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Polpette melanzane e zucchine con caciotta

Polpette melanzane e zucchine

Le polpette sono una pietanza sfiziosa e simpatica, piacciono a grandi e piccoli. In questo caso ne ho fatta una variante vegetariana, Polpette melanzane e zucchine con caciotta.

Si prestano ad essere fritte, al forno e anche con sughetto.

Le più diffuse sono quelle di carne, preparate con carne tritata, aromi  uova e pane grattugiato o mollica ma quelle vegetariane non hanno niente da invidiare.

Ho usato zucchine, melanzane e formaggio morbido semi stagionato, abbinando poi una crema di patate con salsa al basilico dove intingere ogni polpetta.

Polpette melanzane e zucchine con caciotta

Ingredienti

250 g di zucchine piccole

200 g di melanzana

200 di caciotta morbida

2 uova

10 cucchiai circa di pangrattato

6 – 7 fette biscottate integrali

1 patata di pasta bianca (no gialle, hanno troppo amido e frullandole diventano collose)

2 cucchiai di panna acida o in alternativa burro fuso

qualche cucchiaio di latte

un mazzetto di basilico

50 g di semi di girasole

un piccolissimo spicchio di aglio

Preparazione

Lavate le zucchine e le melanzane, tagliatele grossolanamente e frullatele con la caciotta e le erbe aromatiche fino ad ottenere un trito fino, ma non troppo, non devono essere purea.

Mettete la verdura in una terrina e amalgamate le uova, aggiungete un cucchiaio alla volta di pangrattato fino a che il composto risulterà umido (tipo sabbia bagnata), ma non appiccicoso, riuscendo così a farne una pallina, ne sono serviti circa 10 cucchiai.

Frullate le fette biscottate fino a renderle polvere e rotolateci dentro le palline di verdura.

Stendete un foglio di carta forno nella teglia di cottura e ungetelo leggermente con olio, disponete le polpette, irroratele con un filo d’olio e infornate a 200° gradi per circa 20 minuti.

Preparate la crema di patata frullandola con la panna acida, diluendola con un poco di latte.

Frullate i semi di girasole con un cucchiaio di olio e l’aglio, quando il tutto sarà cremoso aggiungete anche le foglie di basilico con altro olio per favorire lo sminuzzamento.

Mettete la salsa di basilico in un bicchiere e diluitela a piacere con altro olio fino a renderla fluida.

Suddividete la crema di patate in ciotole tante quanti sono i commensali da servire. Ognuno potrà condire la crema di patate con la salsa al basilico per intingere le polpette.

Polpette melanzane e zucchine

Melanzane ai pomodorini confit e scaglie di formaggio

Melanzane ai pomodorini confit

Un antipasto o contorno facile a base di melanzane ai pomodorini confit. Una semplice ricetta dove le melanzane assumono l’aspetto di bruschette.

Sono buone calde ma anche a temperatura ambiente, quindi fatene pure in più, in un momento di buco allo stomaco saranno molto apprezzate.

Melanzane ai pomodorini confit

Ingredienti per 8 bruschette

2 melanzane rotonde

300 gr di pomodorini datteri o ciliegini

un mazzetto di prezzemolo

50 gr di formaggio di capra stagionato (o altro a piacere)

un cucchiaino delle seguenti spezie: semi di finocchio, semi di coriandolo, origano secco

un cucchiaino di zucchero

Preparazione 

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, tritate con il macinacaffè le spezie fino a renderle polvere.

Mischiate bene le spezie con il sale e lo zucchero, sistemate i pomodorini su una teglia da forno con il taglio verso l’alto, e spolverateli con il mix. Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti, o fino a che li vedrete raggrinzirsi.

Mettete a scaldare bene la bistecchiera o la piastra che usate solitamente per grigliare. Tagliate ogni melanzana a fette delle spessore di 1 cm e 1/2 (circa) e fatele cuocere per 3 – 4 minuti su i due lati premendole un po’ con la forchetta.

Sistematele su un piatto di portata e spennellatele con olio, triturate finemente il prezzemolo e distribuite sulle fette con un pizzico di sale. Riducete a scaglie il formaggio e poggiatelo con i pomodorini sfornati su ogni fetta.

Un ultimo filo d’olio se lo ritenete opportuno e servite. Sono buone anche a temperatura ambiente. Anzi vi consiglio di prepararne in doppia dose, saranno uno spuntino perfetto.

Melanzane ai pomodorini confit

zucca arrosto al cavolo nero e feta

zucca arrosto

zucca arrosto

 

La zucca è un ortaggio che sazia ha poche calorie e non è cosa da poco 🙂  la stagione è quella giusta e la varietà che preferisco è la delica detta anche mantovana, dalla buccia verde scuro.

Proprio per la sua capacità saziante si presta a molte preparazioni sia come contorno, ripieno o come in questo caso come piatto unico per una cena al volo senza tante pretese.

Non avevo molta fame e fossi stata sola magari finiva che mangiavo un panino 🙂  ma dato che non vivo sola dovevo imbastire qualcosa per cena con il minimo sbattimento possibile e ne è uscita questa zucca arrosto alla quale ho abbinato cavolo nero cipolla rossa e feta.

Una volta a tavola e iniziato a mangiare l’idea del panino mi è sembrata via via una bruttissima idea ed ero soddisfatta di quel che era uscito, come dire … l’appetito vien mangiando e io aggiungo, specialmente se trovi pronto   😀

 

zucca arrosto al cavolo nero e feta

Ingredienti per una teglia da forno

mezza zucca delica detta anche mantovana

un mazzo (1o foglie) di cavolo nero

una cipolla rossa media

250 gr di feta

1 cucchiaino delle seguenti spezie :

semi di finocchio, di coriandolo e origano secco

 

 

Preparazione

1 – Lavare bene spazzolando la buccia della zucca, tagliarla a fette dello spessore di circa 1 – 2 cm, lavare il cavolo nero e tagliare le foglie a metà per la larghezza così da avere la foglia con la costa centrale più sottile.

2 – Lessate le foglie tenendole leggermente al dente. La parte con la costa più grossa e poca foglia potete usarla per farci una minestra.

3 – Affettate finemente la cipolla, sbriciolate la feta. Macinate le spezie finemente aggiungendo due prese di sale.

4 – Distribuite sulla teglia da forno la zucca e la cipolla, spolveratele con le spezie, irrorate con un filo di olio e infornate a forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti o finchè la zucca è tenera.

5 – Aggiungete quindi le foglie di cavolo nero e la feta sbriciolata ridate un altro giro di spezie e di olio e infornate ancora 10 minuti abbassando il forno a 150.

6 – Sistemate le foglie di cavolo sul piatto di portata e poi distribuite la zucca  la cipolla e la feta, servite calda o tiepida, sarà un piatto unico molto saporito.

 

zucca arrosto

Filetto di melanzana

Filetto di melanzana

Siamo ancora nella stagione delle melanzane e vi vorrei consigliare questa ricetta molto originale che ho fatto qualche anno fa, ve la ripropongo cosí vi fosse sfuggita la potete provare,Filetto di melanzana.

Quando ho visto questa ricetta mi son leccata i baffi …. solo virtuali ehhh .
Ho pensato che era troppo golosa per non metterla nella lista delle ricette urgenti.

L’ho giá fatta piú volte capitando di farla per cena quando di pensare a fotografare é decisamente fuori discussione, quindi stavolta l’ho preparata nel pomeriggio pensando che potevo fotografare e avere anche il contorno pronto per la cena…… invece é finita per diventare la merenda accompagnata da una fetta di torta al formaggio di Perugia e alla cena di non arrivarci per niente …. cose da foodblogger!!!

Filetto di melanzana

Ingredienti per 2 :  2 piccole melanzane, salsa di soia tamari ( a basso contenuto di sale e bio) 2 cucchiaini di miele, olio q.b.

Preparazione : lavare le melanzane e  tagliare da ciascuna 2 parallelepipedo ( o come li chiamo io, 2 cubi rettangolari) livellando quindi le tutte le curve della melanzana. Versare in un piatto fondo qualche cucchiaio di tamari e rigirarci ben bene su tutti i lati ogni pezzo.

Su fuoco medio alto scaldate una padella antiaderente e rigirate su tutti  i lati le melanzane versando ancora un po’ di salsa di soia se fosse troppo asciutto il fondo della padella fino a che saranno belle brunite. Togliete dal fuoco e aggiungete ora il miele e un filo d’olio regolando con qualche goccia ancora di tamari se si fosse completamente consumata.

Continuate la cottura finché le vedrete belle colorate (5 / 6 minuti circa)

Filetto di melanzana

Batata ripiena

Batata ripiena

Oggi come ricetta vi lascio un piatto che puó essere considerato un piatto unico, batata ripiena. La batata é quella patata di colore arancione intenso detta anche patata dolce perché leggermente piú dolce rispetto alla patata bianca piú comunemente usata qui in Italia. Dato che a me piace molto variare e provare ingredienti poco usati ho preparato questa ricetta per una cena accompagnando con valeriana, ma prima della ricetta condivido con voi una bella notizia.

Leggevo in questi giorni di una bella scoperta, che se fosse possibile attuare sarebbe davvero un ottimo metodo per smaltire la plastica che ci circonda in ogni dove. Le brutte notizie ci vengono riversate addosso dai media ogni giorno senza lesinare e spesso solo per opportunitá di audience. Qui in questo piccolo salotto/cucina peró io voglio lasciare spazio solo a cose belle e positive anche se poco divulgate, per dare a chiunque leggerá un motivo in piú per sorridere alla vita.

La notizia l’ho letta su Green. it

  • Secondo quanto avrebbero notato alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge il bruco di falena, che mangia la cera prodotta negli alveari, può anche mangiare e quindi “biodegradare” la plastica. Gli esperimenti dimostrerebbero come l’insetto possa rompere i legami chimici della plastica in un modo molto simile al processo messo in atto per digerire la cera d’api.

E il bello di questa notizia é che questo studio é sí stato fatto all’universitá di Cambridge ma ne possiamo anche essere orgogliosi per il fatto che i ricercatori che sono arrivati a questo scoperta sono italiani.

Il prossimo passo e obiettivo dei due ricercatori Federica Bertocchini  e Paolo Bombelli é questo:

  • “Stiamo progettando di implementare questo risultato in modo tale che diventi più facile eliminare i rifiuti di plastica, dobbiamo lavorare per ottenere una soluzione per salvare i nostri oceani, i fiumi e tutto l’ambiente dalle conseguenze inevitabili che l’accumulo di plastica produrrebbe”

Io auguro loro di  riuscire nel loro intento, sarebbe sicuramente un risultato splendido!!!

Batata ripiena

Ingredienti per 2 batate 

2 batate dette anche patate dolci

80 gr. di feta greca

mezza cipolla rossa ( o 1 se piccola)

il succo di mezzo limone

origano, peperoncino in polvere, olio e.v.o

insalatina fresca

 

Preparazione

Lavate le patate e avvolgetele in un foglio d’alluminio o di carta forno, metterle in forno per circa 50 minuti ( ovviamente dipende da quanto sono grandi, provate a punzecchiarle con uno spiedino)

Tritate finemente la cipolla e mettetela a macerare 10 minuti con il succo di limone e una presa di sale. Sbriciolate con le mani la feta e unitela alla cipolla, condite con l’origano e il peperoncino.

Una volta cotte le batate, tagliate per il lungo solo la buccia e toglietene un piccola parte a formare una “finestrella” poi con un cucchiaio scavate  2 / 3 cucchiai  della polpa in ciascuna delle batate e unitela alla feta amalgamando tra loro gli ingredienti.

Riempite le batate e versate sopra un po’ di olio, infornate a 200 gradi 10 minuti e servite con misticanza o valeriana. Sono buone anche a temperatura ambiente.

Batata ripiena

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