Oka I’a (Samoan Raw Fish) (Oceania)

 

Non sono stata  in queste belle isole in mezzo al Pacifico e proprio per la loro location, oltre che per la lontananza è uno dei motivi per cui credo non ci andrò, tutta quell’acqua intorno  mi spaventa allo stesso modo in cui mi trovassi in un recinto da cui non potrei uscire….  ma mai dire mai, anni fa dicevo che volare oltre oceano mi bloccava il solo pensiero di fare parecchie ora sospesa nel vuoto, però poi superata la prima volta ci son tornata più volte e spero di ritornarci ancora.

Ma veniamo al fatto che parliamo di Samoa, perchè? Molti di voi non

lo sanno e quindi vi spiego che vi parlo di Samoa non casualmente ma perchè è iniziato il nostro 4° viaggio culinario virtuale, il 1° era legato alle lettere dell’alfabeto, il 2° è stato un viaggio con le lettere dell’alfabeto legate alle regioni italiane e ricette tipiche d’Italia e il 3° l’abbecedario della comunità europea e  tipiche ricette d’Europa.

La carovana dei viaggiatori si é andata infoltendo e internaziolizzando nel corso di ogni viaggio (abbiamo ambasciatrici dalla California, Georgia, Grecia,e Australia) e a quanto pare si é pure divertita, tanto che non ne vuol sapere di fermarsi mostrando di avere un cuore nomade.Abbiamo deciso cosí di ripartire alla volta dei 5 continenti, Africa, Asia, Americhe, Oceania e udite udite giusto per non farla troppo semplice anche l’Antartide …. ci siamo chiesti tutti che si mangiano in antartide e riportando alla memoria le nostre conoscenze geografiche abbiamo subito collegato la cosa ai pinguini dispiacendosi subito dopo pensando a quel tenero e goffo animale infilato nel forno con mezzo limone nel becco.

Non dandosi per vinta la nostra guida che con pazienza ci organizza tutti i viaggi e raccatta chi si perde per strada o aspetta gli eterni ritardatari..o (senza alcun riferimento al viaggiatore che sta spesso in bagno)che è quella splendida persona di nome Eloisa, ha fatto una ricerca scoprendo che in realtà non si mangia, nel senso che non è neppure abitata quindi ricette tipiche di sicuro non ce ne sono, ma seppur non abitata da autoctoni vi sono degli abitanti che vivono lì almeno periodicamente e sono i ricercatori delle varie basi scientifiche ai quali viene servita una dieta particolare e già questo potrebbe essere un inizio ….. vedremo i risvolti della faccenda …  stay tuned

Ad aprire il nostro lungo viaggio culinario sono le isole Samoa e io ne sono l’ambasciatrice nel senso che raccoglierò tutte le ricette di chi verrà con noi a sedersi all’ombra di una palma per degustare i piatti tipici samoani e per farlo devo a malicuore scendere dall’altalena ….

dove me ne stavo appollaiata già da qualche giorno in attesa della partenza della ciurma dell’Abbecedario …(foto presa dal web )

Prima della ricetta però scopriamo qualcosa di queste isole, e oltre alle info che vi lascio a seguire metto qui anche un video da vedere anche se non capite l’inglese.

Qualche notizia riguardo alle tradizioni Samoane (alcune tratte da Wikipedia)

La società samoana è rimasta in gran parte legata alle sue forme tradizionali, basate su un nucleo familiare allargato detto aiga, dotato di un capofamiglia detto matai.
La danza tradizionale è detta Samoan Siva (letteralmente: ballo di Samoa), e viene ballata da giovinette con movimenti aggraziati. In altri balli tradizionali, come fa’ataupati (o slap dance) o le danze con il fuoco (dette Siva Afi o Fire Knife), agli uomini spettano i movimenti più concitati.
Oggi le danze vengono spesso eseguite per compiacere i turisti, e riprendono elementi dalle danze tradizionali samoane arricchite da elementi di altre danze polinesiane.
Le colture principali sono il cocco, l’albero del pane, il cacao, l’albero della gomma, il banano e tuberi come il taro e la patata dolce. Si allevano per uso locale maiali bovini e polli, e ovviamente è praticata la pesca.A Samoa le bevande più diffuse sono i succhi di frutta fresca. Gli alcolici devono essere importati e di conseguenza costano.Non hanno vere e proprie coltivazioni di verdure e infatti leggendo qua e là nel web i piatti tradizionali si può constatare come gli ingredienti siano spesso il latte di cocco e il taro.
Sfogliando alcune ricette si scopre anche che talvolta hanno influenze cinesi.

La cucina tipica è fatta con piatti prevalentemente semplici, cotti arrosto o nei tipici forni scavati nella terra. Molti piatti sono a base di pesce fresco, che viene accompagnato da verdure, riso o patate dolci, oppure di carne di maiale o di pollo, generalmente speziate.
Per l’occasione ho deciso di non sprecare molto tempo a cucinare per godermi il sole e la spiaggia di Apia, quindi ho preparato un velocissimo e semplice piatto da portarmi direttamente nella borsa frigo da mangiare direttamente su un’amaca che alcuni amici samoani hanno attaccato qui giusto per me, a voi non mi resta che augurarvi una buona permanenza suggerendovi di non affaticarvi troppo che fa caldo, ALOHAAAA!!!

Ingredienti per due :
due fette di tonno fresco ( chiedete sempre al pescivendolo se è stato nell’abattitore per evitare brutte sorprese, (in caso contrario vedi nota)
2 piccoli pomodori peretti, un piccolo cipollotto fresco, mezzo cetriolo, il succo di 1 limone, latte di cocco a piacere.

Nota (presa da qui) : in caso contrario seguite queste indicazioni, l’anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura quindi lo mangiate cotto, oppure per mangiarlo crudo lo si usa dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C.

 

Preparazione :

tagliate a cubetti il tonno e marinatelo col succo di limone in una ciotolina da tenere in frigorifero da un’ora ad una giornata.

Tagliate a cubetti tutte le verdure, mescolatele e unitele al tonno scolato dalla marinata di limone, salate e aggiungete per finire il latte di cocco, rigirate bene e gustate.

A seguire troverete le ricette partecipanti qui la pagina pinterest aggiornata.

68 thoughts on “Oka I’a (Samoan Raw Fish) (Oceania)

  1. Pingback: Masi samoa
    1. non ti preoccupare é praticamente impossibile non fare ricette simili e comunque l'importante é esserci, quindi grazie di avermene portate 2, bacio!

    1. Ok, quello di prima non era andato a buon fine, niente era per dirti che arriverà anche il panipopo, anche se solo virtualmente (sono perfida, lo so) 🙂

    1. questa ricetta vi ha messo alla prova, ma a vederli sono una goduria, per le foto non preoccuparti magari basta schiarirle solo un po' son comunque belle, alla prossima!!

  2. Ciao Martissima, grazie per questa simpatica e interessante presentazione, sono ancora un poco disorientata qui a Samoa ( sarà per il fuso ?), ma appena mi riprendo ho un serbo un paio di ricettine… a presto e complimenti!

    1. non importa per la carne secondo me li fanno anche con le verdure, e noi qui non ci facciamo certo problemi, grazie!!

  3. Mi sto attrezzando, Marta…anzi per essere precisi sono in lievitazione e quindi se va tutto bene…prestissimo arriva la mia ricetta! 😉

  4. Questo piatto ti fa sentire in vacanza… probabilmente anche io non ci andrò mai, per le tue stesse ragioni. Troppa acqua intorno. Perciò grazie per avermici portato con il tuo post!

  5. Cavolicchi! Avevo scritto un commento lunghetto e non lo vedo più… riscrivo, in caso cancellalo se lo trovi doppio! 😀

    Un inizio col botto, in grandissimo stile!

    Per essere una che non ama il mare, ti dico che ti raggiungo subitissimo su quell'amaca!!!! :DDD

    Vado a cercare una ricettinaaaaaa
    Baci!

    1. Monia tu hai una certa propensione a perdere i commenti :-))) cerca la ricetta e non lasciarla per strada che poi Elo si dispiace e la va a cercare +___=

    2. E' vero e non riesco proprio a capire il perchè…. 🙁
      quando scrivo un commento e poi faccio "pubblica" quasi mai al primo tentativo mi va bene, me tapina!
      Uno di questi giorni il pc mi rigurgiterà fuori tutti i commenti persi… :DDDDD
      Ricettina trovata! Ora resta solo da trovare il momento adatto per sperimentare… Baciotti!

  6. Protezione totale altrimenti mi brucio e salgo sul primo volo direzione Samoa, splendide isole però anche a me fanno lo stesso effetto, troppa acqua intorno, però dal tuo video si vedono luoghi affascinanti, bene mi metto all'opera per approntare la prima ricetta…a presto carissima

    1. ehhh ma tu sei prontissimaaaaa mi porti giá una ricetta!! e questa era una papabile pure per me ma poi ho pensato che era piú adatta alla tua dieta paleo e ho lasciato 🙂

  7. Mi attrezzo con pareo e costume e ti raggiungo prestissimo Marta!!! Contenta di essere la prima a farti visita….che bello siamo di nuovo partite!!!!!! a proposito….sfiziosa assai questa ricettina!!
    un abbraccio

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