Tagdolci al cucchiaio

Crema al limone light

Crema al limone

Crema al limone light

 

A fine pasto di una cena è giusto finire con un dolce, io di solito faccio una torta da forno ma in questa occasione ho pensato ad un dolce al cucchiaio senza cottura e pure light.  Questa crema al limone light è piaciuta perchè qualcuno ha fatto anche il bis senza sapere comunque che io avessi usato al posto del mascarpone il tofu vellutato.

Preparata nel primo pomeriggio con pochi passaggi, senza cottura e sistemata già nelle coppe coperte con un velo di pellicola in frigorifero pronta per l’uso.

Al momento di servire è bastato portarla in tavola accompagnata da diverse ciotoline in cui ho versato delle golosità da aggiungere alla crema, così gli ospiti hanno potuto scegliere con cosa abbinare la crema e ottenere una consistenza in più.

 

Crema al limone light

 

Ingredienti per 8 coppe 

250 gr di tofu vellutato o silken

250 di panna fresca

2 cucchiai di zucchero a velo

4 cucchiai di marmellata al limone

golose aggiunte : mini meringhe, mini amaretti. piccoli frutti essiccati, marmellata al limone, biscotti/sfogliatine

 

Preparazione

Fate colare il tofu qualche ora, sarebbe meglio farlo in anticipo la sera prima mettendolo in un colino a maglie strette e lasciarlo in frigorifero tutta la notte.

Setacciate il tofu così da renderlo omogeneo aggiungetevi lo zucchero a velo la marmellata di limone e amalgamate bene.

Montate la panna e assemblatela un po’ alla volta alla crema girando dal basso verso l’alto per non smontarla.

Distribuite nelle coppe e mettete in frigorifero fino al momento dell’uso.

Accompagnate con piccoli amaretti, meringhette, piccoli frutti essiccati, marmellata di limoni, ognuno aggiungerà quel che più aggrada.

 

Crema al limone light

Crema allo yogurt e té matcha

Crema allo yogurt e matcha

 

La voglia di un dolcetto cremoso senza peró sbattersi troppo per farlo. Se poi fosse anche light non sarebbe male. Ecco che ricorro per l’ennesima volta allo yogurt e con pochi passaggi la crema allo yogurt e té matcha é subito pronta. Ha solo un difetto e cioé che ha bisogno di riposare in frigorifero, saprete attendere almeno un’ora?

Crema allo yogurt e té matcha

Ingredienti per 3 bicchieri
  • 200 gr. di yogurt greco
  • 200 ml. di latte
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino pieno di té matcha in polvere
  • 2 gr. di agar agar
  • frutti di bosco e cocco tagliato sottile
  • 6 biscotti d’avena bio
Preparazione
  1. Sciogliere il té con un 1 – 2 cucchiai di latte e versatelo in 100 ml. di latte, quindi unite allo yogurt e mescolate bene aggiungendo anche lo zucchero a velo.
  2. Mettere in un pentolino l’ agar agar e sciogliere con 1 cucchiaio di latte, versarvi il rimanente e portarlo a bollore a fuoco basso per 4 minuti rigirando spesso.
  3. Una volta cotto versare nello yogurt e amalgamare bene.
  4. Mettere in frigorifero per un paio di ore.
  5. Sbriciolate i biscotti grossolanamente e mettetene un po’ sul fondo di ogni bicchiere, aggiungete dei mirtilli precedentemente asciugati e poi uno strato abbondante di crema.
  6. Prima di servire mettere sul top frutti di bosco cocco e altre briciole di biscotto.
Note
I mirtilli sopra i biscotti faranno da isolante in modo che la crema non vada a inumidire i biscotti e mantengano la loro fragranza. [br]Nel caso non li metteste e preparate i bicchieri in anticipo i biscotti diventeranno come una crema a loro volta (buona comunque, ma mancherá la croccantezza).[br]In alternativa si puó mettere la crema in un sac a poche sistemarla in frigorifero anche la sera prima e assemblare in un secondo tempo poco prima di servire.

 

Crema allo yogurt e Té matcha

Dessert allo yogurt last minute

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Dessert allo yogurt

Succede che avete voglia di un gelato, ma in casa di gelato neanche l’ombra e allora un po’ sbuffando ti rassegni, una rassegnazione che dura giusto 5 minuti perché la voglia rimane e cosí torni a frugare nel freezer perché non si sa mai che ti sia sfuggito un cornetto perso tra i sacchetti. Macché niente di niente.

Qualcosa s’ha da fare mica puó finire cosí e allora si va all’attacco del frigorifero per cercare almeno uno yogurt  bello fresco meglio se greco e bello denso,  ma per la serie    “stiamo in dieta e prendiamo yogurt a zero grassi” spunta lo yogurt che ti fa sentire snella solo a guardare lo 0% grassi il termine denso peró in questo caso é una parola grossa.

Dessert allo yogurt

Per la densità comunque si rimedia velocemente, metto lo yogurt in un colino a maglie strette e lascio colare per circa 30 minuti, mi raccomando non buttate il siero che filtra e usatelo come fosse buttermilk magari in un plumcake.

Nel frattempo taglio a tocchetti i wafers … e me ne mangio pure uno, una sfogliata ad un bellissimo libro e finalmente ecco che posso assemblare il mio dessert allo yogurt last minute.

Dessert allo yogurt

 

Ingredienti

3 cucchiai colmi di yogurt colato o greco

1 o 2 cucchiai di sciroppo d’acero

ribes, more di gelso

2 wafer al cioccolato

3 mandorle

Preparazione

Mescolare lo yogurt con lo sciroppo d’acero, tagliare i wafer in piccoli tocchetti, lavare e tamponare i frutti di bosco e tagliare a filetti le mandorle.

Mettere i biscotti rotti sul fondo del bicchiere, lasciarci cadere sopra metá dello yogurt distribuire uno strato di ribes e poi il resto dello yogurt.

Per finire mettere altri ribes, le more di gelso e le mandorle, spolverare con un po’ di zucchero a velo e via di cucchiaio.

… e ora finalmente posso affondare il cucchiaino  🙂

yogurt

Per la serie suggerimenti trovati in rete e condivisi con voi  ecco qua una dritta,  le creme di nocciole esistono anche senza l’olio di palma e ne potete sciegliere piú di una, le potete vedere qui

 

Cremoso ai tre gusti dessert al bicchiere

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Cremoso ai tre gusti

Questo dolce al cucchiaio l’ho preparato in occasione di una cena fra amici, confesso che io non sono una gran pasticciera di solito mi limito a fare dolci chiamati da credenza dove gli ingredienti sono quelli di base e con pochi passaggi nella preparazione.

Approfitto però di queste occasioni per fare qualcosa di speciale e un po’ più complesso ovviamente il più complesso é riferito a me che non vado oltre a sbattere uova e farina e infilare nel forno ^__* Questo in realtà non é molto difficile ma lo si deve preparare in tre passaggi e poi bisogna saper distribuire al meglio i tre gusti con cura senza sbavare o mescolarli tra loro, se una food blogger pasticciera passa di qui e mi vuol suggerire qualche trucco per quest’ultimo passaggio che mi ha messo in difficoltà lo accetterò volentieri.

I tre gusti che ho scelto sono il caffè, il mou e il cioccolato fondente. Qualche tempo fa ho scoperto le perle di tapioca ottenendo un budino davvero leggero e cremoso e ho pensato che per il primo strato potevo usarle di nuovo nella variante al caffé. Il secondo gusto invece ho usato l’ultimo vasetto di marmellata di latte al miele che avevo fatto tempo fa così da contrastare l’amaro del caffè e del cioccolato fondente creando una buonissima miscellanea di sapori.

La marmellata di latte o mou la potete preparare da voi sia partendo dal latte naturale con  un po’ di pazienza, ma anche con un metodo più veloce partendo da un barattolo di latte condensato e se non avete il tempo o la voglia la potete comprare già pronta nei negozi ben forniti con il nome di Dulce de leche l’importante é che si trovi al centro del vostro bicchiere perché ci sta troppo bene.

Cremoso ai tre gusti

Ingredienti  per 8 / 10 bicchieri

 

600 ml. di acqua

70 gr. di perle di tapioca

180 ml. di caffé

40 gr. di zucchero muscovado

20 gr. di zucchero di canna chiaro

un vasetto da 250 gr. di marmellata di latte, ma anche di più io avevo questa dose

200 gr. di cioccolato fondente a 60%

200 gr. di panna fresca + 100 gr. montata

 

Preparazione

Mettere a bollire l’acqua e versarvi le perle lasciando cuocere 10 /13 minuti mescolando ogni tanto, poi versarvi il caffé caldo e lo zucchero e continuare la cottura per altri 5 / 7 minuti ( le perle saranno ora trasparenti)

Suddividere nei bicchieri lasciare intiepidire, poi mettere in frigo.

Una volta freddi, aiutandovi con un saccapoche o se siete brave a non sporcare le pareti dei bicchieri anche con un cucchiaino, aggiungete sopra lo strato di caffé uno strato di marmellata di latte (o mou come la volete chiamare) e riporre ancora in frigo.

Scaldare la panna e quando comincia il bollore spegnere e versarvi il cioccolato precedentemente triturato, rigirare finché ne risulterà un composto bello liscio. Lasciare intiepidire e mettere in frigorifero per 15 minuti, quindi sempre con saccapoche o cucchiaino (vedi sopra) componete l’ultimo strato. Sistemate un ciuffo di panna montata e volendo un mini amaretto per decorare.

Note :
I bicchieri possono essere preparati la mattina per la sera togliendoli dal frigorifero 30 minuti circa prima di servirli.
Preparate la panna in una saccapoche in frigo e quando tirerete fuori i bicchierini aggiungetene un ciuffo, mentre l’amaretto mettetelo solo prima di portare in tavola così non assorbirà umidità e rimarrà croccantino.
la marmellata di latte la potete anche trovare in barattolo nei negozi ben forniti

Cremoso ai tre gusti

Japan ice cream (Giappone)

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Japan ice cream

Se si pensa al cibo Giapponese spesso i primi pensieri vanno al sushi e ai sashimi forse perché sono quelli piú pubblicizzati qui in Italia ma in realtá la cucina del sol levante é ben piú varia. Vi si trovano piatti di pasta di grani diversi come i ramen, gli udon e la soba. É presente anche la carne anche se il pesce lo é di piú, poi il tofu, il miso per le zuppe e il té verde matcha una bevanda giapponese che si ottiene da alcuni tipi di foglie di tè verde.

Nella cucina giapponese, il taglio e la presentazione del cibo ha un ruolo fondamentale, infatti deve essere facilmente afferrabile dalle bacchette e proprio per questa arte del taglio cibario, vi è una lunga tradizione di coltelleria giapponese di forme diverse a seconda dell’alimento da preparare.

Nella ricetta di oggi io ho usato il tè matcha, una varietà che i coltivatori giapponesi fanno crescere a riparo dal sole e le cui foglie vengono raccolte a mano e poi trasformate in polvere attraverso l’utilizzo di mulini in pietra. Proprio grazie a questa lavorazione, il tè matcha si presenta in polvere finissima praticamente impalpabile di un intenso color verde smeraldo, è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene. É un potente antiossidante quindi mantiene giovani *__*

Ho avuto in regalo un barattolino di questo pregiato té che ha sorvolato mari e monti per approdare sulla mia tavola e che ho pensato di usare per l’occasione del nostro viaggio virtuale abbecedario mondialedell’Abbecedario che ora si trova appunto in Giappone dove Sabrina sta raccogliendo le ricette tradizionali, la giornata in cui ho pensato alla ricetta era decisamente estiva e mi é venuto cosí spontaneo pensare ad un gelato. ( qui ne potete vedere il video per eseguirlo) É facilissimo ho solo cambiato leggermente le dosi a mio gusto.

Japan ice cream

Ingredienti

3 -4 cucchiai rasi di tè verde giapponese matcha in polvere

200 ml di latte intero

200 ml di panna montata fresca

100 g di zucchero di canna chiaro

Preparazione

In un contenitore alto mescolare il latte lo zucchero e il tè verde frullandoli con un mixer ad immersione per ben amalgamare.Montare a neve la panna fresca e versarla nel composto del té

Seguendo le istruzioni della propria gelatiera mettere a mantecare fino a raffreddamento ottimale.

Se non aveste la gelatiera versate la crema in un contenitore di acciaio e ponetelo in freezer per circa un’ora o fino a quando si é ispessito bene.

Prima di servirlo tenetelo a temperatura ambiente almeno 20 minuti.

 

Japan ice cream

 

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