Pasta e fagioli alla veneta è un piatto antico ricco di sapori che ancora si rifà alle radici della tradizione contadina ma si può dire che è diventato un piatto quasi ricercato.
Infatti fa parte del menù di alcuni ristoranti che presentano anche piatti tradizionali
Una ricetta preparata con i pregiati fagioli di Lamon e pasta all’uovo fresca ma anche secca, spesso nel formato di maltagliati e irrobustita dal battuto di lardo o dalle cotiche di maiale oppure dall’osso di prosciutto
Sicuramente un comfort food che cambiando leggermente trova la sua propria versione lungo lo stivale italiano, cambia il tipo di fagioli, borlotti in particolare i Lamon per i veneti, gli zolfini per i toscani, o i cannellini a Napoli
Chi usa il lardo come in Veneto, chi l’olio extrav. come in toscana, chi la cotenna come a Napoli e via dicendo.
Il pomodoro non è previsto nella preparazione veneta o al massimo un po’ di concentrato, mentre è presente nelle altre ricette dove pure il formaggio grattugiato non è sempre il benvenuto. La pasta usata è varia, corta mista, tubetti, o spaghetti spezzati, lasagne all’uovo in Veneto.
In ogni caso la ricetta precisa e originale non esiste dato che ognuno nella propria ricetta porterà delle minime variazioni anche secondo i propri gusti
Pasta e fagioli alla veneta
Ingredienti per 4-5 persone
400 + 100 g di fagioli borlotti cotti
100 g di lardo affettato sottile
una piccola cipolla
un mazzetto di foglie di sedano
1 carota
un cucchiaio di aghi di rosmarino e due foglie di salvia
1 spicchio di aglio
1 ,5 litri o 2 di acqua (a seconda della densità desiderata)
Preparazione
Tritate finemente il lardo con gli aghi di rosmarino, la salvia e l’aglio
Fate soffriggere dolcemente in una pentola con coperchio per alcuni minuti fino a scioglimento del lardo
Unite poi il trito sottile di cipolla carota e foglie di sedano e lasciate stufare a fuoco basso per circa 10 minuti, sempre con coperchio
Quando la cipolla sarà bella morbida unite i 400 g di fagioli e lasciateli insaporire per 10 minuti
Frullate i 100 g di fagioli rimanenti con un po’ di acqua e lasciate da parte
Versate ora 1,5 litri di acqua o 2 a seconda di quanto volete densa la minestra, (meglio sarebbe acqua bollente)
Portate a bollore, regolate di sale, versate i maltagliati all’uovo e fate cuocere a seconda del tempo indicato sulla confezione, ma sicuramente pochi minuti
Versate anche la purea di fagioli e finite la cottura
Impiattate, date un giro di olio e una spolverata di grana e di pepe a macina







