sorbetto alla pesca e uva rosa

Prima di partire per le vacanze di solito non si lascia frutta fresca ad aspettare il nostro ritorno perchè potrebbe capitare che dopo qualche giorno di solitudine si incamminerebbe da sola per venirci incontro supportata da esserini striscianti, quindi appurato che non è cosa da farsi e visto che comunque di consumarla per noi non c’è n’era il tempo e manco lo spazio per portarsela, non rimaneva che la via dell’ibernazione per farla tornare in vita al nostro ritorno … ovviamente in altre spoglie.

L’esperienza seppur casuale però non è stata vana perchè con quel senno perennemente in ritardo che si presenta sempre in un secondo tempo come senno del poi appunto,  mettere la frutta in freezer per farne un sorbetto ( credo anche per un gelato) avvantaggia nei tempi d’esecuzione dato che una volta frullato la frutta congelata si ha già una mousse gelata di frutta e la si potrebbe semplicemente gustare nature a cui basterebbe aggiungere qualche goccia di limone  o qualche cucchiaio di latte per farne eventualmente un frappè.

Però se la si vuol far diventare un sorbetto che verrà consumato a fine pasto o comunque in un secondo tempo allora è meglio addolcire con uno sciroppo d’acqua che con la sua parte zuccherina aiuterà ad ottenere una consistenza più soffice  riducendo la formazione dei cristalli. A questo proprosito ho letto qui che anche l’aggiunta di una sostanza alcolica tipo un limoncello o altro liquore a piacere riduce la cristallizzazione.

Io ho quindi preparato uno sciroppo e per dare un tocco finale più sprint al sorbetto  al momento di consumarlo  ho usato lo sciroppo di zenzero e lemongrass nella dose di un cucchiaino a porzione rimanendo comunque analcolico

Ingredienti per circa 8 porzioni : 2 grosse pesche e un piccolo grappolo d’uva rosa (meglio senza semi) per un totale di circa 500 gr. di frutta pulita, 200 ml. di acqua, 120 gr. di zucchero di canna, foglioline di menta,  sciroppo di zenzero e lemongrass. ( optional)

Preparazione : pelate le pesche tagliatele a spicchi e togliete il nocciolo, lavate l’uva preferibilmente senza semi e mettete tutta la frutta in freezer per almeno un’ora, questo permetterà di diminuire i tempi della gelatiera. Mettete lo zucchero e l’acqua in una casseruola  portate a bollore lasciando cuocere per 5 minuti a fuoco medio, spegnete e lasciate freddare.

Riprendete la frutta e frullatela con qualche fogliolina di menta e con lo sciroppo fino a  renderla fine Ora se avete la gelatiera versate e lasciate andare per circa 15 minuti ( vedete i tempi delle indicazioni sul vostro manuale) quindi o lo consumate subito o lo mettete in freezer, io di solito lo metto già porzionato nei pirottini d’alluminio che si usano per i muffin, oppure tutto in un contenitore di acciaio. In questo caso toglietelo dal freezer almeno 15/20 minuti prima di presentarlo per riuscire a porzionarlo.

NOTA – se non avete la gelatiera versate tutto nel contenitore d’acciaio e mettete in freezer avendo cura di mescolare il sorbetto ogni 20/30 minuti, per mantecare e evitare i cristalli di ghiaccio, fino ad ottenere la giusta consistenza ( 4 – 5 volte), ma se non avete voglia o tempo per rigirare più volte, allora lasciate perdere e ricordate di estrarlo dal freezer 15 – 20 minuti prima di volerlo servire e poi frullatelo  ottenendo la giusta consistenza.

Quando lo servirete se volete dargli un  sapore più grintoso aggiungete un cucchiaino dello sciroppo di zenzero e lemongrass sopra ad ogni porzione, oppure portate in tavola quest’ultimo in modo che ognuno scelga la dose da aggiungere.

8 thoughts on “sorbetto alla pesca e uva rosa

  1. Anche io utilizzo il freezer per evitare di sprecare la frutta matura. A casa ormai faccio solo più sorbetti, li adoro!!!

  2. brava, almeno hai dato onore al tuo acquisto, spesso ho letto che dopo averla provata va a far parte delle varie caccavelle, i sorbetti in caso si volesse diminuire le calorie sono un buon espediente e alla fine pasto fanno comunque una bella chiusura. ciao!

  3. Ti dirò, quest'anno nuovo membro onoraro della mia cucina, è stata la gelatiera in tutta la sua maestosità, mi son data alla pazza gioia con produzioni pazzesche di gelati cremosi, ma di sorbetti neanche l'ombra, se avessi intravisto prima questa ricetta, magari bissvo. Ora giace lì, nel congelatore, sola soletta, per preparazioni future, ovviamente questa ricetta la terrò presente qualora verrà tirata fuori per una preparazione dell'ultim'ora…e chi lo sa…..potrei incappare in una produzione maniacale anche di sorbetti ^_^

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