testaroli della lunigiana (Toscana)

 

TESTAROLI
I Testaroli di Lunigiana sono la più antica “pastasciutta” del mondo, in quanto consumati già ai tempi dell’Impero Romano; ancora oggi sono preparati con ingredienti semplici come la farina, il sale e l’acqua.
Per ben duemila anni, i testaroli si continuato a preparare e a consumare solo nella zona dell’antica città romana di Luni, sito archeologico, in provincia di Massa e Carrara.
I “Testaroli”, che prendono il nome dal “testo” romano, il contenitore – un tempo in argilla, adesso in ghisa – in cui vengono cotti, sono a base di farina di grano, sale e acqua e si presentano come dei dischi sottilissimi.
Per la cottura vengono tagliati a quadretti o losanghe di 4-5 centimetri di lato, quindi versati in una pentola di acqua salata bollente spegnendo il fuoco; infatti la cottura deve avvenire a fuoco spento, per circa 3 minuti, poi si scolano e si condiscono o con il pesto – come vuole la tradizione di Lunigiana (siamo ai confini con La Spezia) – o con altro sugo preferito. Con un “Testarolo” si preparano 3/4 belle porzioni.

 

A metà aprile siamo stati un week end in versilia, Viareggio, e abbiamo visitato anche i dintorni in direzione La spezia,passando per Luni, Sarzana, Colonnata e arrivando a Lerici.
A Sarzana, abbiamo comprato il testarolo che vedete sopra, il disco di pasta l’ho tagliato con il tagliapasta seghettato ricavandone dei quadrotti che ho poi cotto in acqua bollente…….come per cuocere la pasta e condito con pomodorini freschi e pesto; anche se sembra dalla ricetta originale trovata in rete, che la cottura sia leggermente diversa.

Ed ecco la ricetta originale trovata nel sito della Lunigiana;
La Preparazione 
(per 8 persone) Mescolare 800 gr.di farina con un pizzico di sale e acqua tiepida, ottenere una pastella molto morbida, lasciare riposare per 10 minuti circa. Scaldare il testo sul fuoco, (si può cuocere anche con una padella antiaderente), versare la pastella alta mezzo centimetro, lasciare cuocere per 5 minuti per lato. Lasciare raffreddare e tagliare a losanghe di circa 3 cm per lato.
Buttare i testaroli in acqua calda salata (l’acqua non deve bollire) ; infatti la cottura deve avvenire a fuoco spento, per circa 3 minuti, lasciare rinvenire alcuni minuti, scolare e condire con pesto e formaggio parmigiano grattugiato.

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