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zucca arrosto al cavolo nero e feta

zucca arrosto

zucca arrosto

 

La zucca è un ortaggio che sazia ha poche calorie e non è cosa da poco 🙂  la stagione è quella giusta e la varietà che preferisco è la delica detta anche mantovana, dalla buccia verde scuro.

Proprio per la sua capacità saziante si presta a molte preparazioni sia come contorno, ripieno o come in questo caso come piatto unico per una cena al volo senza tante pretese.

Non avevo molta fame e fossi stata sola magari finiva che mangiavo un panino 🙂  ma dato che non vivo sola dovevo imbastire qualcosa per cena con il minimo sbattimento possibile e ne è uscita questa zucca arrosto alla quale ho abbinato cavolo nero cipolla rossa e feta.

Una volta a tavola e iniziato a mangiare l’idea del panino mi è sembrata via via una bruttissima idea ed ero soddisfatta di quel che era uscito, come dire … l’appetito vien mangiando e io aggiungo, specialmente se trovi pronto   😀

 

zucca arrosto al cavolo nero e feta

Ingredienti per una teglia da forno

mezza zucca delica detta anche mantovana

un mazzo (1o foglie) di cavolo nero

una cipolla rossa media

250 gr di feta

1 cucchiaino delle seguenti spezie :

semi di finocchio, di coriandolo e origano secco

 

 

Preparazione

1 – Lavare bene spazzolando la buccia della zucca, tagliarla a fette dello spessore di circa 1 – 2 cm, lavare il cavolo nero e tagliare le foglie a metà per la larghezza così da avere la foglia con la costa centrale più sottile.

2 – Lessate le foglie tenendole leggermente al dente. La parte con la costa più grossa e poca foglia potete usarla per farci una minestra.

3 – Affettate finemente la cipolla, sbriciolate la feta. Macinate le spezie finemente aggiungendo due prese di sale.

4 – Distribuite sulla teglia da forno la zucca e la cipolla, spolveratele con le spezie, irrorate con un filo di olio e infornate a forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti o finchè la zucca è tenera.

5 – Aggiungete quindi le foglie di cavolo nero e la feta sbriciolata ridate un altro giro di spezie e di olio e infornate ancora 10 minuti abbassando il forno a 150.

6 – Sistemate le foglie di cavolo sul piatto di portata e poi distribuite la zucca  la cipolla e la feta, servite calda o tiepida, sarà un piatto unico molto saporito.

 

zucca arrosto

Filetto di melanzana

melanzan_come_un_filetto

Siamo ancora nella stagione delle melanzane e vi vorrei consigliare questa ricetta molto originale che ho fatto qualche anno fa, ve la ripropongo cosí vi fosse sfuggita la potete provare.

Quando ho visto questa ricetta mi son leccata i baffi …. solo virtuali ehhh .
Ho pensato che era troppo golosa per non metterla nella lista delle ricette urgenti.

L’ho giá fatta piú volte capitando di farla per cena quando di pensare a fotografare é decisamente fuori discussione, quindi stavolta l’ho preparata nel pomeriggio pensando che potevo fotografare e avere anche il contorno pronto per la cena…… invece é finita per diventare la merenda accompagnata da una fetta di torta al formaggio di Perugia e alla cena di non arrivarci per niente …. cose da foodblogger!!!

Ingredienti per 2 :  2 piccole melanzane, salsa di soia tamari ( a basso contenuto di sale e bio) 2 cucchiaini di miele, olio q.b.

Preparazione : lavare le melanzane e  tagliare da ciascuna 2 parallelepipedo ( o come li chiamo io, 2 cubi rettangolari) livellando quindi le tutte le curve della melanzana. Versare in un piatto fondo qualche cucchiaio di tamari e rigirarci ben bene su tutti i lati ogni pezzo.

Su fuoco medio alto scaldate una padella antiaderente e rigirate su tutti  i lati le melanzane versando ancora un po’ di salsa di soia se fosse troppo asciutto il fondo della padella fino a che saranno belle brunite. Togliete dal fuoco e aggiungete ora il miele e un filo d’olio regolando con qualche goccia ancora di tamari se si fosse completamente consumata.

Continuate la cottura finché le vedrete belle colorate (5 / 6 minuti circa)

Batata ripiena

patate dolci ripiene

patate dolci ripiene

Oggi come ricetta vi lascio un piatto che puó essere considerato un piatto unico, batata ripiena. La batata é quella patata di colore arancione intenso detta anche patata dolce perché leggermente piú dolce rispetto alla patata bianca piú comunemente usata qui in Italia. Dato che a me piace molto variare e provare ingredienti poco usati ho preparato questa ricetta per una cena accompagnando con valeriana, ma prima della ricetta condivido con voi una bella notizia.

Leggevo in questi giorni di una bella scoperta, che se fosse possibile attuare sarebbe davvero un ottimo metodo per smaltire la plastica che ci circonda in ogni dove. Le brutte notizie ci vengono riversate addosso dai media ogni giorno senza lesinare e spesso solo per opportunitá di audience. Qui in questo piccolo salotto/cucina peró io voglio lasciare spazio solo a cose belle e positive anche se poco divulgate, per dare a chiunque leggerá un motivo in piú per sorridere alla vita.

La notizia l’ho letta su Green. it

  • Secondo quanto avrebbero notato alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge il bruco di falena, che mangia la cera prodotta negli alveari, può anche mangiare e quindi “biodegradare” la plastica. Gli esperimenti dimostrerebbero come l’insetto possa rompere i legami chimici della plastica in un modo molto simile al processo messo in atto per digerire la cera d’api.

E il bello di questa notizia é che questo studio é sí stato fatto all’universitá di Cambridge ma ne possiamo anche essere orgogliosi per il fatto che i ricercatori che sono arrivati a questo scoperta sono italiani.

Il prossimo passo e obiettivo dei due ricercatori Federica Bertocchini  e Paolo Bombelli é questo:

  • “Stiamo progettando di implementare questo risultato in modo tale che diventi più facile eliminare i rifiuti di plastica, dobbiamo lavorare per ottenere una soluzione per salvare i nostri oceani, i fiumi e tutto l’ambiente dalle conseguenze inevitabili che l’accumulo di plastica produrrebbe”

Io auguro loro di  riuscire nel loro intento, sarebbe sicuramente un risultato splendido!!!

Ingredienti per 2 batate 

2 batate dette anche patate dolci

80 gr. di feta greca

mezza cipolla rossa ( o 1 se piccola)

il succo di mezzo limone

origano, peperoncino in polvere, olio e.v.o

insalatina fresca

 

Preparazione

Lavate le patate e avvolgetele in un foglio d’alluminio o di carta forno, metterle in forno per circa 50 minuti ( ovviamente dipende da quanto sono grandi, provate a punzecchiarle con uno spiedino)

Tritate finemente la cipolla e mettetela a macerare 10 minuti con il succo di limone e una presa di sale. Sbriciolate con le mani la feta e unitela alla cipolla, condite con l’origano e il peperoncino.

Una volta cotte le batate, tagliate per il lungo solo la buccia e toglietene un piccola parte a formare una “finestrella” poi con un cucchiaio scavate  2 / 3 cucchiai  della polpa in ciascuna delle batate e unitela alla feta amalgamando tra loro gli ingredienti.

Riempite le batate e versate sopra un po’ di olio, infornate a 200 gradi 10 minuti e servite con misticanza o valeriana. Sono buone anche a temperatura ambiente.

patate dolci ripiene

zuppa di zucca castagne e tofu

zuppa di zucca castagne e tofu

zuppa di zucca

É ancora tempo di zuppe calde e la zucca si presta sempre volentieri a fare da protagonista ma dato che l’idea é anche di farne un piatto unico e non una semplice vellutata, una zuppa di sola zucca forse non darebbe sufficiente soddisfazione perció é diventata zuppa di zucca castagne e tofu.

Giusto per seguire un po’ le linee generali sulla alimentazione corretta per la quale in un pasto devono esserci proteine, carboidrati, grassi e tante fibre ho riunito qui questi 4 alimenti, le castagne forniscono i carboidrati complessi e prendono il posto dei cereali, il tofu apporta la dose di proteine e la zucca porta il suo contributo di fibre, sali minerali e vitamine, un po’ di olio dará oltre al sapore la parte di grassi salutari, che ne dite vi ho convinto? 🙂

Ingredienti :

700 gr. di zucca gia pulita
150 gr. di castagne cotte ( io ho usato una confezione sottovuoto gia cotte)
120 gr. di tofu compatto
700 ml. di acqua salata
mezza cipolla
paprika affumicata piccante
olio, sale q.b.

Preparazione :

  • Tritate finemente la cipolla e mettetela a stufare finché é tenera. Tagliate la zucca a piccoli pezzi e aggiungetela alla cipolla con metá delle castagne e l’acqua, fate cuocere 20 minuti e regolate di sale.
  • Nel frattempo tagliate a cubetti il tofu e sbriciolate le castagne in modo grossolano, versateli in una padella con un po’ di olio e fate rosolare per 10 minuti a fuoco moderato.
  • Schiacciate con una forchetta la zucca senza preoccuparvi di farle diventare una purea giusto 3 – 4 schiacciate deve rimanere masticabile per la maggior parte, impiattate e cospargete con il tofu e le castagne, spolverate con della paprika piccante a piacere.

 

zuppa di zucca

burger con curry di rapa rossa

burger curry di rapa rossa

burger con curry di rapa rossa

Mi manca il viaggiare oltre Oceano e dato che per ora non é possibile programmare viaggi di un certo chilometraggio colmo questa mancanza cucinando sapori esotici e speziati, e oggi me ne vado in India con un curry di rapa rossa.

I libri da sfogliare non mi mancano di certo, come certamente sará per ogni libreria di foodblogger, dipende dalla cucina scelta. C’é chi si dedica alla pasticceria e immagino che la sua libreria sará folta di libri dei piú noti pasticceri, chi invece avrá preferito seguire la cucina tradizionale  italiana o della propria regione, senza contare di chi segue una linea piú specifica come i vegani e via dicendo.

Ma questo blog, lo dice giá il suo nome viaggia nelle cucine altrui per scoprire sempre nuovi sapori e nuovi abbinamenti degli stessi per cui oggi spezie e rapa rossa diventano protagonisti.

Ho letto di questa ricetta in un libro di cucina indiana, il piatto veniva presentato come contorno ma io sono andata un po’ oltre e ho preferito frullare aggiungere del pane grattugiato e maizena per farne dei burger vegani … eh giá perché oltre alle cucine del mondo io faccio delle incursioni anche in quelle piú selettive, la curiositá culinaria non ha limiti 😀

Ingredienti :

4 rape rosse medie giá cotte (450 gr. circa)
una piccola cipolla rossa
2 peperoncini lunghi verdi ( tipo cornetto)
4 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di maizena
semola rimacinata quanto basta
4 fettine di zenzero
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di semi di cumino
2 cucchiaini di semi di senape
i semi di 4 capsule di cardamomo
1 cucchiaino di peperoncino in polvere

Preparazione :

  • Tagliate per il lungo i peperoncini verdi ed eliminate i semi, poi metteteli con lo zenzero i semi di finocchio e di cardamomo in un piccolo frullatore e rendete a crema con l’aiuto di qualche cucchiaio d’acqua, oppure tritate finemente a coltello.
  • Tagliate a piccoli pezzi la rapa rossa, tritate finemente la cipolla.
  • Mettete i semi di cumino e di senape in una padella con 4 cucchiai di olio fateli sfrigolare e a seguire la cipolla lasciandola intenerire.
  • Aggiungete la curcuma e il peperoncino in polvere, rigirate e versate anche le rape rosse, dopo qualche minuto anche i peperoncini frullati precedentemente.
  • Proseguite la cottura per 15 minuti a fuoco moderato senza coperchio in modo da restringere e asciugare il fondo di cottura.. Spegnete e lasciate raffreddare completamente.
  • Mettete tutto in un mixer e frullate per pochi secondi lasciando il composto un po’ grossolano.
  • Versatelo in una terrina aggiungete il pane grattugiato e la maizena, mescolate bene e fatene delle pallette grosse come un mandarino e poi schiacciatele leggermente. Passatele nella semola su entrambi i lati e soffriggetele in padella con poco olio 3 minuti per lato.
  • Servite con insalata mista oppure come ho preferito io facendone un panino con scaglie di formaggio, un paio di anelli di cipolla, insalata e un cucchiaio di yogurt.

burger curry di rapa rossa