ più solidificata nel tempo e quindi mi son decisa a prendere i voli cominciando così a preparare l’itinerario.

Tempo due giorni palestinesi ed Israeliani hanno cominciato a spararsi, ho sperato fosse una guerriglia di pochi giorni dopotutto io sarei volata lì dopo 2 mesi. Invece la guerriglia si estese e si inasprì. Alla farnesina cominciavano sconsigliare di andarci. E mo … la compagnia aerea continuava a volare, ma nel tempo andava a singhiozzo però non dava segni di voler rimborsare i voli se non sotto data.

Morale della favola, per fortuna avevo fatto l’assicurazione per l’annullamento e diedi il via alla pratica, comprando altri due voli per la culla della Paella, Valencia che non mi ha fatto troppo rimpiangere il viaggio annullato.

Il tarlo di andarci però non mi ha mai lasciato e spero di riuscire ad incrociare il momento giusto per andarci. Nel frattempo comunque viaggio, come spesso succede, attraverso sapori e tradizioni culinarie grazie al mio blog e per restare in tema ecco qui un piatto ebreo ma libico.

Questo è un piatto ebreo di Tripoli e il protagonista in realtà non è il pesce ma la salsa chraimeh che si evidenzia per il suo colore acceso per la piccantezza e la densità della salsa, tre fattori che ogni famiglia in Libia ma anche in altre zone nel nord africa varia a seconda del proprio gusto.

La ricetta l’ho presa dal libro Jerusalem di Jotam Ottolenghi e Sami Tamini

 

Palombo in salsa chraimeh

Ingredienti per 2

3 + 3 cucchiai di olio extra v.

2 cucchiai di farina

2 tranci di palombo ( o altro pesce che si possa fare a tranci)

Per la salsa chraimeh

3 spicchi di aglio

un cucchiaino di paprika dolce

un cucchiaio di semi di carvi tostati e poi macinati

1 cucchiaino colmo di cumino tostato e macinato

un’abbondante macinata di pepe

una presa di cannella in polvere

1 peperoncino fresco verde piccante

100 ml di acqua

1 cucchiaio pieno di concentrato di pomodoro ( oppure 2 cucchiai di passata di pomodoro)

una manciata di erbette già lessate ( queste le ho aggiunte io) facoltativo

sale e pepe

 

Preparazione

1 – Riunite in un piatto la farina con una buona macinata di pepe e 3 prese di sale. Passateci i tranci di pesce per infarinarli e poi scrollate l’eccesso di farina.

2 – Scaldate in una capiente casseruola l’olio ( 3 cucchiai ) e fateci rosolare a fiamma vivace i due tranci che dovranno dorarsi. Toglieteli e lasciateli da parte.

3 – Mettete in un piccolo mixer il peperoncino l’aglio e le spezie con i 3 cucchiai di olio rimasto e farne una crema se occorre aggiungere poca acqua per aiutare la macinazione.

4 – Versate la crema ottenuta nella padella e fate soffriggere giusto 30 secondi, poi aggiungete il concentrato di pomodoro e l’acqua che diluirà il tutto.

5 – Salate e sistemate anche i due tranci di pesce, fate prendere il bollore e cuocete a fuoco moderato e con coperchio per 10 minuti o poco più, giusto per dar modo ai sapori di amalgamarsi tra loro e insaporire il pesce.

6 – Aggiungete anche le erbette tagliuzzate a piccoli pezzi e lasciate altri 5 minuti.

7 – Impiattate e buon appetito.

 

Salsa chraimeh

Pesto ai peperoncini verdi piccanti

pesto ai peperoncini verdi piccanti

pesto ai peperoncini verdi piccanti

 

Ho comprato un mazzetto di peperoncini verdi per farci un curry verde ma poi ho virato per un pesto ai peperoncini verdi piccanti dai sapori più italiani facendone così un pesto piccante a crudo.

Per farci una pasta basterà diluirlo con un po’ di acqua di cottura, ma lo vedo bene anche per un’insalata di pasta estiva magari diluito con del succo di limone che gli darà un tocco in più di freschezza.

pesto ai peperoncini verdi piccanti

 

Ingredienti

200 gr di peperoncini verdi piccanti già puliti

50 gr di noci

50 gr di mandorle pelate

un mazzetto di prezzemolo

un piccolo spicchio di aglio

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

olio ex.v. quanto basta

 

Preparazione

Togliere il picciolo ai peperoncini, lavarli e asciugarli. Mettere la frutta secca nel frullatore e cominciare a frullarla finemente, aggiungere i peperoncini l’aglio il prezzemolo un due prese di sale. Aggiungere olio poco per volta fino a rendere tutto cremoso, per ultimo mescolare il formaggio.

Per condire la pasta mettere un po’ di pesto nella terrina, aggiungere un po’ di acqua di cottura per diluire e versatevi la pasta. Rigirare, regolare con un filo di olio e una volta impiattato aggiungere granella di noci.

Conservare in frigorifero in un barattolo di vetro e ricoperto di olio in superficie.

 

pesto ai peperoncini verdi piccanti