dado di carne fatto in casa

Ho visto nel web varie ricette di dado vegetale fatto in casa, ma a me prudeva di più fare quello di carne, dato che un brodo vegetale è anche molto semplice veloce da ottenersi, basta un pezzetto di sedano, cipolla e carota e il gioco è fatto, ma quello di carne invece non è che che ci mettiamo a fare il brodo con un pezzetto di carne qualsiasi e che lo otteniamo in mezz’ora.

Nelle varie incursioni in libreria un giorno ho fatto caso ad un libro dal titolo accattivante – FATTO IN CASA – dandogli una lunga sfogliata ho deciso che era il caso di accasarlo e dargli un giusto spazio nella mia libreria gastronomica.

Ovviamente quello che ha dato il colpo di grazia alla mia convinzione sul fatto che dovevo adottarlo è stato proprio la ricetta del dado di carne fatto in casa, ma ve ne sono molte altre di interessanti.
Dopo qualche giorno ho messo subito in cantiere la ricetta che in quel momento tenevo di più eseguire, ovviamente il dado di carne!

Il procedimento non è affatto difficile, richiede solo un po’ di tempo, così come descritta nel libro occorre un pomeriggio fra la cottura e l’asciugatura del prodotto, ma io dato che ho variato un po’ i tempi descritti sul libro ho terminato di eseguirla il giorno successivo, questo non vuol  dire che siete tutte queste ore impegnate, ma che i tempi di asciugatura si dilungheranno un po’ di più.

Ingredienti : 500 gr. di carne di manzo con una leggera vena di grasso macinata tre volte dal vostro macellaio, 500 gr. di sale grosso che non dovrà avere particolarmente granelli grossi altrimenti poi rimarranno dei pezzi nel composto e 500 gr.di verdure tra cipolle, sedano, carote, prezzemolo, porri o altre a piacere, io ho usato due cipolle medie, un piccolo porro, due carote, un bel ciuffo di foglie di sedano, un ciuffetto di barbine di finocchio e un mazzetto di prezzemolo.

Preparazione : mondate e tritate tutte le verdure, mettetele con la carne in una casseruola antiaderente e fate stufare senza coperchio e a fiamma moderata fino a quando avranno espulso tutto il loro liquido, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Ci vorrà circa un’ora.
Quando il composto risulterà asciutto, lo vedrete anche dal fondo della casseruola dove non ci sarà liquido, aggiungete il sale grosso e continuate a cuocere dato che il sale farà espellere ancora acqua e lasciate ancora una volta fino a che si asciugherà il fondo della casseruola.
Togliete dal fuoco e frullate tutto finemente il più possibile, coprite una leccarda con carta forno e distribuitevi sopra il composto livellandolo con il dorso di un cucchiaio che bagnerete spesso per lisciare meglio e dargli una forma squadrata.

Accendete il forno ventilato a 80 gradi e infornate per un’ora e mezza, poi spegnete e lasciate raffreddare all’interno del forno….

A questo punto la ricetta finiva e si passava a sistemare nei contenitori………ma dato che io ho iniziato nel pomeriggio ho lasciato freddare all’interno del forno, dalla sera al mattino successivo, dopodiché il tutto può essere tagliato a cubetti, o eventualmente sbriciolato o tutti e due come preferite.

Io invece, il mattino successivo ho tolto dal forno e dopo aver tagliato 3 parti del composto in dadi ho sbriciolato l’altra parte, riacceso il forno ventilato a 80 gradi e rimesso a seccare per altri 45 minuti circa.

Una volta spento ho lasciato di nuovo raffreddare, e me ne sono uscita a passeggio ;-)) nel pomeriggio ho ripreso il composto e volendo il granulato fino fino l’ho passato al frullatore ottenendo così una polvere di preparato di carne come quella che vedete più giù nella foto, mentre i cubetti li ho sistemati in un contenitore tenendoli separati tra loro e intervallandoli con fogli di carta forno, chiusi e ibernati 😉
Il vasetto di granulato e alcuni dei cubetti li ho conservati invece in frigo, pronti all’uso.
La quantità  che io uso per ottenere una fondina di brodo è all’incirca di un cucchiaino colmo, a seconda della sapidità preferita.

 

Conservazione : sul libro dice in frigo per non più di una settimana, i dadi congelati invece si possono prendere al bisogno, direttamente dal freezer, ma io ho aspettato a postare proprio per controllare la cosa e tenuti in un contenitore di vetro chiuso, ora è passato un mese e vi confermo che quel che è rimasto sia del granulato che dei dadi si mantiene ancora benissimo. D’altra parte penso che proprio la quantità del sale usata sia il conservante naturale per mantenerli.

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22 thoughts on “dado di carne fatto in casa

  1. Bravissima, e’ la stessa ricetta che uso io, ma non l’ho mai trovata prima quindi l’ho perfezionata a mano, arrivando alle stesse identiche conclusioni. Ne ho fatti 5-6 in questo modo e, se il sale usato e’ in proporzione 1:1 con la carne, si mantengono apparentemente per sempre (eviterei di far passare piu’ di un anno, comunque).

    Una cosa fondamentale e’ evitare la carne grassa, ma dato che io vorrei ricavare il dado dagli scarti, ora sto provando a sgrassare la carne con acqua e vino, cuocerla brodo-style, eliminare il deposito grasso (che affiora dopo che fai freddare il brodo) e poi proseguire con la ricetta (ascuigatura, sale, frullatura e essiccatura piu’ volte). Vediamo come viene

  2. Le cose fatte in casa hanno un sapore speciale! Oltre, naturalmente, al fatto contenere ingredienti molto più sani (e non è poco di questi tempi!). Non ho mai provato a fare il dado di carne in casa, ma dalla tua ricetta sembra davvero facilissimo!!! Complimenti!! Mi piace molto 🙂

  3. Grazie Astro, questo post e' utilissimo, ne avevo sentito parlare ma non avevo mai approfondito, con questo sistema si potranno anche fare delle varianti . . . gia' fantastico sulle possibilita'. Non capisco pero' come mai e' cosi chiaro, forse per via della grande quantita' di sale, ma se lo surgeliamo non si potrebbe usarne meno? Sei stata fantastica a fare l'esperimento per noi, grazie ancora. Buona domenica.

  4. Simona – eh eh, adesso ti ho messo la pulce nell'orecchio ^_____^

    Sun – ho l'impressione che possa sembrare un lavoraccio, ma garantisco che è molto semplice e i tempi lunghi sono solo per l'essiccatura….ma voi potete fare o andare dove vi pare………..lui, il dado, vi aspetta pazientemente ;-))

    Aiuolik – trattora mia, buttati in questa nuova avventura e la tua trattoria acquisterà pregio !!!! ^___^

  5. No, io a fare il dado in casa ancora non ci avevo pensato…Ora però mi incuriosisci parecchio e chissà che un sabato non mi ci diletti anche io 🙂

  6. Complimenti per l'ottimo lavoro, io non avrei tutta questa pazienza 😉 Ciao sono Sonia del blog Oggi pane e salame, domani…lieta di consocere una bismamma come presto vorrei diventare anche io, se hai voglia e tempo ti aspetto al Contest perBene, non è il solito Contest e proprio per questo mi farebbe piacere che partecipassi anche tu.
    Ti aspetto, ci conto!
    Sonia

  7. Confesso che non mi sarebbe mai venuto in mente di cercare come fare il dado fatto in casa, quindi ti ammiro in primis per questo. Il post e' veramente interessante e adesso vado a guardarmi i dettagli del libro per vedere che altro offre. Eccellente!

  8. Ale – hai ragione è un'altra cosa, hai la stessa ricetta?

    Günther – è bello sapere cosa si mangia ^___^

    Angela – invito accettato 😉

    luby – anch'io non mangio molta carne, però mi piace variare ….il libro è
    vario e di difficoltà diverse …vedrò con cosa mettermi alla prova 😉

    Mirtilla – sei una buongustaia ^____^

    Stefania – sì sì davvero ;-))

    Lo – grazie gallinella bella, bacioneeee!

    dede – ho suddiviso bene gli spazi ? 😉

    Twee – nooo, quanto mi dispiace eri il mio rifermento asiatico….e ora….
    hai perso anche tutte le ricette? io spero che tu sia come la fenice e rinasci, fammi sapere se rifarai il blog….. bacio

    LAURA – grazie, verrò a trovarti!

    Virò – allora….vado a indossare l'aureola e ti rispondo ^______^ ovviamente scherzo, mi fa piacere se chiedete.
    1 verdure tritate finemente nel frullatore,
    2 rosolatura senza grassi
    3 seconda cottura per l'intero composto, io ho pensato che meno umidità c'è e più si mantiene…..ciauzzzzzz

  9. Questa cosa la trovo geniale: me la sono segnata e la proverò quanto prima.

    Tre chiarimenti: le verdure le hai tritate nel frullatore? La rosolatura della carne nella pentola antiaderente è senza grassi? La seconda cottura è per l'intero composto o solo per quello destinato al granulare?

    (grazie della pazienza!)

  10. Ciao ti conosco ora e sono stata attratta da questa tua preparazione, la prenderò decisamente in considerazione!!!
    Mi sono unita ai tuoi sostenitori così potrò seguire altre tue indicazioni tratte dal nuovo libro…..
    Se ti fa piacere passa a trovarmi

  11. approvo il fatto del dado fatto in casa!preferisco quello vegetale,lo trovo più versatile e poi lo amo perchè con la carne un pò ci litigo essendo flexitariana.
    ma potrei sempre farlo di carne per il mio uomo tigre che carnivoro com'è sicuramente lo apprezzerà!
    ottimo acquisto di libro !
    non vedo l'ora di vederti postare altre prelibatezze!
    grazie!

  12. Dev'essere molto interessante il libro ! il dado home made lo faccio anche io e mi ci trovo meravigliosamente ! bacio

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