Da un bel po’ non vi passo una ricetta di un primo piatto…..e dato che io preferisco il riso alla pasta oggi vi piazzo un risottino, i broccoletti li avevo presi per fare una pasta, e nel risotto non ce li vedevo un granchè…..poi però ho pensato perchè no? dipende poi sempre dal come trasformarli in un condimento, ho pensato anche che ci voleva un sapore che contrastasse il quasi “dolce” dei broccoletti.
Avevo dei mandarini bio dal buon profumo fresco e mano mano che li ho mangiati e quindi sbucciati ho tenuto le bucce e messe da parte in cucina per eventualmente farne della polvere da mettere come aroma in qualche dolce o crema, ma ho pensato che il loro sapore fresco e agrumato a braccetto con il leggero amarotico delle olive potessero fare al caso del mio risotto……e questo è quel che ne è uscito.
Ingredienti per due : 170 gr. di riso, un “gambo” piccolo di broccoletti verdi ( qui detti di puglia), un quarto di cipolla, olio, brodo vegetale di dado biologico, 2 alici sotto sale, reggiano grattugiato, una decina di olive denocciolate di gaeta sott’olio, bucce essiccate di mandarino.
Preparazione : tamponare le olive con un foglio di carta cucina e metterle in un piatto ricoperto di carta forno e con coperchio, per infornarle dai 2 ai 3 minuti al microonde, ( dipende da quanto le volete secche) sfornate e passatele a tritatutto. In caso non abbiate il microonde approfittate del forno usato per una preparazione per infilarci anche le olive tenendole d’occhio finchè le vedrete appassire.
Lo stesso fate per le bucce di mandarino, a meno che di solito non le teniate da parte a seccare all’aria e quindi le abbiate già pronte da frullare.
Una volta sciacquati i broccoletti, tagliate i gambi a piccoli pezzi in modo che cuocciano nello stesso tempo delle cimette che avrete suddiviso in tanti fiori, bolliteli senza coperchio, così manterranno il loro colore, finchè saranno teneri.
Scolateli e passateli sotto acqua fredda, intanto fate appassire un trito fine di cipolla in una casseruola con olio e un po’ di brodo vegetale, aggiungete due alici sotto sale ripulite dalla lisca e fatele sciogliere, versatevi i broccoletti e fateli insaporire aggiustando di sale e eventualmente di olio.
Prendete i broccoletti e frullate per ottenere una crema densa. che allungherete con un filo d’olio a crudo e eventualmente qualche cucchiaio dell’acqua di cottura.
In un’altra casseruola oliata fate tostare il riso pochi minuti, poi aggiungete mano mano il brodo vegetale quel che serve per portarlo a cottura. Solo all’ultimo incorporate la crema verde, due bei cucchiai di grana reggiano, una noce di burro e spegnete. Impiattate spolverando con le due polveri colorate e se vi ricordate, prima di frullare tutti i fiori come ha fatto la sottoscritta, mettetene qualcuno da parte per decorare.
Ma è vero che sei una risottara, ma coi fiocchi! questa è un'idea invitante! Dicevi che nella tua zona va il risotto all'Amarone, tu l'hai provato?
ciao, benvenuta da queste parti verrò a trovarti per conoscere anche il tuo blog 😉
davvero invitante, buoni i sapori e i colori sono primaverili!
two star – ^____^ tenchiù!
Kika – ben arrivata, allora…
Veru – prego 😉
Saretta – ogni tanto mi scappa qualche effetto speciale ;-))
Dolci pensieri – grazie e alla prossima!!
Pagny – ciao Pagnottinaaa 😉
Oltre al sapore che immagino squisito, mi piace moltissimo il gioco cromatico di questo piatto.
bacioni cara
ciao è la prima volta che vengo a trovarti complice il contest: bellissima ricetta. a presto!
Un rimod egno di ristorante stellato cara madrina!;)Sei una sorpresa continua!
baciotti
Beh grazie! Da provare sicurissimamente 😀
Ha un aspetto davvero goloso. a quest'ora poi mi fa venire una fame…..
Ti ho scoperto da poco, ma fai delle cose insolite ed interessanti. buona settimana
Kika
Cremosa idea! Interessante il tocco finale 🙂
auberge – vedi le coincidenze…. e io non ho pensato per niente a farci il tè….scambio aggiudicato ;-))
Ramona – ok, son venuta a vedere…a presto.
Stefania – Stefi, mi stai viziando con i tuoi complimenti….ma la cosa mi piace ^___^
Chamki – il verde è un colore vitale, il giallo di calore e il marrone fa da contrasto….e a quanto pare l'insieme è piaciuto 😉
Glu – contenta di passarti una ricetta glutenfree….non ci avevo fatto caso, ciauzzzzzzz
Mirtilla – in effetti mi fai notare che non sono i classici colori che si trovano nei primi ^___^
Luca e Sabrina – bravi, non fatevi sfuggire gli ultimi mandarini….ciauzzzz
Sonia – se fai la pasta fammi sapere come viene, così me la passi ^____^ nelle arance pelo la buccia con il pelapatate, ma i mandarini hanno la buccia più sottile e della loro parte bianca asciugando ne rimane poca da non lasciare amaro.
Erica – grazie, sei sempre carina, ciao.
Simona – le alici e le olive danno un tocco di sapido in più e vedo che anche a te hanno colpito i colori 😉 ciauzzzz
Proprio un bel risottino: mi piace davvero il colore. La polvere di scorza di agrumi e' molto comoda in cucina per dare un tocco di sapore qua e la'. Carina anche l'idea di aggiungere alici e olive.
il procedimento per le polveri è fantastico!
me lo segno e complimenti per tutta la ricetta 😉
Mi piace moltissimo. L'archivio per la prossima cena con gli amici, magari provo a condirci una pasta. Una domanda: la buccia dei mandarini la utilizzi con la parte bianca attaccata? Sonia
Non finirai mai di stupirci, tanto per cominciare appena nel nostro blogroll è apparso il titolo di questo risotto ci siamo fiondati e siamo rimasti piacevolmente impressionati da questa preparazione, che rifaremo presto, i mandarini ormai stanno per sparire, quindi urge approfittare.
Bacioni
Sabrina&Luca
ha un aspetto meraviglioso,gli ingredienti danno un colore particolarissimo!!
WOW questo sí che é un risotto pieno di profumi e aromi, bel regalo gluten free..geniale…Un abbraccio !!
ma che bellissima idea! molto carino anche per l'occhio, mi piacciono molto i colori. Buona domenica.
Che bella ricetta colore profumi e sapore, perfetta ! ciao
Complimenti per la ricetta….se ti va partecipa al contest EMILE HENRY "Frutta in pentola".
http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html
quando si dice la coincidenza! da qualche settimana ho in dispensa un prezioso vasetto di polvere di scorze di mandarini biologici, pazientemente essiccate sul calorifero. Finora ci avevo aromatizzato un te' (molto buono, tra l'altro) e mi chiedevo come impiegarle nel salato. il tuo risotto mi sembra un'ottima idea, cosi' come valido e' il suggerimento di essiccare nel MW le olive. Grazie
a presto