bliny con crema d’avocado e pesce spada affumicato (Russia)

 

Nel nostro continuo viaggio mondiale dell’Abbecedario eccoci arrivati in Russia dove ci attende Tamara che raccoglierá le nostre preparazioni russe a cui poi potremo attingere quando ci verrá voglia di cibo dalle atmosfere del nordico est.                             abbecedario mondiale

Una mattina  leggendo il mio libricino che vedete qui accanto, capito nel capitolo focacce e pani europei e mi soffermo sui bliny risvegliando ricordi di una città splendida come Sanpietroburgo la città dalle notti bianche che si offre 24 ore ai tuoi occhi in tutte le sfumature del cielo senza mai arrivare ad oscurarsi del tutto, troppo bella!!

Sulla scia di questi ricordi decido che per pranzo potevo fare un salto nella bella città e gustare i bliny, erano ormai le 10 del mattino e non avendoli mai fatti non avevo idea che era una preparazione lievitata, quindi fatti un po’ di conti sui tempi di preparazione a Sanpietroburgo  ci siamo andati per cena ^ ____ ^

Pensavo fossero delle veloci frittelline da detto e fatto invece facili son facili ma abbisognano di tempo per lievitare per cui se vi voleste mettere alla prova tenete conto di circa tre ore di lievitazione, per il resto i tempi sono brevi, anche la cottura non vi richiederà più di 20 minuti, ne usciranno delle frittelle leggere come nuvole e soffici come un materasso di piume……………..anche quest’ultimo fa parte dei ricordi ………quelli legati  a tempi fanciulleschi ^ __ ^

Potrebbe essere anche un’idea per l’antipasto natalizio…….meglio prenderci per tempo con le idee @[email protected]

Classicamente questa preparazione prevede di mangiarli con caviale, salmone affumicato e panna acida, ma a me il caviale non piace ( odora troppo di pesce, e mi dà davvero fastidio ) e avevo voglia di una preparazione creativa quindi vi lascio la mia versione con il pesce spada affumicato e crema all’avocado e feta.


Ingredienti per circa 20 bliny : 120 gr. di farina 0, un cucchiaino di sale, 2 cucchiaini scarsi di lievito di birra in granuli, 2 uova separate dai tuorli e gli albumi, 175 ml. di latte, due cucchiai colmi di panna acida, alcune fettine di pesce spada affumicato.

Per la crema di avocado : un piccolo avocado maturo, 120 gr. di feta, 120 gr. di yogurt greco, aneto a piacere.

Preparazione :: in una ciotola unire sale e farina, in una casseruola  scaldare il latte per portarlo a temperatura ambiente e una volta tolto dal fuoco aggiungere il lievito rigirando per farlo sciogliere, aggiungervi i due tuorli  e la panna acida e mescolare per rendere tutto omogeneo.


Versare quest’ultimo nella farina poco alla volta e ottenere una pastella liscia. Coprire con la pellicola e lasciare a temperatura ambiente per circa 1 ora e 1/2.
Montare gli albumi belli sodi e amalgamarli alla pastella delicatamente, ricoprire di nuovo e lasciare ancora un paio d’ore o finchè vedrete quasi raddoppiare il tutto che apparirà bello gonfio.


Riscaldate una padella antiaderente dal fondo spesso e con un piccolo mestolino o come ho fatto io usate il porzionatore dei gelati, versate sempre la stessa dose di pastella al centro della padella lasciando che si espanda da sola e cuocia per poco meno di 1 minuto per poi rigirarla con una paletta sull’altro lato.

Continuate così fino a finire la pastella. Non occorre ungere se la padella è quella giusta.

Preparazione della crema : unite gli ingredienti nel mixer e rendete tutto a crema, non salate dato che la feta esplica questa funzione sufficientemente.

Ora non resta che mettere sul bliny una fettina di pesce spada affumicato, un bel cucchiaio di crema con aneto piegare leggermente la frittella e sognare la notte bianca.

 

Mi son ricordata inoltre che con questa salsa posso partecipare al contest della cuochina relativo alle salse, fateci un salto anche voi, potrebbe interessarvi!

 

 

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12 thoughts on “bliny con crema d’avocado e pesce spada affumicato (Russia)

  1. Personalmente pensavo che avessi esaurito i piatti in cui era presente l'avocado. Da un annoi a questa parte non passa settimana in cui inventi un nuovo piatto "accompagnato" da un frutto esotico.

    Chissà cosa diranno i miei amici questo weekend quando troveranno sulla mia tavola questo "capolavoro"

  2. Claudia – grazie ^ __ ^

    Aiuolik – diciamo che sono i cugini più leggeri…che ti fanno volare a Sanpietrourgo ;-))

    Saretta – magari esiste anche la versione senza lievito….ma forse assomigliano di più ai pancake……

    Ely – eh eh eh….ma allora è una cosa comune pensarli come i pancake….

    brii – ora dovresti aver quasi finito di portare teteschi….è ora di bliny!!!

    dede – e quindi sai di cosa parlo quando dico che è bella ^ ___ ^

    Lo – l'importante è che quello che lievita sia solo pane e affini……;-))

    Veru – CREPI!!

  3. ma nemmeno io sapevo che i bliny erano una cosina così buona e così semplice….e poi tutto ciò che lievita ottiene la mia simpatia! 🙂

  4. …e quindi questo è l'antipasto della cena?
    Ok, ci sono! :-)))
    Ho del salmone in frigo, potrei provare?
    mmmmm, dovrei stare a casa un pochino…oppure impasto la mattina e poi quando torno il pomeriggio cuocio.
    Insomma in qualche maniera si fa! 🙂
    Grazie della partecipazione al WHB.
    a presto
    baciussss
    brii

  5. Non chiedermi perchè ma, avevo ignorato il fatto che i bliny avesso bisogno di lievitare…Beh, in ogni caso tanta roba!Che bel piattino che hai creato Marta bella!E mi stuzzica un sacco di abbinamenti, slurp!
    Bacioni

  6. Mai stata a Sanpietroburgo…ci potrei andare virtualmente provando queste frittelle, che ne dici? A me sembrano la versione sanpietroburghese dei pancake, c'ho visto giusto?

    Ciaooooo

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