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Frittelle di chicchi di mais e carote viola

 

Il colore del cibo ha un ruolo importante nel far apparire appetitosi i piatti, si dice infatti che si mangia con gli occhi prima ancora che con la bocca. La natura ci fornisce frutta e verdura e relativi colori tra cui scegliere.

A seconda della stagione abbiamo a disposizione ingredienti che ci aiutano ad affrontarla. D’inverno le arance ci danno una mano a rinforzare le nostre difese ma lo fanno molto bene anche i cavolfiori e il cavolo viola.

Tutti gli ortaggi di colore viola frenano i radicali liberi e di conseguenza aiutano a mantenerci giovani . Sulla scia di queste considerazioni relativamente ai colori di frutta e verdura ecco che ho pensato a fare delle frittelle di chicchi di mais e carote viola con l’aggiunta di spinacini.

Sistemate le vostre frittelle di chicchi di mais e carote viola su un letto di spinacini e cavolo bianco tagliato sottilmente, avrete un secondo vegetariano vegan e gluten – free allo stesso tempo.

 

Frittelle di chicchi di mais e carote viola ( circa 20 pezzi)

Ingredienti

200 g di acqua

90 gr di farina di ceci

30 gr di farina di mais precotta

2 carote viola

150 gr di  mais in chicchi precotto

1 cucchiaino di aglio in polvere o uno spicchio piccolo tritato finemente

3 prese di sale fino

uno spicchio di cipolla

peperoncino in polvere (facoltativo)

olio

 

Preparazione

  1. Setacciate in una terrina le farine con il sale, l’aglio e aggiungete l’acqua girando con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia e fluida.
  2. Pelate le carote e tagliatele a cubetti della grandezza simile ai chicchi di mais, cuocetele al vapore per circa 10 minuti e lasciate poi freddare.
  3. Tritate finemente lo spicchio di cipolla e  aggiungetela con il mais e le carote alla pastella. Mescolate tutto.
  4. Scaldate dell’olio in una padella antiaderente a fuoco medio alto, prendete un cucchiaio del composto e friggete schiacciando leggermente, fate cuocere 5 – 6 minuti e quando sarà ben rappreso girate sull’altro lato per altri 5 -6 minuti.  Togliete dalla padella e mettetele su un foglio di carta assorbente coprendole fino a finire di cuocerle tutte.
  5. Ne ho cotto un po’ in padella soffriggendole  e un po’ in forno a 200 gradi,  le prime hanno una marcia in più, le altre si compattano troppo come potete osservare nella frittella singola.
  6. Servitele con salsa a piacere tipo maionese, senape, o come me con yogurt condito semplicemente con olio sale pepe e polvere di cipolla, o della mostarda di agrumi. Spolveratele di peperoncino a piacere.
  7. NOTA – usate assolutamente padella antiaderente altrimenti si attaccheranno, se non l’avete potete sempre usare una qualsiasi padella in cui avrete sistemato un foglio ritagliato di carta forno che sostituirete quando comincerà a brunirsi troppo.

frittelle di mais e carote viola

 

anello di riso alle verdurine – ring of rice with vegetables

sformato di riso

Un piatto di riso buono alle verdurine,  bello da presentare ad una cena o pranzo, la ricetta é di qualche anno fa ma dato che in questo periodo la cucina é in sciopero vi ripropongo questa ricetta.


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Ingredienti per uno stampo di 20 cm diametro e alto circa 5 – per 3 persone:

300 gr. di riso carnaroli dai bei chicchi grossi

350 gr. di piselli freschi (o surgelati)

una zucchina media

una carota

5 – 6 steli di erba cipollina

qualche rametto di prezzemolo

un piccolo cipollotto

40 gr. di burro

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

olio.

Preparazione :

  • mettete le verdure mondate e ridotte a piccoli pezzi con i piselli e un trito di prezzemolo e erba cipollina in una casseruola con qualche cucchiaio di olio, pepe, sale ricoperte a filo di acqua.

 

  • Portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco medio con coperchio per 10 minuti, poi togliete il coperchio e finite di cuocere a fuoco vivace finchè le verdure sono tenere ma non scotte lasciando un po’ di sughetto sul fondo.

 

  • Intanto cuocere il riso in una pentola con abbondante acqua salata (attenzione a non scuocere).
  • Sciogliete a parte il burro, prendete 3-4 cucchiai dall’acqua calda del riso in una tazzina a cui aggiungete un cucchiaino di concentrato di pomodoro rendendolo fluido e mischiatelo con il burro, tenete da parte.  Scolate il riso e passatelo velocemente sotto acqua corrente fredda. Mantecatelo in una terrina con abbondante parmigiano e il burro con il concentrato che darà un leggero colore rosato al riso.

 

  • Appallottolate con le mani bagnate un pezzo di carta forno di circa 10 cm  e avvolgetelo con della carta d’alluminio, schiacciate leggermente la pallotta e mettetela al centro della forma come in foto, tenendola con una mano disponete tutto intorno uno strato di riso fino a coprire anche la pallotta, a seguire uno strato di verdurine e un ultimo strato di riso.

 

  • Premete leggermente e lasciate che si raffreddi a temperatura ambiente in modo si compatti un po’. Prendete quindi un piatto di portata e una volta appoggiato sulla forma rigiratelo per sformarlo. Togliete la pallotta e riempite l’incavo rimasto con il resto delle verdurine.

 

  • Al momento di servire infornatelo al microonde per pochi minuti oppure servitelo a temperatura ambiente (se questa stagione calda si decide ad arrivare) decorate con qualche fiore di erba cipollina o rametti di timo e qualche foglia di insalata.

English version


Ingredients for a mold of 20 cm diameter and height of approximately 5 – to 3 people: 

300 gr. Carnaroli rice from the beautiful big grains,
350 gr. fresh peas already shelled,
1 medium zucchini,
1 carrot, 5-6 stalks of chives,
a few sprigs of parsley,
1 little onion,
40 gr. of butter,
1 teaspoon tomato paste,
olive oil.
 

Direction: Put the vegetables cleaned and cut into small pieces with peas and chopped parsley and chives in a saucepan with a few tablespoons of olive oil, pepper, salt covered flush with water. Bring to a boil and simmer over medium heat with lid for 10 minutes, then remove the lid and finish cooking over high heat until the vegetables are tender but not overcooked leaving a little sauce on the bottom.

Meanwhile, cook the rice in a pot with salted water (do not overcook).
Melt the butter in part, take 3-4 tablespoons of rice from the hot water in a cup to which you add a teaspoon of tomato paste making it fluid and mix with the butter, set aside. Drain the rice and pass it quickly under cold running water.

Thicken into a bowl with parmesan and butter with the concentrate which will give a slight pink color to the rice.
Rolled into balls with wet hands a piece of parchment paper about 10 cm and wrap with aluminum foil

slightly crushed the ball and put it in the center of the shape as in the picture, holding it with one hand you have all around a layer of rice to cover also the ball, followed by a layer of vegetables and a final layer of rice. Press lightly and allow to cool to room temperature so compact it a bit ‘. Then take a serving dish and once placed on the form rigiratelo to transform it. Remove the ball and fill the hollow left with the rest of the vegetables. Just before serving, bake in the microwave for a few minutes, or serve at room temperature, decorated with a few flowers of chives or sprigs of thyme and a few leaves of salad.

 

sformato di riso

Tartufi alla crema di anacardi e té matcha

tartufi alla crema di anacardi

tartufi alla crema di anacardi

Giornate uggiose che ti fanno sembrare tutto noioso e poco stimolante, forse sono meteoropatica ma io se non c’é il sole divento apatica e rimando, potendolo fare, qualsiasi cosa da fare. A pensarci bene però c’é  una cosa che mi viene in aiuto ed é giocare al pasticcere  🙂  Ho giocato a fare tartufi alla crema di anacardi e té matcha. 

Come ho giá detto in altre occasioni non saró mai una brava pasticciera, non amo fare troppi passaggi e la meticolositá dei grammi tipo 123 gr. di zucchero o 17 gr. di amido o 30 gr di albumi … 30 gr di albumi !!?? e se prima avevo un minimo di considerazione per la ricetta con il peso di questi ultimi azzero qualsiasi velleitá dolciaria.

Quando vedo queste indicazioni arrotondo tutto,  amo l’approssimazione nel senso metti un po’ di farina zucchero e uova insieme e inforna 😀  Se fate caso ai miei dolci in archivio i gr sono tutti a cifra tonda. Ovviamente questo puó andar bene finché si fanno plumcake e torte da credenza che comunque una proporzione devono avere, non spaventatevi non ho buttato a caso farina e zucchero ma ho seguito ricette prese da riviste o nel web scegliendo peró le piú fattibili per me.

Ora peró con questa ricetta mi sbugiardo da sola  dato che alcuni passaggi sono richiesti ma in realtá questi tartufi sono una eccezione che conferma la regola, sará che sono una gemelli e uno dei due ogni tanto ha voglia di divagare e far uscire la sua creativitá? In questo caso ho fatto bene ad assecondarlo!

Ingredienti per 20 pezzi:

1oo gr di anacardi

1 cucchiaino da caffé colmo di té matcha

3 cucchiai di latte di mandorla (o vaccino)

3 cucchiai di sciroppo d’acero ( o altro a piacere)

80 gr di nocciole

80 – 100 gr di cioccolato fondente

 

Preparazione :

Mettete in ammollo per una notte gli anacardi, scolateli e frullateli in un piccolo mixer con il latte e lo sciroppo d’acero fino a che diventano crema, spostate la crema in un una ciotola e aggiungete il tè setacciandolo sopra la crema un po’ alla volta e amalgamandolo.

Frullate metà delle nocciole in un piccolo frullatore fino ad ottenere uno sfarinato, ma non andate oltre perché diventerebbe crema, l’altra metà delle nocciole frantumatele in piccole briciole all’interno di un sacchetto battendole con un batti bistecche, o semplicemente frullate con poche pulsazioni fino ad avere una granella .

Unite farina e granella di nocciole alla crema di anacardi e formate tante palline infarinandovi le punte delle dita di cacao o altra farina di nocciole ( in questo caso frullate altre nocciole)  per facilitare l’operazione, sistematele su un vassoio o piatto coperto con foglio di carta forno, mettetele in freezer per 30 minuti o fino quando sono sode.

Intanto sciogliete a bagno maria il cioccolato in un pentolino di circa 10 cm di diametro, così il cioccolato non si disperderà. Riprendete le palline di anacardi e tuffatele una alla volta nel cioccolato, prendetele da sotto con una forchetta e poggiatele ancora sulla carta forno. Una volta finito sistemate in frigorifero per qualche ora e solo dopo spolveratele di tè matcha.

tartufi alla crema di anacardi

 

gnocchi di ricotta agli asparagi (gluten free)

gnocchi di ricotta agli asparagi

gnocchi di ricotta agli asparagi

Mi piacerebbe fare gli gnocchi ogni tanto ma anni fa ebbi una brutta esperienza facendo degli gnocchi di patate per una cena con i miei cognati ma una volta messo in bocca il primo mi sarei fatta sparire all’istante dalla vergogna. Erano dei sassolini e mi son dovuta fare coraggio e dire che mi dessero i piatti per toglierli dall’imbarazzo dal mangiarli comunque.

Da allora non mi son piú avventurata a prepararli e per soddisfare la mia voglia di prepararli ho trovato un’altra via preparando gnocchi alla ricotta ai vari sapori, finora non mi hanno mai tradito e in questa occasione li ho preparati agli asparagi.

In questa preparazione l’unica cosa a cui fare attenzione é amalgamare la ricotta con la farina senza impastare con energia ma solo con gesti leggeri raccogliendo verso il centro il composto per far assorbire la farina fino a esaurimento della stessa.

Potrebbe essere che dobbiate aggiungere un po’ di farina in piú nel caso la vostra ricotta sia piú bagnata, ma non fatevi prendere la mano, vi aiuterete al momento di formare gli gnocchi spolverando con la farina .  Gli asparagi vanno cotti e fatti freddare meglio stesi in uno strato, buttate l’acqua di cottura che rilasceranno e lasciateli asciugare. Li potete cuocere al mattino e ve li troverete pronti al momento opportuno.

Ingredienti per 3 o 2 porzioni abbondanti

300 gr di ricotta asciutta

200 gr di asparagi  + 100 gr a parte, tutti giá cotti

100 gr di farina di riso

50 gr di amido di mais o fecola di patate

4 cucchiai colmi di reggiano grattugiato

uno spicchio di cipolla

 

Preparazione

  • Frullare gli asparagi precedentemente tagliati a tocchetti con metá della ricotta e il formaggio, mettere in una terrina e unire il resto della ricotta schiacciandola con una forchetta. Unite le due farine e mettete da parte una manciata del mix.
  • Versate sulla superficie di lavoro metá della farina, aiutandovi con una spatola appoggiatevi il composto di ricotta e spolveratelo a sua volta, non impastate con forza, dovrete maneggiare appena appena quel che vi serve per far assorbire la farina, appena incomincia ad essere appiccicoso aggiungete altra farina e continuate fino a finirla formando un cilindro.
  • Prendete un vassoio grande e spolveratelo abbondantemente con farina di riso, tagliate il cilindro in 5 – 6 pezzi e  arrotolate ogni pezzo aiutandovi con la farina messa da parte per formare rotolini da cui tagliare gli gnocchi che metterete sul vassoio giá infarinato.
  • Mettete a bollire abbondante acqua salata, nel frattempo prendete gli asparagi messi da parte e tagliateli a piccoli tocchetti tenendo le punte intere, fateli saltare in padella con un po di olio sale e un trito fino di cipolla. Frullatene un paio di cucchiai con un filo di olio e tre cucchiai di acqua di cottura ottenendo una crema di asparagi.
  • Versate gli gnocchi nell’acqua che bolle e scolateli appena salgono a galla, impiattate condendo con un filo d’olio e un cucchiaio o piú della crema di asparagi al centro sistemandoci sopra qualche punta di asparago. Servite con una spolveratina di reggiano.

 

gnocchi di ricotta agli asparagi

 

scones alla ricotta e sciroppo allo zenzero

scones alla ricotta e limone

scones alla ricotta e limone

Questo é uno di quei dolci che nel caso ti prenda la voglia di un dolcetto ti aiuta a soddisfare la tua voglia in pochi gesti e senza difficoltá, apri il frigo e vedi se hai qualcosa da aggiungere alla ricetta base  e sei pronta per dar vita alla tua merenda. Nel mio caso avevo della ricotta da finire e il connubio ricotta e limone mi é sembrato perfetto.

Nei miei dolci molto casalinghi senza pretese di passaggi complessi non uso praticamente quasi piú lo zucchero semolato raffinato e lo sostituisco spesso con il miele, sciroppi fatti in casa o zuccheri integrali. In questi scones alla ricotta ho usato lo sciroppo allo zenzero tipo questo dove ho sostituito il lemongrass con bucce di limone biologico.

Se voi peró volete usare zucchero niente lo vieta.

 

Ingredienti

250 gr farina di mandorle

100 gr ricotta

50 ml di sciroppo allo zenzero ( in alternativa dai 30 ai 50 gr di zucchero)

la buccia grattugiata di un limone

50 ml di latte

70 gr di burro freddo

1 bustina di lievito

la punta di un cucchiaino di bicarbonato + un pizzico di sale

 

Preparazione

  • Versare in un robot con le lame la farina il lievito il bicarbonato il sale e il burro freddo tagliato a dadini, fate andare qualche minuto finché la farina si sará fatta a grossi grumi.
  • Aggiungete la ricotta, il latte e lo sciroppo (o lo zucchero)  e fate andare con poche pulsazioni intermittenti in modo che l’impasto si compatti un po’.  Spegnete e versate su una superficie di lavoro, lavoratelo solo quel che basta a compattarlo se serve, date una forma arrotondata e livellatela con il mattarello all’altezza di 3 cm. circa.
  • Io di solito giá lo taglio in 8 / 10 fette lo spennello con un po’ di sciroppo in questo caso o con un po’ di miele diluito con un cucchiaino di latte  e inforno a 190 gradi per 20 minuti o finché sará dorato.

 

scones alla ricotta e limone