breatl – Trentino Alto A.

Trentino Altoadige

Ci ho preso gusto e continua la sagra di pane sud-tirol, questa volta è il turno del pane Breatl, pane di segala tipico della val pusteria, che si sposa perfettamente allo speck e ai vari  salumi affumicati e non solo, infatti se spalmato con un velo di burro, si accompagna deliziosamente alle marmellate, magari ai frutti di bosco, ma a me piace anche con la nutella e in più ha anche la caratteristica di mantenersi per vari giorni se tenuto in sacchetto di pane a sua volta dentro uno di plastica se poi lo tostate riprende i suoi profumi di finocchio e cumino.

Io ho trovato la farina già miscelata e con il lievito,  della RIEPER, farina prodotta a Bolzano, ma trovata anche qui in un supermercato locale.( per i veronesi, da Martinelli), è una farina che ha già la miscela di semini profumati come quelli di finocchio, carvi ( detto anche cumino) e coriandolo.

Vi lascio la descrizione della ricetta direttamente dalla confezione, ma vi do qualche consiglio: impastate con l’impastatrice, ma se non l’avete usate un forchettone o una spatola, a seconda di come vi trovate meglio, ma evitate di usare le mani direttamente con l’impasto, vi rimarreste invischiate dato che risulta molto appiccicaticcio.
Aiutandovi sempre con un attrezzo, rovesciate l’impasto su un piatto preventivamente spolverato di farina e spolverate poi anche il composto, coprite con un panno per 10 minuti, per dare forma ai panini basterà  staccare pezzi di pasta usando un cucchiaio infilato prima nella farina, posate i pezzi ricavati, arrotondando un po’,  sul foglio di carta da forno e lasciateli  lievitare 50 minuti.

 

ricetta che partecipa all’abbecedario d’Italia 

20 thoughts on “breatl – Trentino Alto A.

  1. Cri – se non riesci trovarla, dimmelo….

    Aiuolik – eccolooooo, prendi al volo ;-))

    iana e manu e silvia – golosoneeeee…però capisco 😉

    barbara – è una coppia perfetta!

    Aldarita – anch'io la prima volta avrei buttato..l'acqua mi sembrava troppa…

    Saretta – grazieeee, bacio!

    Virò – chissà se da quelle parti trovi qualcosa di simile….

    Artemisia – grazie Artèèèè!

    Lo – eh ma tu fai già dei capolavori anche senza
    questa farina, baciuzzz!

    Giò – ti invito volentieriii, bacio!

    Azabel – per te non è difficile trovarla, quindi mi aspetto di vederli presto.

    free ???

    Dada – bene, son contenta ti piaccia la mia sagra ;-)))

    Manu – deglutisci…deglutisci ;-))

    Terry – vero vero, lasciano un buonissimo profumo, ciao!

  2. Devo provare assolutamente questa farina, io della stessa marca ho quella di grano saraceno che trovo ottima! Che belli che sono questi pani altoatesini, non sai quanto mi manchi la montagna…
    Un abbraccio Astro!

  3. protesto vivamente: la prossima volta almeno mi inviti! qui la Rieper è introvabilissima…acc e i semi di carvi e coriandolo pure(sono ferma alle bacche)cmq concordo con Cri: la segale lievita pochissimo ed è inimpastabile a mano

  4. ehhhhhhhhhhh però quella farina lì io non la troverò mai uffinaaaaaaaaaaaaa…e come faccio a fare i panini da nutella? sighsigh 😉

  5. Stai diventando una panificatrice provetta: i tuoi panini sono identici a quelli della foto sulla confezione!

    Devo cercare una miscela equivalente, se la trovo ti aggiorno…

  6. E' buonissimo, anch'io lo adoro!!! E hai fatto bene a spiegare della consistenza, io, la prima volta, volevo buttare tutto perchè pensavo di aver sbagliato…

  7. Eh ma i tuoi sono gemelli omozigoti, i miei per niente :-))) Questa farina non l'ho mai vista in giro, peccato perché un paninetto con quello speck dentro per il mio pranzetto in ufficio sarebbe stato perfetto!

    Ciaoooo!

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