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Torta alla ricotta

torta alla ricotta

torta alla ricotta

Questa torta alla ricotta è una classica ciambella da credenza dai sapori semplici e genuini. Ho sostituito il burro con l’olio di girasole ma potete usare anche altro olio l’importante è che sia delicato.

L’ho profumata con la mia marmellata di limoni ma ovviamente potete usare la buccia grattugiata di un limone o in alternativa di arancia.

Preparandola alla sera dopo cena il profumo di torta che si è sparso per la casa e mi ha fatto pregustare la colazione che avrei fatto la mattina.

 

Torta alla ricotta

 

Ingredienti per una tortiera da 20 cm. diametro

250 gr di farina 1

3 piccole uova o 2 grandi

150 gr di zucchero di canna

300 gr di ricotta

60 ml di latte

60 ml di olio neutro

due cucchiai di marmellata di limone o la buccia di 1 limone grattugiata

1 bustina di lievito

 

Preparazione

Montate con le fruste elettriche la ricotta con lo zucchero, aggiungete un uovo alla volta e a seguire l’olio e il latte. Aromatizzate con il limone.

Setacciate la farina con il lievito nella crema ottenuta e con una spatola girate dall’alto in basso finchè sia stata assorbita.

Ungete e infarinate la tortiera e versatevi la pastella. Infornate a forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per 45 minuti.

 

torta alla ricotta

Tortine alla ricotta e prugne

Tortine alla ricotta e prugne

 

La colazione, il mio pasto preferito!! rinuncerei alla cena ma non alla colazione e io la intendo solo dolce. Biscotti, muffin o torte con aggiunta di frutta secca  fresca o marmellata e un cappuccino caldo é una delle prime cose a cui aspiro appena alzata.

Da molto tempo ho eliminato qualsiasi prodotto da supermercato fatta eccezione per i biscotti che ogni tanto per sfizio compro, ma in quanto a dolci da forno li preparo tranquillamente in casa anche perché le mie preparazioni sono semplici e con pochi ingredienti e quindi fattibili senza problemi.

Questa settimana le mie colazioni erano con queste tortine alla ricotta e prugne, morbide e rustiche che si possono anche trasformare in muffin se si preferisce, mangiate tiepide sono ancora piú buone.

Io ne ho preprato 4 e poi 4 tipo muffin che ho congelato per tirarli fuori al momento piú opportuno, tipo non si é fatto in tempo preparare niente, ecco che allora basta aprire il freezer e in pochi minuti di forno abbiamo la colazione perfetta.

Tortine alla ricotta e prugne

Ingredienti

180 gr di farina 00

50 gr di cocco rapé fino

250 gr di ricotta

100 gr di zucchero canna chiaro ( potete arrivare anche a 150 io li preferisco non molto dolci)

1 uovo

mezza bustina di lievito

3 grosse prugne o altra frutta

Note – nel caso il cocco fosse grossolano, passatelo con metá dello zucchero nel frullatore per ottenerlo fino. La mia ricotta era umida ma se la vostra fosse asciutta é probabile che occorra qualche cucchiaio di latte per amalgamare al meglio.

Preparazione

Miscelate nella planetaria (o semplicemente con una forchetta) la farina con il lievito il cocco e lo zucchero, aggiungete la ricotta e l’uovo. Amalgamate bene il tutto, l’impasto risulterá appiccicoso. Lavate i frutti tagliateli a tocchetti e uniteli all’impasto (solo alla fine quando l’impasto é compattato.)

Con un cucchiaio distribuite nelle formine leggermente imburrate e infornate a 180 gradi per circa 25 minuti. Possono anche essere usati stampi da muffin.

Tortine alla ricotta e prugne

scones alla ricotta e sciroppo allo zenzero

scones alla ricotta e limone

Questo é uno di quei dolci che nel caso ti prenda la voglia di un dolcetto ti aiuta a soddisfare la tua voglia in pochi gesti e senza difficoltá, apri il frigo e vedi se hai qualcosa da aggiungere alla ricetta base  e sei pronta per dar vita alla tua merenda. Nel mio caso avevo della ricotta da finire e il connubio ricotta e limone mi é sembrato perfetto.

Nei miei dolci molto casalinghi senza pretese di passaggi complessi non uso praticamente quasi piú lo zucchero semolato raffinato e lo sostituisco spesso con il miele, sciroppi fatti in casa o zuccheri integrali. In questi scones alla ricotta ho usato lo sciroppo allo zenzero tipo questo dove ho sostituito il lemongrass con bucce di limone biologico.

Se voi peró volete usare zucchero niente lo vieta.

scones alla ricotta e sciroppo allo zenzero

 

Ingredienti

250 gr farina di mandorle

100 gr ricotta

50 ml di sciroppo allo zenzero ( in alternativa dai 30 ai 50 gr di zucchero)

la buccia grattugiata di un limone

50 ml di latte

70 gr di burro freddo

1 bustina di lievito

la punta di un cucchiaino di bicarbonato + un pizzico di sale

 

Preparazione

Versare in un robot con le lame la farina il lievito il bicarbonato il sale e il burro freddo tagliato a dadini, fate andare qualche minuto finché la farina si sará fatta a grossi grumi.

Aggiungete la ricotta, il latte e lo sciroppo (o lo zucchero)  e fate andare con poche pulsazioni intermittenti in modo che l’impasto si compatti un po’.  Spegnete e versate su una superficie di lavoro, lavoratelo solo quel che basta a compattarlo se serve, date una forma arrotondata e livellatela con il mattarello all’altezza di 3 cm. circa.

Io di solito giá lo taglio in 8 / 10 fette lo spennello con un po’ di sciroppo in questo caso o con un po’ di miele diluito con un cucchiaino di latte  e inforno a 190 gradi per 20 minuti o finché sará dorato.

 

scones alla ricotta e sciroppo allo zenzero

Cheese cake leggera senza sensi di colpa

cheese cake leggero

Cheese cake leggera

Un piccolo sacchetto abbandonato in mezzo ad altri di farine varie che da tempo viene continuamente spostato piú indietro, di lato o piú sotto ma sempre messo da parte, ha trovato il suo giorno fortunato per essere finalmente preso in considerazione … o quasi.

In realtá non é che sapessi cosa farci ma mi sembrava arrivata l’ora di dare uno scopo al fatto di essere nella dispensa e lo scopo è diventato questa Cheese cake leggera

Il sacchetto in questione era di semolino, probabilmente quando l’ho preso pensavo agli gnocchi alla romana ma al momento la voglia era di dolcezza e quindi chissá se si poteva fare un budino, la domanda non ha trovato risposta perché subito dopo mi son ricordata di avere della ricotta in frigo.

Mi é balenata così l’idea di una cheese cake molto alla mano ma tutto sommato meno calorica delle piú accreditate cheese cake.

Quindi ecco che ha preso forma questa torta alla ricotta e semolino dalla consistenza di una cheese cake leggera con gli aromi dei frutti tipicamente invernali.

Qui vi lascio un video per imparare, se non lo sapete ancora, come si pelano al vivo gli agrumi per ottenere gli spicchi senza la pellicina che li avvolge.

Cheese cake leggera

 

Ingredienti per 4 porzioni

100 g di semolino

250 g di ricotta

500 ml di latte

12 cucchiai di miele agli agrumi o di acacia

2 uova

20 g di burro fuso

10 mandaranci

10 gocce di essenza naturale al mandarino o in alternativa la buccia grattugiata di 2 mandaranci, in questo caso i frutti devono essere bio.

 

Preparazione

Fate sobbollire il latte con le 10 gocce di essenza e versatevi il semolino lasciandolo cuocere per 3 – 4 minuti a fuoco basso e rigirando ( comunque si attaccherà sul fondo)

Setacciate la ricotta in una terrina, unite il semolino intiepidito facendoli amalgamare bene.

Montate per qualche minuto le uova con 8 cucchiai di miele e unitele al composto di semolino. Foderate una tortiera quadrata di 20 cm di lato versatevi il composto, livellatelo e spargetevi sopra qualche lamella di burro, infornate a 180° per circa 50 / 60 minuti, fate la prova dello stecchino asciutto.

Mentre cuoce la torta spremete 5 mandaranci e mettete il succo da parte. Gli altri 5 pelateli al vivo e fateli a tocchetti.

Mettete i 4 cucchiai di miele rimasto in una padella antiaderente con il succo spremuto e fate andare a fuoco medio per 3 minuti circa, deve addensare leggermente, versate anche i tocchetti di mandaranci e lasciate a cuocere 1 minuto.

Una volta cotta la torta tagliate con un coppapasta di 8 cm. di diametro 4 porzioni e versateci sopra i frutti caramellati con il loro sughetto, meglio se mangiata tiepida.

 

Note – Si possono ottenere da 4 a 6 porzioni a seconda del diametro del coppapasta usato per tagliare la torta, io ne ho usato uno da 8 cm. e ne ho fatto 4 porzioni.[br]La torta é compatta, seppur buona fredda io la preferisco tiepida, risulta piú leggera.

Gli agrumi li potete preparare un po’ in anticipo e tenerli coperti con pellicola e al fresco fino al momento di farli caramellare per aggiungerli poco prima di servire la torta cosí non si asciugheranno e manterranno il loro colore vivido.

 

Cheese cake leggera

Knafe (Libano)

Quest’anno pensavo di provare questo dolce direttamente in loco ma gli eventi che si sono succeduti in medioriente che tutti conosciamo purtroppo ce lo hanno impedito, sperando che le cose possano trovare una direzione positiva e pacifica per tutta quell’aerea il prima possibile in primis per chi ci vive noi aspettiamo tempi migliori per andarci.

Questo dolce l’ho mangiato per colazione in un locale libanese a Toronto e mi è rimasto incollato alle papille gustative tanto che mi son ripromessa di cercare la ricetta e rifarlo facendomi regalare il menù per ricordarmi così il suo nome.

È un dolce tipico Libanese ma che si può trovare in tutto il medioriente e non solo, lo si trova anche in Grecia e Turchia con delle varianti ma con una base di preparazione molto simile.

Il formaggio che si usa  è un tipo di formaggio dolce nel senso non particolarmente salato e che si fonde filando, ma si usa anche ricotta o ricotta mista a mozzarella sciegliendo quest’ultima fra quelle meno salate e stringendola per farle perdere in buona parte il suo liquido.

Qualche tempo fa in occasione della raccolta di ricette tradizionali europee ho presentato la knafe versione greca con la frutta secca mentre oggi presento la versione Libanese che è proprio quella che ho nei miei ricordi.


Ho trovato questo sito e ho seguito la sua ricetta, indispensabile è trovare la pasta kataifi che è la pasta fillo lavorata molto sottilmente e venduta surgelata in forma di
matasse di fili nei negozi etnici, la vedete nella foto qui accanto.

Se non riusciste proprio a trovarla ho letto che potreste usare la pasta fresca chiamata capelli d’angelo.

Io non l’ho usata ma credo che per assomigliare al meglio debba essere fresca ma preparata da almeno il giorno prima in modo che sia comunque asciutta e non appiccicosa ma duttile come risulta la pasta fillo, che però io non ho mai visto.

Knafe

 

Ingredienti per 4/6 (tortiera da 20 cm. di diametro) 

120 ml di acqua,

100 gr. di zucchero,

130 di kataifi,

1 cucchiaio scarso di acqua di fiori d’arancio,

1 cucchiaio scarso di succo di limone,

una manciatina di pistacchi tostati e triturati,

50 gr. di burro,

130 gr. di ricotta ( oppure di mozzarella, oppure metà di una e metà dell’altra) e ancora 1 cucchiaio scarso di acqua di fiori d’arancio ( o acqua di rose)

 

Preparazione in 4 step 


1 – per lo sciroppo mettete l’acqua e lo zucchero in una casseruola, portate a bollore rigirando per far sciogliere lo zucchero poi cuocere per 5 minuti a fuoco medio, aggiungere quindi anche l’acqua d’arancio e il succo di limone e far bollire ancora 2 / 3 minuti, poi togliere dal fuoco e far freddare.

2 – per la pasta Kataifi
Far sciogliere il burro e lasciarlo freddare.
Prendete la pasta fillo kataifi tagliatela grossolanamente e mettetela nel frullatore, date un paio di pulsazioni, versate anche il burro sciolto e date altre 5 / 6 pulsazioni fino a quando tutto sarà triturato tipo pezzetti da un cm. non lasciate acceso il frullatore perchè non dovete farne una farina è importante quindi frullare ad intermittenza.

In Libano a volte aggiungono un colorante rosso alla pasta, io ho preferito non aggiungerlo.

Versate il trito ottenuto in una padella e lasciate rosolare delicatamente tenendo rigirato per circa 5 minuti così che il kataifi comincerà ad assorbire il burro e a dorare.

3 – per il formaggio e l’assemblaggio
Triturare a coltello finemente ma in modo grossolano il formaggio mettetelo in una ciotola e versatevi sopra l’acqua d’arancio o di rose dando una girata. Con la metà di kataifi  fare uno strato di pasta in una teglia foderata di carta forno ( nel mio caso di 20/22 cm. di lato) e distribuirvi sopra il formaggio  ricoprendolo poi con l’altra metà di pasta.

4 – per la cottura e la presentazione
Infornare a 180 gradi per circa 30 minuti o comunque fino a quando la superficie si dorerà. Una volta tolta dal forno lasciare intiepidire e tagliare in 4 porzioni, si sbriciolerà un po’ ma potete raccogliere le briciole e distribuirle sopra la fetta oppure decidete di farla a porzioni direttamnete all’interno della tortiera prima di infornare e così sarà già pronta.

Al momento di servire potete decidere di irrorare ogni porzione con lo sciroppo che avete messo da parte oppure portarlo in tavola in modo che ogni commensale si aggiunga lo sciroppo nella dose a piacere. Si serve tiepida, magari poco prima di servirla infornatela a 180 gradi per qualche minuto e poi distribuite qualche pistacchio tostato sopra.

 

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