Pesto di foglie di sedano piccante

pesto di sedano piccante al sesamo

Di solito le foglie del sedano vengono usate per fare del brodo vegetale in tempi  meteorologicamente piú freschi e piú adatti alla classica minestra della sera, io le metto in freezer cosí da trovarmele comode da aggiungere con un pezzetto di carota e cipolla e creare un brodo veloce.

Spesso peró si buttano mangiando solo lo stelo in pinzimonio, ed ecco quindi una ricetta alternativa per recuperarle ed usarle in caso il sedano che avete a disposizione sia abbondantemente provvisto di foglie.

Un buon Pesto di foglie di sedano insaporito con olive schiacciate sott’olio e condite con peperoncino.

Ho preferito tenerlo grossolano per spalmarlo sul pane tostato, ma se lo volete piú fluido per condire della pasta dovrete aggiungere ancora un po’ d’olio. Qui ne troverete un’altra variante altrettanto gustosa.

Pesto di foglie di sedano

Ingredienti per una tazza

100 gr. di foglie di sedano comprese del loro stelo sottile

30 gr. di semi di sesamo

15 olive piccanti schiacciate sott’olio

olio q.b.

Preparazione

Tostate leggermente per 3 minuti i semi in una padella giá calda, se li lasciate di piú avranno un sapore piú deciso e non a tutti potrebbe piacere.

Lasciateli raffreddare e poi frullateli fino a diventare una crema aggiungendo un po’ d’olio.

Denocciolate le olive e aggiungetele con il loro olio e peperoncino, e a seguire anche le foglie del sedano, continuate fino a ottenere un composto che potete diluire con olio fino alla consistenza che piú vi piace.

Io questo pesto lo volevo da spalmare sul pane e quindi l’ho tenuto piú consistente, ma se si volesse per condire la pasta allora sará meglio allungarlo con piú olio e a chi piace anche succo di limone, oppure al momento di condire diluite con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta se lo si vuole meno calorico.

Pesto di foglie di sedano

2 thoughts on “Pesto di foglie di sedano piccante

  1. Da quando ho scoperto le proprietà del sedano, guai a buttarle!!! Amo utilizzarle proprio come fai tu e la prossima volta provo anche la tua versione piccante del pesto 🙂

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