Laksa lemak (Singapore)

Questa zuppa è preparata in particolare a Singapore dove ho avuto l’occasione di conoscerla e gustarla decidendo di riprodurla una volta tornata. Spaginando i miei libri di cucina asiatica ho avuto la fortuna di trovarla fra le varie ricette proposte in questo libro che spiega molto bene le preparazioni presentate.

La zuppa in questione fa parte della cucina peranakan, detta anche con il termine più antico nonya, perenakan è detta così perchè importata dai primi cinesi che arrivarono in Malesia e più a sud fino a Singapore arrivando dalla zona chiamata Penang nel nord della Malesia, fusero ingredienti e metodi di cottura cinesi con le spezie locali malesi tipo galangal, zenzero, lemongrass, tamarindo, foglie di lime kaffir, pandan con uso frequente di latte di cocco, noci macadamia, e peperoncini freschi giusto per nominarne alcuni.

Di primo acchito dopo averla assaggiata, la sensazione è stata quella simile al dopo seduta dal dentista, nel senso che la bocca mi sembrava leggermente anestetizzata, ma superato il primo impatto la si assapora piacevolmente.
Il colore giallo che qui vedete in realtà dovrebbe essere più rosso dovuto all’uso  dei peperoncini freschi ma al tempo di questa preparazione non avendoli trovati, qui la vedete più arancione il colore dato dalla curcuma, ora che si trovano vi consiglio di usarli migliorano sia il colore che il sapore.

La salsa laksa in pratica è un curry in pasta che si usa spesso per le zuppe. “ La parola curry è europea e deriva dal nome tamil “cari”, che significa salsa o zuppa. I britannici arrivati in India hanno acquisito questo termine nella loro lingua, indicando la mistura di spezie piuttosto che il piatto cucinato: così è nato il curry“ da Wikipedia

In realtà il curry che in pratica è il sinonimo di masala indiano non è una singola spezia ma una miscela di spezie costituita principalmente da curcuma, zenzero, cumino, pepe, cardamomo, peperoncino. Questa miscela può essere dolce, piccante o piccantissima. Nessun curry è uguale ad un altro, ogni famiglia apporta delle varianti.

La zuppa non presenta particolari difficoltà, anzi la sua cottura richiede poco tempo, ma bisogna solo fare attenzione ad approvvigionarsi dei numerosi ingredienti che nel loro insieme danno il sapore proprio e peculiare della zuppa.

Ingredienti per 6 persone : per la salsa laksa – 6 scalogni, 4 peperoncini rossi freschi, (io purtroppo questa volta non li ho trovati e li ho messi secchi) 1 stelo di lemongrass, 2 cucchiaini di curcuma in polvere, 1 spicchio d’aglio, 4 fettine spesse di zenzero fresco, 10 mandorle, in sostituzione delle noci macadamia che ho dimenticato di comprare, 2 cucchiaini di pasta di gamberetti, 6 cucchiai di nuoc mam (il lemongrass, il coriandolo e le  salse di pesce si trovano nei negozi etnici).

Preparazione : mettete tutti gli ingredienti precedentemente tritati grossolanamente, in un frullatore e fate diventare il tutto una salsa densa, aggiungete eventualmente potesse servire a favorire la sua triturazione un po’ di succo di limone, o acqua.

Per la zuppa : 1 stelo di lemongrass, 2 litri di brodo di pollo o vegetale, due rametti di melissa, 4 fettine di zenzero fresco, 2 cucchiai di salsa di soia leggera, 400 ml. di latte di cocco che potete anche fare home made, 500 gr. di gamberi freschi, 200 gr. di germogli di soia (io ho preso quelli in salamoia), tre cucchiai di coriandolo tritato o prezzemolo se non vi piacesse il coriandolo, 300 gr. di noodles all’uovo, 4 manciate di cavolo cinese tagliato sottilmente a listarelle, olio e sale qb.

Preparazione : scaldate 4 cucchiai di olio in una casseruola e versatevi la salsa lasciandola sobbollire per circa 10 minuti scarsi, aggiungete poi il brodo e il latte di cocco e lasciate sobbollire per 15 minuti.
Aggiungete poi la salsa di soia, lo zenzero, la melissa. Per ultimi versate i gamberi, i germogli di soia i noodles e lasciate cuocere 3 minuti. Spegnete e impiattate mettendo una manciatina di cavolo cinese crudo precedentemente tagliuzzato e il coriandolo o il prezzemolo.

Please follow and like us:

18 thoughts on “Laksa lemak (Singapore)

  1. Pingback: dal mondo
  2. Ricetta molto rara e.. deliziosa! Sei davvero sorprendente !
    Sarà un piacere iniziare questa speciale raccolta tutto d'Oriente (e non solo
    Un tocco) e con questa prima ricetta e' gia un esordio eccezionale, grazie a te:)
    Domenica provvedo col pc ad aggiornare l'elenco dei partecipanti !
    Intanto Complimenti per aver ottenuto il risultato di un piatto per niente facile e scontato..
    Ps il post andava ripubblicato ma ho visto che lo hai aggiornato, quindi va bene lo stesso .
    Vaty

  3. wow l'aspetto è davvero delizioso…quelle cose superbe da sperimentare quando si è in fase di scoperta…io poi proverei con il tofu come dice Alessandra 🙂

  4. PS

    si può' usare la melissa? Non lo sapevo e non ci ho mai provato perché ho le foglie di laska in giardino (Vietnamese Mint), infatti ho appena postato una zuppa con quelle 🙂

    1. in versione vegetariana sicuramente sarà altrettanto buona, ma tu sei privilegiata….pure le foglie laksa hai….invidia!!!!

  5. Il laska mi piace (senza gamberetti ovviamente, di solito ci metto un blocco di tofu) ed e' sicuramente uno dei piatti asiatici di noodles che preferisco :-).

    Ciao
    Alessandra

  6. Da amante della cucina asiatica ho apprezzato il post in tutto e per tutto! Beh tu sei troppo brava poi.. Ottima la ricetta, la speigazione di che vuol dir curry che confonde molti… E pure l astoria di questo piatto! … Lo segno…e pure il libro!!! Bacioni

  7. Sono molto affascinata da questo piatto che ho sentito nominare ma che non sono riuscita ancora ad assaggiare, grazie per averlo condiviso e per le note esaustive ed interessanti, lo proverò al più presto!Ciao 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.