bagels salati e semidolci con LM

Viaggiare attraverso la cucina mi piace un sacco e leggo spesso ricette che ho avuto la fortuna di mangiare sul posto e che mi invogliano a richiamare alla mente i bei ricordi di un viaggio. Oggi mi è piaciuto fare un salto in quel di NY con questi bagels. 

Si vedono sempre camminando  per le vie della grande mela presso i venditori ambulanti, ricoperti di semi di papavero o di sesamo li vendono tiepidi e fragranti e assieme ai pretzel sono uno snack davvero delizioso se vi trovate a camminare con un buchetto nello stomaco. 

In realtà però non sono di origine americana ma polacca e – Contrariamente alla leggenda popolare che li vede nascere nel 1683 come omaggio di un panettiere Cracovia al re polacco Jan III Sobieski (che contribuì a salvare Vienna dall’invasione ottomana), la prima apparizione dei bagel risale al 1610 all’interno delle “Disposizioni Comunitarie” della città di Cracovia (come riportato da Leo Rosten nel suo “Le gioie dell’Yiddish”), dove si parla di bajgiel dati in omaggio alle donne in occasione del parto. La forma ad anello simboleggiava infatti il ciclo della vita e rappresentava un augurio di buona sorte. (Tratto da Wikipedia)

Nota – In comune i bagels con i pretzel hanno che entrambi vengono bolliti prima di essere infornati, io ho usato la farina 0 perchè era quella che avevo a disposizione ma meglio sarebbe la manitoba per un risultato ancora più soffice.


Ingredienti per 10/12 bagel :  
540 gr. di farina manitoba
1 bustina di lievito di birra secco ( 7 gr.), io ho usato 150 gr. di pasta madre
300 ml di acqua tiepida
30 gr. di miele
12 gr. di sale

polvere di olive nere*, paprica, e semi di varia natura a piacere
gocce di cioccolato, cranberries o uva sultanina, zenzero o fragole candite, o pinoli tostati.

* per la polvere di olive occorre essiccare le olive e con vari metodi, io ho provato anche col forno a microonde e in quel caso bastano pochi secondi o in alternativa durante la stagione invernale tagliatele a fettine sottili adagiatele su un vassoio di cartone e sistemarle sopra un termosifone oppure approfittate per metterle nel forno dopo che avete cotto qualche cosa ed eventualmente continuare a 50 gradi finchè le vedrete secche, poi frullatele.

per la bollitura:
3 lt. d’acqua
30 gr. di miele
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio.


Mi sono cimentata nei bagels copiando la ricetta dal libro di Laurel Evans 

Preparazione : unite nella planetaria gli ingredienti tranne il sale che aggiungerete all’ultimo e impastate fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Lievitare fino al raddoppio,(qualche ora) poi senza lavorare l’impasto dividetelo in 10/12 parti che delicatamente trasformerete in palline. Bucatele al centro con il manico di un mestolo di legno e allargate bene il buco facendole roteare sullo stesso ……non fatevi prendere dal divertimento del movimento altrimenti li vedrete volare e non è detto che prendano la via della pentola in ebollizione (formate un foro di circa 2 cm.)  lasciate lievitare ancora per 20 minuti. 

Nel frattempo portate ad ebollizione l’acqua con il miele e il bicarbonato in una pentola capiente. Tuffate i bagels, 2 o 3 alla volta un minuto – due per lato. Scolateli, posateli su uno strofinaccio, spennellateli con l’uovo sbattuto prendeteli e premeteli delicatamente nei semi, io oltre ai semi ho usato polvere di olive nere e paprika leggermente piccante. 

Quelli semidolci  li ho spennellati con la salsa mou al cocco e vi ho distribuito sopra cranberries piuttosto che uvetta, gocce di cioccolato, frutta candita o quel che vi viene comodo. Adagiateli su una teglia foderata di carta da forno e infornate a 180°C per circa 25 minuti.

Nota : con un paio di bagels mi sono attardata a scolarli lasciandoli bollire per 3 – 4 minuti e ne sono usciti due grossi grumi di pasta perdendo la loro sofficità, li ho infornati ugualmente ma non sono lievitati per niente rimanendo uno gnocco, ovviamente li ho buttati quindi attenzione a non lasciarli bollire troppo.

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10 thoughts on “bagels salati e semidolci con LM

  1. Ti sono venuti carinissimi! Mi piace l'idea della paprica e della polvere di olive nere. Il tuo post mi ha ricordato che non li faccio da un po'. Invece i pretzel non li ho mai fatti.

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