Verona,

Verona

Verona è una piccola città, ma offre luoghi meravigliosi da visitare. La si gira a piedi facilmente.

Il centro storico è raccolto all’interno dell’ansa del fiume Adige che sembra quasi abbracciarlo per proteggerlo.

Pur non essendo una metropoli è una città che va osservata con lentezza per avere il piacere di fare caso alla forma delle finestre, dei colori delle case, di vicoli nascosti, di graffiti che ci fanno stare col naso all’insù.

In questo articolo vi porto a spasso per consigliarvi quel che dovete assolutamente vedere se siete di passaggio in una sola giornata.

A Castelvecchio, che oggi é  un museo d’arte, vale la pena fare una passeggiata sul suo ponte che offrirà scorci sul fiume Adige e una volta attraversato vi potrete fermare a godervi lo scorrere delle acque sulle rive acciottolate.

Ritornando sui vostri passi tornate indietro sul ponte, all’uscita girate a sinistra e risalite Corso Cavour. Troverete a pochi passi sulla sinistra l’Arco dei Gavi.

Costruito dai romani con blocchi di pietra bianca agli inizi del primo secolo dopo Cristo, questa bellissima costruzione è uno dei pochi esempi di arco dedicato ad una famiglia di privati cittadini, i Gavia.

In origine si trovava di fronte al castello ed era una porta d’accesso alla città. Nell’ottocento Napoleone lo smontò per facilitare il passaggio delle sue truppe e solo nel 1932 venne ricomposto e posizionato nella locazione attuale.

Continuando la vostra passeggiata vi troverete davanti a Porta Borsari, il nome le venne dato in epoca medioevale. «Borsari» era il termine che faceva riferimento ai bursarii, funzionari che qui riscuotevano il dazio sulle merci.

Proseguite sull’omonimo corso e all’incirca a metà al n. 21 troverete Palazzo Melegatti, esattamente dove nacque il famoso dolce veronese sua maestà il pandoro.

Alzando il naso all’insù noterete sugli angoli dell’ultimo piano due pandori di tufo che ornano simbolicamente il palazzo.

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Proseguendo sbucherete nel cuore del centro storico che è piazza delle Erbe, fare una sosta per un caffè o un aperitivo e godersi la piazza potrebbe essere un piacevole momento.

Noterete la fontana dove Madonna Verona osserva il continuo andirivieni.

sul lato est noterete le Case Mazzanti, fra le più antiche dimore ancora vivacemente affrescate.

Sul lato nord, con alle spalle palazzo Maffei, si erge una colonna con alla sommità il leone di S.Marco simbolo del dominio della Serenissima repubblica.

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Poco più avanti svetta la torre dei Lamberti da cui godere di una bellissima prospettiva della piazza.

In direzione della Torre dei Lamberti si arriva a Piazza dei Signori, al cui centro si nota la statua di Dante Alighieri, realizzata per celebrare il sommo poeta che visse a lungo a Verona.

Vi arriverete passando sotto ad un volto a cui è appesa una costa che si dice sia una costola di balena che si trova lì almeno dalla metà del 1700 e una delle ipotesi al fatto che questo fossile sia lì appeso è che fosse un’insegna utilizzata dall’antichissima farmacia locata ancor oggi sotto l’arco.

La polvere di osso di balena grattugiato sembrava infatti avesse proprietà curative.

Prima di entrare nella piazza, svoltate a destra sotto un volto e sbucherete in Cortile del Mercato Vecchio, antica sede del mercato cittadino, in cui si può ammirare il Palazzo della ragione con la suggestiva Scala omonima.

Antica sede del mercato cittadino, in cui si può ammirare il Palazzo della ragione che nei secoli ebbe spesso anche funzione di tribunale della città, con la suggestiva scala omonima.

dove potreste sorprendentemente vedere Giulietta rincorrere il suo amato Romeo.

Durante il periodo estivo infatti si mette in scena uno spettacolo serale itinerante in cui i protagonisti (attori in costume) accompagneranno gli spettatori in una passeggiata sui luoghi della storia raccontando la romantica vicenda dei due innamorati.

Tornando in piazza dei Signori dirigetevi sull’altro lato della piazza e appena ne uscirete vi troverete davanti ai nobili monumenti funebri chiamati Arche Scaligere, dove sono sepolti i nobili della casata Scala.

Il cimitero è protetto da un massiccio recinto in pietra sovrastato da una trecentesca cancellata in ferro battuto, formata da anelli che cingono il simbolo araldico della famiglia, una scala appunto.

 Ora tornate in piazza delle Erbe e imboccando dopo pochi passi via Cappello per arrivare alla meta dove non potete mancare, la casa di Giulietta.

Sui lati del passaggio per arrivarci sono stati messi dei pannelli dove i turisti scrivono frasi con dedica all’amato/a che una volta riempiti di graffiti vengono cambiati, peccato che questo non basti e le scritte proseguano anche sui muri delle case lungo la via.

È obbligo toccare il seno di Giulietta come porta fortuna e per questo la statua è ormai bicolore. Continuamente si scattano foto in posa vicino alla statua e se la volete fare come in questo caso da sola dovrete essere pronti e veloci a scattare tra un cambio e l’altro di chi si mette in posa.

Una volta usciti tornate verso piazza Erbe e dopo pochi passi imboccate la via pedonale dello shopping, via Mazzini.

Percorretela tutta fino ad arrivare al salotto della città che è piazza Bra con il noto Liston che altro non è che il lastricato in marmo rosa che fa da marciapiede lungo il lato degli eleganti edifici colorati.

Al centro della piazza ci si può sedere nel giardino all’ombra di maestose piante come i cedri del Libano e godersi la vista del passeggio sul Liston.

Ma il monumento che domina la piazza è l’Arena l’anfiteatro di epoca romana fra i più ben conservati.

Conosciuta in tutto il mondo per la stagione lirica che rappresenta fra le più importanti opere liriche rappresentative della tradizione musicale italiana.

Qui finisce il percorso di questa passeggiata in cui avete potuto godere solo di un assaggio delle bellezze di Verona, ma per vederne molte altre dovrete tornare e magari fermarvi almeno tre giorni.

Ci sono molte chiese con tesori pittorici, panoramiche che al tramonto renderanno romantico anche chi non sa di esserlo 🙂 giardini dove spesso gli sposi decidono di farci le foto del loro matrimonio, percorsi fuori dal giro più turistico dove scoprire angoli da immortalare.

Se volete un’altra pillola per scoprire ancora qualcosa di Verona, potete leggere qui dove troverete anche una tipica ricetta veronese

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