Kulfi il gelato indiano

Questo gelato l’ho mangiato a Singapore e mi era piaciuto moltissimo l’aroma del cardamomo che avvolgeva quella cremosità che racchiudeva la croccantezza dei pistacchi. Eravamo in un ristorante indiano e leggendo i dessert abbiamo scelto il Kulfi che avevamo capito essere comunque un gelato. Apprezzato subito per questo nuovo sapore della spezia che, non da molto, ora è abbastanza conosciuta anche qui ma comunque non parte della nostra cucina tradizionale, ho pensato che l’avrei potuto rifare.

La sua preparazione non è particolarmente difficoltosa ma ha bisogno di un po’ di pazienza e tempo, lo si ottiene facendo bollire per un bel po’ il latte di modo che evapori la parte dell’acqua mentre il lattosio caramellizzi dando al latte un colore leggermente giallino che si addenserà da velare il dorso di un cucchiaio.
Tradizionalmente è presentato nella forma di cono, ma io ve lo propongo in una forma con stecchino non avendo forme a coni.

So che lo si può fare anche con il latte condensato per abbreviare i tempi, ma almeno per questa volta ho preferito non seguire scorciatoie, peccato che non riesca a trovare dove l’ho presa, mi sembrava sul sito di altromercato ma ora che si è rinnovato non la trovo più.

Ingredienti per circa 500 g. di gelato : 1,8 litri di latte intero e 200 gr. di panna fresca, tra i 7 e 10 baccelli di cardamomo a piacere, 80 gr. di zucchero, 3 cucchiai di pistacchi non salati frantumati grossolanamente, più altri per decorare.

Preparazione : versare il latte in una casseruola larga e di dimensioni abbondanti rispetto alla quantità del latte con i baccelli schiacciati di cardamomo e portare a bollore inserendo nella casseruola un mestolo d’acciaio in modo che fremendo non permetta al latte di fare la pellicina. Far sobbollire facendo attenzione a regolare l’ebollizione in modo che il latte  comunque non trabocchi, e lasciarlo fino a quando rimarrà metà o poco meno, da bianco candido prenderà il colore giallo burro e addenserà seppur rimanendo fluido. Io l’ho lasciato sobbollire per un’ora abbondante.

Versate in una ciotola adatta al freezer e lasciate raffreddare, aggiungete poi la panna e  i pistacchi e mettetelo in freezer, quando comincerà a gelare rigiratelo e fatelo per 2 – 3 volte in modo da rompere i cristalli di ghiaccio, o se siete fornite di gelatiera usatela. Una volta che lo volete servire, fatelo scongelare 5 minuti e rigiratelo o fateci cadere sopra altri pistacchi triturati alla grossolana.

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14 thoughts on “Kulfi il gelato indiano

  1. Pingback: dal mondo
  2. Il libro di ricette che ho parla del kulfi, ma onestamente non l'ho mai letto nei dettagli. Dopo aver visto il tuo, lo faro' di certo. Ti e' venuto bellissimo.

  3. Anche il gelato indiano ?? Bravissima Marta 🙂
    Questo blog e' davvero internazionale !
    Ps sai che ho vissuto tanti anni a Singapore. Ho dei ricordi bellissimi ^ ^

    1. io che amo viaggiare, lo devo fare in tutti i modi possibili ^_____^ Singapore potrebbe essere una meta preferita se dovessi decidere di andarmene dall'Italia…….ovviamente è solo un'ipotesi ^___^
      beata te che ci sei stata per un lungo tempo, bacione!

    1. Simona in pratica è un gelato naturalissimo al latte speziato, io che amo i latticini l'ho apprezzato molto, ciao!

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