challah chiocciola panbrioche ebreo

challah chiocciola

In questo periodo molti foodbloggers saranno impegnati in preparazioni di panettoni e pandori, preparazioni che richiedono pazienza, passione e la volontá di mettersi alla prova dando per scontato ovviamente di avere anche il tempo a disposizione.

La sottoscritta peró pur avendo passione per i lievitati non ne ha quando le preparazioni richiedono parecchi passaggi e sono particolarmente complessi come appunto panettoni e affini.

Mi accontento di fermarmi a preparazioni con difficoltá media tipo pane e pan brioche, la challah chiocciola é infatti un tipo di pan brioche ebreo che viene preparato la sera del venerdí con farina bianca per essere consumato il sabato giorno di festa.

Poco dolce non fa uso di burro o latticini. La si trova spessissimo intrecciata ma ho letto che talvolta puó essere anche a forma di chiocciola e io ho scelto quest’ultima forma sempre per non complicarmi la vita.

Io comunque non essendo ebrea mi son presa la licenza di usare due tipi di farina, bianca e ai cereali.

In questo periodo si presta bene anche ad essere regalata o portata ad una cena di amici, essendo poco dolce puó anche essere accompagnata con alimenti salati.


Nota : questo impasto l’ho voluto provare a lunga lievitazione iniziando a farlo alle ore 18 e lasciandolo a lievitare fino alle 8 del mattino a temperatura ambiente (circa 21 gradi), l’ho comunque fatto anche a lievitazione piú breve mettendo 80 gr. di lievito madre ( o 7 gr. di lievito di birra fresco) e il risultato é buono altrettanto.

Ho usato due tipi di farine a piacere mio ma che si possono sostituire con quelle che piú vi piacciono. Scegliete quindi quello che piú vi fa comodo.

 

challah chiocciola

Ingredienti :

125 gr. di farina forte (tra 11 e 13 del valore di proteine)

125 gr. di farina ai cereali,

1 uovo intero grande e 1 piccolo,

50 gr. di lievito madre rinfrescato non piú in lá del giorno prima oppure 3 o 4 gr. di lievito di birra fresco,

20 gr. di zucchero,

2 cucchiai di olio d’oliva dal sapore delicato,

75 ml. di acqua calda (non bollente),

semi di sesamo chiari e neri, un pizzicotto di sale.

 

Preparazione : sciogliete il lievito con l’acqua, sbattete leggermente tutte e due le uova poi mettetene da parte 2 cucchiai che vi serviranno per spennellare l’impasto alla fine, versate le uova rimaste nella pastella di lievito e aggiungete anche l’olio.

Miscelate le farine, lo zucchero e il sale e unite agli altri ingredienti giá amalgamati, impastate quel che basta per ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso.

Lasciate riposare 10 minuti poi prendete un lembo dell’impasto tiratelo leggermente e portatelo al centro. Eseguite questo movimento girando tutt’intorno all’impasto.

Fate questo passaggio per altre 2 volte a distanza di 10 minuti, poi coprite con pellicola e lasciatelo a lievitare fino al mattino dopo (o comunque fino al raddoppio).

Alla mattina sgonfiate premendo con il pugno al centro trasferite l’impasto sul piano di lavoro leggermente sfarinato e rotolatelo fino ad ottenere un salsicciotto di circa 50 cm. con le estremità che si vanno ad assottigliare a forma di punta.

Arrotolate l’impasto a chiocciola sovrapponendolo leggermente mentre si arrotola, spennellatelo con l’uovo messo da parte al fresco e spargete semi di sesamo o altro a vostro piacere.

Coprite con una ciotola capovolta a lasciate raddoppiare al caldo della luce accesa del forno. (circa 1 ora e mezza)

Una volta raddoppiato accendete il forno a 240 gradi, infornate e abbassate a 200 gradi lasciando cuocere per 15 minuti o poco piú fino a quando vedrete la challah chiocciola dorata.

 

challah chiocciola
e con questo pan brioche ebreo partecipo alla raccolta di Panissimo ospitato da Sandra.
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9 thoughts on “challah chiocciola panbrioche ebreo

  1. Ciao tesoro, scusami riesco solo adesso a passare ed ammirare questo capolavoro! Sono appena rientrata dalla mia amata Barcellona e un saluto nella tua golosa cucina era d’obbligo 🙂 ne approfitto per augurarti un buon inizio 2016 a te e alla tua splendida famiglia <3<3<3

    1. spero che tu abbia passato dei bei giorni in terra spagnola ma non hai bisogno di scuse sei sempre molto cara, grazie degli auguri che ti ricambio alla grande, buon 2016 di <3

  2. Pingback: dal mondo
  3. Marta è bellissima, non la conoscevo!! Io è un pò di anni che non tollero panettone e pandoro, non tollero nel senso che li adoro ma non li digerisco, non dovrebbe essere il lievito perché il pane non mi dà problemi ma forse l'unione uova- lievito di birra. Cerco quindi di fare altre cose che non mi diano problemi, anche perché i ragazzi mangiano a malapena un pò di pandoro!! Ma questa mi piace proprio, prima o poi tenterò di rifarla!! Un abbraccio

    1. Resy ma che fai ancora sveglia, soffri di insonnia? ^___^
      questa preparazione non é per niente dolce e rispetto a pandoro o panettone risulta piú asciutto , quindi se vuoi un vero e proprio dessert aumenta lo zucchero e l'olio per renderlo piú spugnoso, oppure lo tieni cosí e lo puoi usare anche con i salumi, ciao bella pasticciera!!!

  4. Ti assicuro che una volta provata l'ebrezza del "grande lievitato" e assaporato il successo è difficile tornare indietro 😛
    Bellissima la tua creazione..sicuramente niente da invidiare a panettoni e pandori ^_^
    Ne approfitto x augurarti delle felici feste in compagnia delle persone a te + care <3

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