pane e…..diamanti.

Questo pane risale ad ottobre….non che ci sia ancora vero! ma l’avevo fatto dimenticandomi le foto nell’ormai consolidato disordine di questo blog….tempo fa mi dispiaceva pure di non partecipare alla giornata del pane…..e lui era lì in attesa di essere mostrato ;-((….l’ho ricordato esattamente il giorno dopo….ma era destino che finisse di nuovo nel dimenticatoio fino a quando pochi giorni fa non ho sentito dello sperpero di pane che c’è nel nostro mondo civilizzato…..e mi son ricordata di nuovo della mia pagnottina, era ora di tirarla fuori e condividerla….magari con una fettina di roastbeef con il quale ci sta proprio bene ma anche con gli arrosti.
La ricetta proviene dalla bibbia ” pane e roba dolce” delle sorelle Simili che raccontano di un panettiere ferrarese che era venuto a conoscenza di un pane  al rosmarino servito alle tavole dei Signori di Ferrara, luccicante di diamanti…..ora conoscendo la smania dei foodblogger per la ricerca di ingredienti genuini e originali,  si raccomanda di non scendere dal vostro gioielliere di fiducia per procurarvi quest’ultimo elemento, ma di sostituirlo con del comunissimo sale marino grosso che farà comunque la sua bella figura luccicosa!

Ingredienti : 450 gr. di farina 00, 20 gr. di lievito di birrra (io uso quello di lievito madre secco), 250 gr. circa di acqua, 2 cucchiai di rosmarino fresco tritato, 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiaini di sale, sale grosso marino.

Preparazione: Sciogliete il lievito con 2 terzi dell’acqua in una ciotola, unite l’olio e il rosmarino, aggiungete un po’ alla volta la farina e battete l’impasto fino ad ottenere un’insieme non troppo consistente. Rovesciatelo sulla spianatoia e lavoratelo per circa 10 minuti. Mettelo a riposare in una ciotola unta d’olio, per un’ora e mezza. Rovesciatela di nuovo sul tavolo e rilavoratela per 5 minuti, date la forma arrotondata e lasciatela a riposare per altri 40/50 minuti.Ora fate un taglio a croce e poi tagliate di nuovo a metà nei quarti ottenuti, spennellate abbondantemente con acqua e mettete i granelli di sale grosso nelle fessure ottenute. Infornate a 220 gradi per 15 minuti e poi abbassate a 180 gradi, togliendolo dal contenitore in cui si trova e lasciatelo sulla griglia per altri 20 minuti.

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20 thoughts on “pane e…..diamanti.

  1. Ho guardato, ma il tuo è un risotto "mantecato", quello che ho mangiato io aveva i chicchi sgranati, quasi pescato, però perfettamente amalgamato con il rosmarino, non so come spiegarmi meglio…

  2. Saretta – ripiega ripiega 😉

    Pagny – Grazie, gentilissima.

    Dada – per il gioielliere c'è sempre tempo, intanto va benissimo il sale, bacio!

    Sofy – una bella pagnottina anche per te allora, 😉

    Barbara – sì sì 😉

    Luca e Sabrina – in effetti quel lievito è comodo…baci!

    Lo – ehhh sarà la vecchiaia che incombe ;-))

    Miche – grazie, anche a te…si, è simpaticamente aromatico.

    Aldarita – adesso guardo …eccola qui, però c'è anche il lardo, che puoi comunque sostituire
    http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com/2008/12/fortunatradizionee-qualcosa-di-nuovo.html

    Simona – davvero è raro?…strana la cosa ^___^

    Virò – sì il tempo è quello… anch'io mi scoraggio quando vedo tempi infiniti..

    Aiuolik – grazie..vai vai a informarti 😉

    Giò – è vero il sale è sempre stato prezioso…quindi.. bacio pure a te 😉

    Sciopina – non sei la sola, non sempre mi crescono, ma almeno questo mi è venuto.

    Simonapinto – bè se vi fossero lì sopra sarebbe davvero un pane prezioso 😉

    Vale – grazie per la conferma e felice di conoscerti, ciao.

  3. ah mi piace astro. Menomale che te nei ricordata, il rosmarino nel pane è un ingrediente che adoro..a me i pani mi vengono una schifezza, non son capace di farli lievitare degnamente!Ho fatto un pane alle noci da premio ciofeca!

  4. Bella questa ricetta, meritava di brillare nel tuo blog! Ora vado a vedere che cos'è il lievito madre secco, visto che in questo periodo anche in trattoria è arrivato il lievito madre 🙂

  5. Questo pane meritava proprio di brillare nel blog! Certo sarebbe stato perfetto per WDB ma un pezzo di pane va sempre bene non solo ad Ottobre 🙂

  6. Davvero un bellissimo pane…

    Ma veramente deve lievitare così poco? Spesso è una preparazione che mi scoraggia perchè leggo di lievitazioni di ore e ore e ore e ore e ore…

  7. Molto carino. A me poi il pane al rosmarino piace molto. Devo ricordarmi di comprare il sale grosso, che qui e' raro come i diamanti.

  8. Oh, i brillanti… bello!!! Guarda, io li metterei, solo che penso di avere poi problemi col dentista…, forse sono un po' duri…, va be', metto il sale anch'io. Ottimo il rosmarino, non hai per caso anche la ricetta del riso con tale ingrediente? L'ho mangiato alla fiera del riso ed era fantastico!!!

  9. Anche noi usiamo il lievito madre disidratato, quindi diventa molto più semplice per noi replicarlo senza dovere scervellarci per ricalcolare le dosi di lievito, cosa che avremmo dovuto fare se ne avessimo usato uno differente. Devi sapere che abbiamo preso la buona abitudine di panificare una volta a settimana ed una pagnotta ci basta per l'arco dei sette giorni. E' bello variare le tipologie di pane, questa ci ha conquistati perchè l'aroma del rosmarino è qualcosa di irresistibile.
    Un abbraccio da Sabrina&Luca

  10. Adoro il pane…poi sai al posto dei diamanti dei signori preferisco quel meraviglioso sale grosso che hai usato tu per far luccicare uil tuo signor pane!!baci!

  11. Anche se in ritardo grazie per aver postato la ricetta di questo pane!
    L'ultima immagine lo ritrae nel suo massimo splendore!!! 🙂
    Baci cara!

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