Tallin – Estonia

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Allora …eravamo rimasti che da Helsinki si partiva per l’Estonia, ci avviamo al porto per imbarcarci sul catamarano che nell’arco di un’ora e mezza arriverà a Tallin, comodissimo e pulito attraversiamo così il golfo della Finlandia…

fino a scorgere già all’arrivo i campanili della città estone

arriviamo a metà pomeriggio, e una volta depositati i bagagli ci intruffoliamo subito nelle vie acciottolate della città medioevale

arrivando a Raekoja Plats, piazza del municipio, che è il più antico del nord Europa

qui si vede meglio, l’aria è frizzante ma, c’è chi approfitta per gustarsi il sole tiepido

  mentre il drago sputa- acqua del periodo barocco, fa bella mostra dal tetto della casa del comune…  

sempre nella piazza si trova la più antica farmacia, diventata ora un museo

il particolare e la data, in ferro battuto 

e la farmacia nel suo insieme

Questo è un particolare che dovrete cercare sul pavimento della piazza…..ho girato a testa in giù per vari minuti….ho cominciato a dire piccole imprecazion e per non finire a dirne di più grandi stavo per abbandonare l’idea di trovarlo, quando vedendo dall’altro lato un crocchio di persone che guardavano in giù, mi sono diretta subito là e finalmente ecco la elle, segno che indica dove hanno decapitato un signore che lamentava sempre per il cibo scadente preparatogli dalla sua serva e che per questo motivo aveva fatto uccidere per poi fare la stessa fine decapitato!

In via Pikk, si trova la Gilda maggiore sinonimo di corporazione, che è l’edificio in cui si ritrovavano i più importanti e benestanti mercanti della città oggi museo di storia estone

un particolare con la data a cui risale

mentre questo edificio, con una bella porta d’ingresso del 1640, è l’unico rinascimentale conservato a Tallinn, è quello della Confraternita delle teste nere nata nel 1399. La Confraternita univa i mercanti celibi e ne curava gli interessi.

Il nome è dovuto al loro patrono, un martire cristiano africano. La confraternita vi si trasferì nel 1531 e alla fine del secolo la facciata viene decorata così come ora la si può ammirare.

Sopra il portoncino vi è lo stemma in marmo, che rappresenta appunto il patrono.

Quasi di fronte , si trova la Chiesa dello Spirito Santo, l’unico edificio sacro del 14 ° secolo di Tallinn che ha conservato la sua forma originale. La semplice, chiesa di Santo Spirito è stata completata nel 1360 e ha conservato lo stile originario medievale fatta eccezione per la guglia tardo- barocca aggiunta nel 1688 che io ho meravigliosamente tagliato 🙁

  Questo è l’orologio più antico di Tallin sulla facciata, che stranamente è sul lato più lungo della chiesa, e i decori sono tutti lignei.  

Questo è uno stretto vicolo che collega due vie ed è detto il passaggio di s. caterina, in fondo infatti vi sono i resti della chiesa omonima

Restaurato da qualche anno è una viuzza formata da case del XV e XVII secolo che ospitano negozi artigianali. Per noi chiusi ovviamente…è Pasqua!!

proseguiamo, il giorno dopo, lungo la strada Pikk, dove si possono trovare molti edifici tipici medioevali, per arrivare

all’ingresso della Pikkjalg cioè della via detta gamba lunga

che come si vede è una bella salitina e porta alla città alta detta Toompea

un tempo una città separata, e residenza del potere che controllava la città ai piedi della collina

verso la fine della salita si intravedono le grandi cupole di chiaro stile russo

infatti ecco comparire la cattedrale ortodossa costruita nel 1900, l’edificio ha la cupola più grande della città, l’ interno è riccamente decorato con belle icone, ed è dedicata al principe Alexander Nevsky che fermò l’avanzata prussiana alla fine del 1800

Di fronte alla cattedrale si trova il castello edificato tra il XIII e il XIV secolo. Oggi il castello è la sede del Parlamento Estone

questo è il retro del castello e la torre a destra è la torre di Hermann, la più imponente della fortezza, è alta 48 metri, fu costruita nel 1300

proseguendo sulla sinistra si arriva invece alla principale chiesa luterana dell’Estonia, la cattedrale di santa Maria Vergine, tutta bianca con campanile barocco

si dice che un signorotto estone a cui piaceva bere, mangiare, gozzovigliare ed avere tante donne sul punto di morte chiese ed ottenne di essere sepolto all’entrata del Duomo

in modo tale che ogni visitatore potesse fermarsi a dire una preghiera per lui ed ottenere la remissione dei suoi peccati.

Purtroppo era chiusa e quindi niente tomba 🙁  non ci resta che girarci intorno e proseguire

e arrivare in questa piazzetta dove vi sono due negozi di souvenir….ma soprattutto 

si può avere una bella vista panoramica sulla città e le sue torri medioevali su un lato

e questa simbiosi fra l’antico e il moderno che sta al di fuori delle mura dall’altro lato

da un’altra piazzetta lì vicino, invece si può intravedere la salita d’ingresso alla città alta

per poi proseguire passando davanti al palazzo dell’accademia delle scienze

visto anche da sotto, durante la salita

per poi scendere da un altro percorso passando vicino alle mura con le proprie torri

La Torre Maiden, nel Medio Evo questa torre è stata usata come un carcere per le prostitute, ma oggi è semplicemente un posto piacevole per prendere una birra

Questa invece è una delle porte della città, porta Viru

e il muro che prosegue alla sua sinistra, che di sera è illuminato

ma di giorno per ogni arco, ospita una bancarella di merce varia

delle antiche mura lunghe 4 km, rimangono 2 km e delle 46 torri ne rimangono 26 ben conservate, alcune visitabili.

La sera ci siamo recati in un ristorante georgiano che nella sua semplicità ci è piaciuto e se ci capitate ve lo consiglio

avrete già notato le caratteristiche che rendono tipiche le case degli antichi mercanti esternamente le case avevano un facciata stretta con un alto, appuntito frontone ed erano in genere di tre piani

  il piano più alto veniva usato come ripostiglio e quindi tutte le case dei mercanti sono riconoscibili perchè avevano all’esterno delle carrucole per issare le merci al piano superiore.  

l’atmosfera medioevale si respira ad ogni angolo della cittadina

e c’è chi te la fa quasi toccare con mano vestendosi e richiamando la tua attenzione e anche il tuo portafoglio 🙂 vi sono infatti due ristoranti, ospitati in case tipiche, sono uno di fronte all’altro che si contendono i viandanti siamo stati all’olde hansa

un ambiente molto rustico con vettovaglie di terracotta e forme dell’epoca e i camerieri con abiti e scarpe medioevali e rigorosamente alla luce delle candele pur essendo attrazione per i turisti è stato piacevole essere calati indietro nei secoli per il tempo di un pranzo (troppo abbondante) e economicamente alla portata di tutti

facciamo un passo nella storia più recente, questo infausto-edificio è stato il più temuto in città. E’ qui infatti che aveva il suo quartier generale il KBG dove i nemici dello Stato russo sono stati interrogati e poi uccisi o inviati a campi di lavoro siberiano. La targa fuori dice “L’edificio ospitava l’organo di repressione del potere sovietico” e credo che sia l’unico edificio sovietico non abbattuto, solo per ricordare quello che è avvenuto

  ed ora un salto…..  

anche nella Tallin moderna

con i suoi palazzi di vetro

un particolare le porte a Tallin sono praticamente tutte colorate

e a me hanno incuriosito molto

tanto da non poter non fotografarle mano a mano che si presentavano

un po’ di gossip quella sotto a sinistra è la porta della residenza vicino alla piazza del municipio, del nostro ambasciatore 

e dato che mi piace passeggiare con il naso all’insù indovinate dove si trova quello stivale allungato? naturalmente nella via della gamba lunga

vi lascio un po’ d’insegne decorate in ferro battuto spesso richiamano quel che si produce o si vende nel negozio

lo dico non lo dico … ma sì, ho pure una boutique a Tallin 🙂

e sempre guardando all’insù

mi hanno incuriosito e mi sono piaciuti molto anche gli abbaini

li aveva anche il nostro albergo… e ci siamo capitati con la camera

Tallin

così da avere a disposizione alcuni scorci di vie

di campanili questo appartiene alla chiesa di Niguliste (san Nicola) praticamente ai campanili le guglie sono state aggiunte in un secondo tempo, sono tutti di stile barocco, ma non sempre originali.

Tallin

e di palazzi, quello che si vede è palazzo Stenbock, sede del governo

Tallin

Al porto in distanza vedrete le prigioni, che mi pare abbiano funzionato fino ad un paio di anni fa, ma che ora sono in restauro per farne un centro culturale.

Ora per non dilungarmi ancora e forse annoiarvi, mi fermo qui, ma sappiate che se ci andate, di cose da vedere ce ne sono molte altre e anche musei che noi purtroppo essendo Pasqua abbiamo trovato chiuso

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3 thoughts on “Tallin – Estonia

  1. Pingback: Indice Viaggi
  2. 13 note musicali:

    Luca and Sabrina ha detto…

    Le foto sono suggestive quanto i luoghi che hai visitato, bellissime le immagini delle porte, troviamo molto affascinante il lavoro di assemblaggio che hai fatto, per non parlare del fascino che luoghi come Tallin o come in genere i paesi nordici, esercitano su di noi. Anche lo stile architettonico fa parte delle suggestioni che proviamo pensando a certi paesi. Hai fatto un viaggio meraviglioso, di quelli che ti lasciano dentro non solo ricordi, ma qualcosa di più! Un abbraccio da Sabrina&Luca e grazie per averci fatto sognare per un lungo attimo!
    22 maggio 2009 10:10

    Saretta ha detto…

    M'avevano detto fosse bella ma non pensavo così fiabesca!Che reportage fantastico Atro, grazie infinite! bacione
    22 maggio 2009 10:24

    Fra ha detto…

    Bellissima passeggiata! Sono paesi che mi affascinano molto e che negli ultimi anni si sono aperti molto intelligentemente al turismo. Le tue foto hanno saputo farmi vivere quell'atmosfera nordica che tanto mi incuriosisce Grazie e mille Un bacione fra
    22 maggio 2009 10:25

    Virò ha detto…

    Mi avevano detto che Tallin è splendida ed ora ne comprendo la ragione! Meravigliose le porte (la meno divertente è proprio quella del nostro ambasciatore!), suggestivi gli abbaini…non so perchè ma mi dà un'idea di freschezza, di pulizia, di serenità… Sei davvero un'ottima guida virtuale…
    22 maggio 2009 11:33

    Aiuolik ha detto…

    Porti anche me la prossima volta?
    22 maggio 2009 14:00

    Artemisia Comina ha detto…

    un bel volo su tallin.
    22 maggio 2009 14:22

    LaGolosastra ha detto…

    bellissime, Marta. Adoro le foto delle porte. Dobbiamo andare a fare una gita a Burano a fotografare la casa di Bepi, quella tutta colorata… Vabbé, prima dobbiamo concederci un caffé io e te. Ce la faremoooo?
    22 maggio 2009 22:03

    Fiammetta ha detto…

    venire qui e trovare questi post così dettagliati con queste foto delicate mi fanno sognare ogni volta. In particolare quella con i tetti rossi mi piace tantissimissssimosismssissmsi
    22 maggio 2009 23:56

    sciopina ha detto…

    una regina della notte di nome marta? Bellissima questa città..sempre piu' curiosa di visitarla e guardarla coi miei occhi. Intanto questo assaggino e indirizzi li metto da parte..e spero di nn ammattire a trovare la L a presto sciop
    23 maggio 2009 02:11

    Lo ha detto…

    che meraviglia…ma quelle porte tutte diverse…ancora di più…..un abbraccio
    24 maggio 2009 08:42

    NIGHTFAIRY ha detto…

    Meraviglioso..sono incantata..
    25 maggio 2009 07:35

    brii ha detto…

    sapevo che fosse bella perchè me l'ha raccontato niki(che ci è stato un anno!!!)..ma esendo un ragazzino molto riservato (mica come la sua mamma!!!!) non ha reso l'idea! marta..grazie del bellissimo reportage! mi pento moltissimo che non lo ero mai andata trovare a tallin!! :))) beh..si può sempre rimediare! eh eh baciuss
    19 giugno 2009 10:49

    dede ha detto…

    anche noi eravamo stati a Tallin qualche anno fa e ci era piaciuta tanto!
    11 dicembre 2009 18:52

  3. 13 note musicali:

    Luca and Sabrina ha detto…

    Le foto sono suggestive quanto i luoghi che hai visitato, bellissime le immagini delle porte, troviamo molto affascinante il lavoro di assemblaggio che hai fatto, per non parlare del fascino che luoghi come Tallin o come in genere i paesi nordici, esercitano su di noi. Anche lo stile architettonico fa parte delle suggestioni che proviamo pensando a certi paesi. Hai fatto un viaggio meraviglioso, di quelli che ti lasciano dentro non solo ricordi, ma qualcosa di più! Un abbraccio da Sabrina&Luca e grazie per averci fatto sognare per un lungo attimo!
    22 maggio 2009 10:10

    Saretta ha detto…

    M'avevano detto fosse bella ma non pensavo così fiabesca!Che reportage fantastico Atro, grazie infinite! bacione
    22 maggio 2009 10:24

    Fra ha detto…

    Bellissima passeggiata! Sono paesi che mi affascinano molto e che negli ultimi anni si sono aperti molto intelligentemente al turismo. Le tue foto hanno saputo farmi vivere quell'atmosfera nordica che tanto mi incuriosisce Grazie e mille Un bacione fra
    22 maggio 2009 10:25

    Virò ha detto…

    Mi avevano detto che Tallin è splendida ed ora ne comprendo la ragione! Meravigliose le porte (la meno divertente è proprio quella del nostro ambasciatore!), suggestivi gli abbaini…non so perchè ma mi dà un'idea di freschezza, di pulizia, di serenità… Sei davvero un'ottima guida virtuale…
    22 maggio 2009 11:33

    Aiuolik ha detto…

    Porti anche me la prossima volta?
    22 maggio 2009 14:00

    Artemisia Comina ha detto…

    un bel volo su tallin.
    22 maggio 2009 14:22

    LaGolosastra ha detto…

    bellissime, Marta. Adoro le foto delle porte. Dobbiamo andare a fare una gita a Burano a fotografare la casa di Bepi, quella tutta colorata… Vabbé, prima dobbiamo concederci un caffé io e te. Ce la faremoooo?
    22 maggio 2009 22:03

    Fiammetta ha detto…

    venire qui e trovare questi post così dettagliati con queste foto delicate mi fanno sognare ogni volta. In particolare quella con i tetti rossi mi piace tantissimissssimosismssissmsi
    22 maggio 2009 23:56

    sciopina ha detto…

    una regina della notte di nome marta? Bellissima questa città..sempre piu' curiosa di visitarla e guardarla coi miei occhi. Intanto questo assaggino e indirizzi li metto da parte..e spero di nn ammattire a trovare la L a presto sciop
    23 maggio 2009 02:11

    Lo ha detto…

    che meraviglia…ma quelle porte tutte diverse…ancora di più…..un abbraccio
    24 maggio 2009 08:42

    NIGHTFAIRY ha detto…

    Meraviglioso..sono incantata..
    25 maggio 2009 07:35

    brii ha detto…

    sapevo che fosse bella perchè me l'ha raccontato niki(che ci è stato un anno!!!)..ma esendo un ragazzino molto riservato (mica come la sua mamma!!!!) non ha reso l'idea! marta..grazie del bellissimo reportage! mi pento moltissimo che non lo ero mai andata trovare a tallin!! :))) beh..si può sempre rimediare! eh eh baciuss
    19 giugno 2009 10:49

    dede ha detto…

    anche noi eravamo stati a Tallin qualche anno fa e ci era piaciuta tanto!
    11 dicembre 2009 18:52

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