Cagliari

A Cagliari siamo stati nel ponte del 2 giugno 2006, una città che ha riservato sorprese perchè pensavamo ….da ignorantoni……..ad una città che non aveva molto da offrire se non oltre le spiagge del famoso poetto e quelle sparse nella distanza dei 30 – 40 km. invece è una bella città vivace e piacevole da scorrere nei suoi vicoli e strade. Il quartiere del castello lo si può considerare il centro storico più antico e lì vi si trovano il bellissimo Palazzo Viceregio

La Porta dei Leoni, la Cattedrale di Santa Maria risalente al duecento in stile Neoromanico, il Bastione di Saint Remy, la Cittadella dei Musei dove abbiamo visitato quello archeologico, che seppur piccolo ha dei bei reperti di ceramica e bronzetti dell’epoca nuragica. Di solito non vi nomino gli hotel dove soggiorniamo, ma questo ve lo indico perchè ci è piaciuto particolarmente nella sua veste moderna.
Dall’esterno si capisce gia’ che non appartiene al genere Hotel moquette, saloni con tendaggi, salottini ecc. seppur belli, ma più diffusi, nella seconda foto quello schermo nero è praticamente un insieme di vari schermi TV, mentre la colonna cilindrica che vedete e che fa parte della zona bar, cambia continuamente colore.
I costumi che vedete erano lì in mostra per rendere omaggio al teatro lirico della città che è lì a pochi passi.
Buonissima la colazione dove nel buffet vi era anche la ricotta buoooonaaaa e morbidissima come appena fatta, io aggiungevo un cucchiaino di miele, anche quello molto buono e fluido e il gioco era fatto. Confesso che per una ricottadipendente come me era una vera goduria. Ovviamente il buffet era fornitissimo sia di dolce che di salato. Insomma se vi capita……..da provare.
A… dimenticavo si chiama THotel.
La sera stessa dopo le visite culturali ci aspettava una “visita” mangereccia che avevamo già prenotato in questo ristorante di cui ho ancora la cartellina in cui era contenuto il menù.
Cucina sarda ma rivisitata a dir poco magnificamente, le pietanze seguono le stagioni e molto equilibrate nei sapori. Lo chef molto affabile ci accoglie e saluta, alla fine di questa magnifica cena scambiamo qualche chiacchera con lui e per salutarci ci regala un sacchettino di juta contenente riso di San Gavino che riserva di solito ai suoi clienti.Il ristorante lo potete vedere qui anche se ho scoperto con   dispiacere che ha chiuso per trasferimento in luogo ancora ignoto.
La mattina sul tardi, affittiamo una macchina per andare a Villasimius e alle spiagge della zona est; arriviamo e dal sole passiamo a dei nuvoloni e dai nuvoloni al cielo plumbeo, per finire con un signor temporale, ci rifugiamo nel bar della spiaggia e giochiamo un pò a carte in attesa che spiova………………….attesa………………….attesa…………….attesa……….
stiamo quasi per fare i funghi ai piedi oramai, e finalmente finisce l’attesa. Facciamo un giro per il paese velocemente e ci riavviamo verso Cagliari, intanto piano piano schiarisce e arrivati qui

ci rifacciamo gli occhi e l’umore. Questa potrebbe essere una spiaggia dei caraibi, invece abbiamo la fortuna…….o meglio i cagliaritani hanno la fortuna di averla praticamente a pochi km dalla città é il Poetto, lunghissima e larghissima, ma soprattutto bianchissima, è un vero spettacolo.

La sera per ripagarci del pomeriggio andato per metà decidiamo di ritornare al S’apposentu, facendo pochi passi e assaggiando un nuovo menù altrettanto strepitoso.
Il giorno dopo la mèta è esattamente verso la zona ovest, Santa Margherita di Pula, già il percorso è bello da guardare e per la prima volta vedo i fichi d’india in fiore.

Piano piano arriviamo per prendere il primo sole in questa spiaggia tutta per noi….

per poi passare a Cala cipolla che si raggiunge attraverso piccoli sentieri sulle delle dune di sabbia, a piedi, in mezzo a cespugli verdi che si aprono su questa visuale

Il giorno dopo torniamo a est e arriviamo in costa rei, perfortuna il tempo ci assiste e passiamo una bella giornata, mangiamo bene in un ristorante sulla spiaggia e serata di penitenza con un pizza da asporto, per non esagerare. L’ultimo giorno lo dedichiamo allo shopping in città, passeggiamo, notando vari palazzi degni del nome e iniziamo a entrare nelle varie viuzze dove sembra di stare in un paese, tutti si conoscono e si parlano per la strada, tanto lì non passano auto, poi ne usciamo e sul fronte mare siamo precisamente in via Roma abbellita da portici,lì si trovano molti negozi, bar e ristoranti. La mattina avevamo visitato il mercato di San benedetto, un viavai di gente cariche di buste, voci dei venditori che richiamano; le merci di frutta e verdura in vista che riempiono gli occhi di colori. Il reparto pesce poi è una vera sagra del pesce fresco. Peccato che non ho alcuna foto è un vero spasso. Compriamo il tonno di corsa carloforte, che è veramente buono con dei veri pezzettoni, non le briciole che si trovano nei vari rio mare e simili, la bottarga, del vino che ora non ricordo, in un negozio fornitissimo di merce, consigliati anche dal rivenditore giovane ma esperto. La sera poi qualcuno in quelle viuzze ci consiglia, su nostra richiesta, di andare a mangiare in un posto che mi viene meglio chiamare trattoria, un locale molto tipico dove si mangia su tavoli di marmo,in una sala più lunga che larga, i piatti prevalentemente di pesce della tradizione cagliaritana, mentre mangiavamo entrò anche quell’omone che nella trasmissione Linea blu è l’esperto di pesce…….allora…….. abbiamo pensato siamo proprio nel posto giusto, infatti dopo due settimane venne trasmesso il servizio su Cagliari. La trattoria si chiama lillicu i camerieri sono veloci e simpaticissimi con la battuta pronta, noi abbiamo ordinato spaghetti con arselle e spolverata di bottarga, che tengono sul tavolo come noi teniamo il parmigiano, la burrida che è il gattuccio o razza, marinato diverse ore, potete vederne la ricetta qui e un fritto misto delizioso, annaffiato con del vermentino.
E’ veramente una bella città, godibilissima e vivace.

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2 thoughts on “Cagliari

  1. Pingback: Travel
  2. 9 note musicali:

    marcella candido cianchetti ha detto…

    gran bella città e splendido mare buon inizio di settimana

    21 aprile 2008 08:33

    Aiuolik ha detto…

    Se torni a Cagliari…hai una tappa in più da fare 😉 Ciaooo, Aiuolik

    21 aprile 2008 09:45

    Mestolo & Paiolo ha detto…

    Ciao, Sono andato a Cagliari nel 2004 e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso anche io. Ciao e buon inizio settimana.

    21 aprile 2008 11:03

    Lo ha detto…

    wow ch ebello viaggiare con te!!!

    21 aprile 2008 15:05

    dede ha detto…

    ok mi hai convinta. prossimo giro: Cagliari

    21 aprile 2008 17:46

    campo di fragole ha detto…

    Questo post è stato eliminato dall'autore.
    22 aprile 2008 09:15

    campo di fragole ha detto…

    Ciao scusa avevo scritto Calabria….eh, eh, eh, Bello questo viaggio!! Spero di andarci un giorno a Cagliari!! 🙂

    22 aprile 2008 09:18

    Cookie ha detto…

    Ciao Astrofiammante, che bel reportage della mia città! Certo non vi siete fatti mancare niente, S'Apposentu è uno dei ristoranti più rinomati e anche il T Hotel non è da poco…Sono felice che chi viene in città la apprezzi. Baci!!

    23 aprile 2008 08:58

    bananasrepublik ha detto…

    ciaooo anche da me! bellissimo il tuo reportage sulla mia città! adesso guardo anche gli altri….ciao!!!!!!!!

    14 settembre 2008 23:13

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