contorno agrodolce al rabarbaro

Riguardo al rabarbaro che mi ero portata dalla finlandia e il suo uso culinario, ho fatto una ricerca su internet per trovare una ricettina che non fosse un piatto dolce come la maggior parte delle volte avevo trovato, l’anno scorso avevo fatto la marmellata con le fragole ed era davvero buona…ora però volevo sperimentare qualcosa di salato…e avendo letto di questa ricetta con il pollo l’ho messa in opera….esattamente il risultato è quel che vedete qui sotto…
gli ingredienti erano : pollo a pezzi, cipolla rossa, foglia d’alloro, aglio, olio, sale, vino bianco e naturalmente rabarbaro ma il risultato non è stato soddisfacente, non avevo idea dei tempi di cottura del rabarbaro e 40 minuti praticamente l’hanno disfatto….e poi la cottura nel vino ha accentuato l’asprigno del rabarbaro stesso.
Quindi non è il caso di ripetere.

Però l’idea di fondo secondo me poteva funzionare e perciò ho riprovato con alcune varianti.

Ho tolto l’aglio, e sostituito il vino bianco con quello rosso e poi seguendo il mio istinto ho cambiato il metodo di cottura, e questa volta è piaciuto, peccato che essendo una prova ce ne fosse giusto una porzione. Dovrò cercare altro rabarbaro…

Ingredienti per una porzione : mezza cipolla rossa, olio, sale, pepe, alloro e 3 cucchiai di vino rosso, uno stelo di rabarbaro, acqua quanto basta.

Affettate sottilmente la cipolla e fatela appassire lentamente, con l’alloro, e un velo di acqua e olio tanto da coprirla, lasciate per circa 7 minuti a fuoco basso, (deve risultare morbida) poi aggiungete il rabarbaro tagliato a tocchetti di un cm. salate e pepate per bene con una spolverata di pepe macinato fresco e non troppo sottile, lasciate stufare per circa 5 minuti, fino a quando asciugherà il liquido. Mettete ora il vino rosso, alzate il fuoco e sfumate. Il rabarbaro è così cotto e rimasto intero, con il suo gusto piacevolmente agrodolce, sicuramente completerebbe un buon brasato.

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23 thoughts on “contorno agrodolce al rabarbaro

  1. Anonimo……mica poi tanto ;-)) mi raccomando scegli le foglie migliori
    …e più profumate, almeno Fiammy risparmia sul deodora-casa…

    Lo – l’esperienza a qualcosa serve…
    cerco di mettere in pratica, bacione!

  2. Sandra – grazie a te, bacio!

    Virò – curiosonaaaaa ;-)) allora ci hanno spiegato la ricetta della mostarda d'anguria bianca – dei pomodori verdi e fette di cedro – e una bevanda detta limonvino…se le vuoi, basta mi lasci il tuo indirizzo mail…e te le mando, tanto lo vedrò solo io e la privacy è salva.

    Saretta – a buon mercato, ma soprattutto a trovarlo…il fruttivendolo però mi ha detto che se glielo ordino me lo procura

    Simona – quindi lo trovi facilmente..beata te

    Elga – grazie Elga….se per caso vai in Finlandia a comprare rabarbaro te ne ordino qualche kg.;-))

    Stefano – oh che bella parola..rende proprio l'idea…sempre più poliglotta tu ehhh ;-))

    Gunther – grazie del complimentoooo

    Stella – non sai cosa ti aspetta ora che sappiamo che hai il rabarbaro nll'orto…la banda barbaresca si sta organizzando.. per un colpo ortufrutticolo ;-)))
    complimenti per la frase molto saggia, bacione!

    Giulia – prova ad ordinarlo al fruttivendolo, sempre che lì lo canoscano, visto le origini nordiche…chiedigli prima a cosa te lo vende…potrebbe fartelo passare per un esclusiva!!!

    Milù – prego,prego non c'è di che..
    buon riposo.

    Roberta – mai provato, anche perchè non ti sarà capitato di vederlo…..allora in piazza Bra ti aspettano a braccia aperte ;-)))

    fra – è proprio l'abbinamento che ci vedo anch'io, bacionissimo!!

    Sabrina&Luca – andate al mercatino a sfrugugliare…non si sa mai, bacioniiiiii!!

  3. Questa ricetta ci ha incuriosito molto, purtroppo trovare il rabarbaro è un'impresa vera e propria. Forse c'è un mercatino dove potremmo trovarlo, beh andremo a buttarci un occhio!
    Baciotti da Sabrina&Luca

  4. mi sembra davveo un ottimo contorno soprattutto per carni corpose con cottura lunga. Complimenti hai saputo riadattare la ricetta originale alla perfezione
    Un bacione
    fra

  5. Io il rabarbaro non lo uso mai ma questa ricetta è veramente interessante!!!
    Questo w.e. spero riuscire a passare lo scorso anno ho preso di tutto..hihiihih…un abbraccio Roberta

  6. Pensa, dovevo arrivare alla fine del post e scoprire che il rabarbaro non ce l’hai nemmeno tu.. Io lo sto cercando, ma dalle parti nostre niente..

  7. Mai trascurare l’esperienza per far virare le ricette verso il successo 🙂
    Non ne immaginavo una versione salata! Ieri ho addocchiato il mio di rabarbaro che soggiorna nell’orto. Sai che ha generato una lunghissima canna adorna di bellissimi fiori bianchi?

  8. Questo tuo esperimento e’ davvero interessante. Non ho mai provato il rabarbaro in versione salata. Qui e’ cominciata la stagione, quindi mi cimentero’ al piu’ presto.

  9. Il rabarbaro mi ha sempre incuriosito: interessante questo uso nel salato…in effetti per me è sempre stato sinonimo di marmellata svizzera con le fragole di cui mia madre, da brava ticinese, riempiva la dispensa…

    P.s. ma cos’hai poi imparato al minicorso sulle scorze? (Non dirmi che sono noiosa: è che è proprio intrigante!…)

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