CategoriaBevande, infusi, aperitivi

Tartine di cetriolo

Il nostro gioco Menùlibro prosegue e il cuoco di turno è Lucia, gli aiuto cuochi porteranno le loro preparazioni per infoltire il buffet che si sta creando. Questa portata è dedicata ai finger food e io ho pensato a queste tartine di cetriolo fresche e saporite, ma soprattutto che richiederanno davvero pochi minuti per preparale e in vista della stagione estiva e delle cene all’aperto faranno sicuramente comodo.

Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( ItaliaEuropaMondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Se volete partecipare come aiuto cuochi sappiate che ogni 2 settimane un capocuoco in questo caso Lucia darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi che vorranno partecipare, scegliete una preparazione, pubblicate come fate sempre il vostro post – ricetta entro il 7 giugno inserendo il logo e la foto della copertina del libro usato e portatela inserendola nei commenti a Lucia.

Una volta terminato il tempo di raccolta Aiù sul suo blog raccoglierà in unico elenco tutte le proposte arrivate così da avere un quadro completo delle preparazioni.

 

Tartine di cetriolo

Ingredienti per 16 tartine

un cetriolo (circa 20 cm)

100 gr di formaggio fresco (ricotta o tipo philadelphia)

1 cucchiaio di panna acida

40 gr di salmone affumicato

1 cucchiaio di maionese

una spruzzata di succo di limone

un trito delle seguenti erbe aromatiche, in quantità a piacere:

coriandolo o prezzemolo, erba cipollina, timo.

aneto per decorare

polvere di cipolla rossa per un tocco di colore, ma nella ricetta non era prevista.

 

Preparazione

Lavate bene spazzolando il cetriolo e tagliatelo a rondelle di 1/2 cm. Frullate tutti gli altri ingredienti tranne l’aneto che dovrete mettere sopra per guarnire.

Distribuite su ogni rondella un po’ del composto, sistemate l’aneto e se non consumate immediatamente tenete al fresco.

 

Tartine di cetriolo

Martini alla fragola aperitivo fruttato

Martini alla fragola

 

Questo martini alla fragola è un aperitivo fruttato che apre la mia partecipazione al gioco del menù libro. Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri che abbiamo a disposizione.

Il gruppo ormai collaudato che in questi anni ha viaggiato con i vari abbecedari legati alle cucine del mondo ( Italia, Europa, Mondo) si ricompatta per creare un menù che partendo dagli aperitivi arriverà passando per 18 portate, ai digestivi.

Ogni 2 settimane un capocuoco darà il via alla propria portata a cui si aggregherà la brigata degli aiuto cuochi con una medesima ricetta/portata presa dal libro scelto. Le regole si fa prima a metterle in pratica che leggerle, ma per ogni delucidazione le trovate qui.

Questa settimana il cuoco di turno per gli aperitivi alcolici e non,  è Aiù quindi è lì che porterò il mio aperitivo preso da questo libro che ha una piccola sezione relativa agli aperitivi.

martini alla fragola

 

Ingredienti  per 2

150 gr. di fragole ben mature

6 cubetti di ghiaccio a pezzi

2 cucchiai di vodka

1 cucchiaio di sciroppo di zucchero

2 cucchiaini di vermouth

2 foglie di menta fresca

fragole per decorare

 

Preparazione

Frullare le fragole dopo averle ben lavate.

Mettete nello tutto nello shaker per cocktail, tranne le fragole per decorare 🙂 .

Agitate energicamente per 30 secondi, filtrate con un colino a maglie strette e versate poi nei bicchieri.

Nota : per lo sciroppo fate bollire 100 gr di zucchero con 100 ml di acqua a fuoco vivace per circa 3 minuti, oppure usate dello sciroppo neutro che avete già in dispensa.

 

Martini alla fragola

Aperitivo per il cenone del fine anno 2017

Aperitivo per il cenone del fine anno 2017

 

Auguri per un felice 2018

Vi suggerisco un veloce aperitivo per iniziare il cenone del fine anno 2017 giusto per intrattenere gli ospiti nei primi minuti del loro arrivo. Un aperitivo dal colore rosso acceso è sinonimo di porta fortuna e quindi sarà meglio faccia parte della serata, sicuramente male non farà.

Prendete dei bicchieri per aperitivo e inumidite con il polpastrello di un dito il perimetro del bicchiere, sistemate dello zucchero in un piatto piano e capovolgete il bicchiere sporcando il bordo del bicchiere con lo zucchero.

Non bagnate ma solo inumidite il bordo altrimenti poi lo zucchero si bagnerà e non avrà l’effetto brina.

 

aperitivo per il cenone del fine anno 2017

Ingredienti

bottigliette di crodino

una bottiglia di vino bianco poco mosso freddo

Qualche lupino per accompagnare e decorare

 

Preparazione

preparate in una caraffa 2 parti di crodino e una di vino bianco

(per ogni ospite 100 di crodino e 50 di vino)

 

Oltre ai lupini, per accompagnare vi consiglio questi boccioli di capperi saporiti e inoltre …

Aperitivo per il cenone del fine anno 2017

 

queste rotelle di parmigiano e patè di olive.

Té all’ananas zenzero e curcuma

té all'ananas home made

pineapple tea

Per rinfrescarci in queste giornate pienamente estive occorre avere a portata di bicchiere una fredda e gustosa bevanda, vi ripesco un dissetante  té all’ananas con zenzero e curcuma, due antiossidanti e antinfiammatori naturali che  porteranno sapore e una nota di colore in piú oltre a favorire per le loro proprietá, il vostro benessere.

Io non sono mai stata una fan delle bevande tipo aranciata, coca cola limonata ecc.  e poco anche dell’acqua gasata, le prime sempre troppo dolci e una volta bevute l’effetto ottenuto é sempre stato il contrario di quello desiderato e cioé dissetante, anzi subito dopo desideravo ancor di piú un bicchiere d’acqua naturale e quindi ho eliminato qualsiasi bevanda industriale. Mi piacciono peró le centrifughe, le spremute di agrumi  gli infusi oppure i té aromatizzati e ora per fortuna nei bar si trovano facilmente.

Questi ultimi ho imparato a farmeli da me e sono decisamente una bella soddisfazione, farli da sé infatti ti permette di equilibrare i sapori esattamente come li vuoi. Non amo nemmeno il dolce che prevarica il sapore originale perció metto ben poco dolcificante e a volte aggiungo oltre al frutto protagonista qualche aroma naturale di spezie.

Se vi piace il té alla pesca lo trovate qui insieme ad altre bevande home made

 

Té all’ananas zenzero e curcuma
Recipe Type: té home made
Cuisine: bevande
Author: Mangiare é un po’ come viaggiare
Ingredients
  • 1 bustina di té nero
  • 300 gr. di ananas fresco a pezzi preso da uno intero, il rimanente fatelo a cubotti.
  • un pezzetto di zenzero circa quanto un pollice
  • un pezzetto di curcuma fresca la metá di un pollice
  • 3 lime
  • 3 cucchiai di sciroppo d’agave o altro dolcificante a piacere ( io 3 cucchiai)
  • 1 litro e mezzo di acqua
Instructions
  1. Mettete a bollire l’acqua e versatevi l’ananas, lo zenzero e la curcuma tagliati a fettine, lasciate sobbollire a fuoco moderato per 20 minuti.
  2. Spegnete mettete la bustina di té e dopo 3 – 4 minuti toglietela e lasciate raffreddare bene.
  3. Frullate i frutti scolati dal té e schiacciate la purea ottenuta con il dorso di un cucchiaio dentro un colino a maglie strette, raccogliete il succo e unitelo all’altro.
  4. Spremete i lime e versate anche il loro succo, dolcificate a piacere e mettete in frigorifero per qualche ora finché sará ben freddo.
  5. Servite con degli spiedini di cubotti d’ananas e ghiaccio e lasciate a portata di stecchino altri cubotti d’ananas per chi ne volesse ancora.

 

pineapple tea home made

 

Latte di sesamo

latte di sesamo

latte di sesamo

Sapevate che esiste il “solstizio di Manhattan” ? 😀   É il momento in cui il sole, tramontando, si allinea perfettamente con il reticolato di strade che attraversano l’isola di Manhattan e si intrufola tra i grattaceli, quanto mi piacerebbe esserci per l’occasione e fare foto a raffica !!! Dovró tenerlo presente per un eventuale viaggio.

I punti giusti da cui godersi al meglio lo spettacolo sono la 14esima, 23esima, 34esima, 42esima, 57esima strada e le parallele vicino a queste ultime, la prima volta che ci sono stata ero proprio nella 42esima ma comunque era piena estate e non sapevo di questo spettacolo naturale.

tramonto a Manhattan

Per la serie chi si accontenta gode qui potete vedere altre foto di questo spettacolare evento.

 

Questa é una ricetta semplicissima e che fa parte di quelle ricette che mi incuriosiscono e che prima o poi devo sperimentare. Quello che mi piace meno é il nome, infatti per me il latte é uno solo e cioé quello animale ma é uso comune chiamare le bevande ottenute da semi oleosi o cereali latte e quindi solo per comoditá lo chiameró pure io latte di sesamo.

Prima di voler provare la ricetta dovete essere sicuri che vi piaccia il sapore nocciolato amarognolo del sesamo perché il retro gusto lo si noterá. Ho provato aggiungere anche un po’ di caffé e mi é piaciuto, quindi in questo periodo la mia colazione sará salutare in modo alternativo.

Il sesamo contiene abbondantemente omega 3 che fanno bene al sistema cardiocircolatorio e combattono il colesterolo, inoltre ha una elevato contenuto di calcio (piú del latte) che viene  assorbito molto piú facilmente di quello del latte quindi le vostra ossa  in vista di osteoporosi ringrazieranno.  (notizie tratte da qui)

 

Ingredienti

50 gr di semi di sesamo non tostati

450 ml di acqua naturale minerale + quella per l’ammollo

un pizzico di sale grosso

dolcificante a scelta e nelle dosi a piacere

Preparazione

  • Mettete in ammollo i semi di sesamo per una notte, la mattina scolate i semi in un colino a maglie strette e buttate l’acqua.

 

  • Versate i semi nel bicchiere del mixer ad immersione con 200 ml di acqua minerale naturale e cominciate frullare. Scolate sempre con colino a maglie strette il frullato e schiacciando con il dorso di un cucchiaio raccogliete il liquido mettendolo da parte.

 

  • Ripetete lo stesso procedimento con il residuo dei semi e 150 ml di acqua e successivamente ancora per un’ ultima volta con il residuo dei semi e i rimanenti ml. di acqua,  colate per l’ ultima volta e avrete il vostro latte di sesamo.

N.B. io non ho dolcificato perché lo preferisco al naturale e mi basta il dolce dei biscotti che ci inzuppo. I tre passaggi non sono obbligati ma io ho preferito farli perché ho pensato cosí di trattenere il massimo dei semi di sesamo. Ho ottenuto uno “scarto” cremoso solo di un cucchiaio al quale ho aggiunto un po’ di cioccolato grattugiato che ho spalmato su fette biscottate.

bevanda al sesamo