Quali angolazioni per scattare?

Oggi niente ricetta vi lascio qualche appunto di fotografia … anzi appunti di come mi organizzo io per fare foto di food, quindi niente di tecnico e specifico.

Premetto che io non sono esperta di fotografia e non userò termini tecnici ma scrivo questo post per avere modo di mettere dei punti fermi a cui riferirmi all’occorrenza così da imprimere meglio nella mia memoria quel che piano piano imparo e che metto a disposizione di come me cerca di migliorare i propri scatti.

Una delle domande che mi facevo prima di scattare era quale fosse l’angolazione migliore, e dopo varie prove in realtà sono arrivata alla conclusione che non c’é n’é una in particolare ma ve ne sono più di una e al momento di scattare io le provo tutte finché trovo quella che mi sembra renda al meglio  sia il cibo in questione che il set da complemento oppure anche solo il piatto in particolare.

Quello che però non può mancare  per essere sicuri di poter trovare l’angolazione che può dare i migliori risultati é il treppiedi che da la possibilità di inquadrare la preparazione a tutte le altezze  e senza tremori. Fondamentale é anche la posizione del set, io per potermi muovere ed essere vicino alla luce di una finestra uso come piano mobile l’asse da stiro (che si può regolare in altezza) sulla quale appoggio una tavola che poi allestirò  come meglio credo.

Per la scelta dell’angolazione provo prima a guardare  il set per capire a quale altezza mi sembra rendere meglio la preparazione e da lì parto inquadrando con la fotocamera posizionata all’altezza di come avevo osservato, senza per questo limitare successivamente le inquadrature da altre angolazioni.

Le inquadrature che io uso di solito sono quelle di cui vi parlerò in questo post dandovi alcuni esempi.

2-DSC02090

RUPJMAIZES KARTOJUMS / dolce lettone

 

Inquadratura frontale

  • L’ inquadratura che vedete sopra é in controluce, qui infatti lo sfondo era una finestra aperta ma con tenda tirata per rendere un colore chiaro omogeneo, lo scatto praticamente era eseguito frontalmente alla stessa altezza del dolce in modo da vederne bene la sua stratificazione e lo sfondo reso sfocato dalla poca distanza tra il dolce e la fotocamera. Qui sotto invece potete vederne un esempio dallo sfondo scuro ottenuto con una prolunga di un tavolo color testa di moro su base di porfido ma stessa angolazione e poca luce, che é altro argomento ma non trattato in questo post.

grissini pomodoro

Grissini al pomodoro e origano

Inquadratura a 45 gradi

  • questa é l’inquadratura più naturale perché é quella che mostra quello che il nostro sguardo, stando in piedi, vede quando ci avviciniamo al tavolo e  si nota solo quello che sta appena dietro la preparazione, si evita così di dover allestire lo sfondo, la base infatti prenderà il suo posto sostituendolo.

dukkah

Dukkah

Inquadratura a 30 gradi

  • Se però abbassiamo un po’ l’inquadratura rispetto alla precedente avremo un’angolazione a 30 gradi e si allungherà la visione sullo sfondo che rimane comunque la base, in questo caso allungando il campo dovremo curare un po’ di più il set riempendo il vuoto che si viene a creare con qualche accessorio o come in questo caso parte degli ingredienti della ricetta stessa.  

spaghetti bottarga e vongole

Spaghetti alle vongole e bottarga

Inquadratura a 15 gradi

  • Qui c’é un ulteriore abbassamento dell’inquadratura e infatti notate che in questo caso pur non essendo uno scatto frontale come il primo più sopra ci avviciniamo molto allo stesso. Lo sfondo qui si vede e l’ideale é che sia sfocato in modo da passare inosservato. Di solito io uso questo scatto proprio per le foto dei bicchieri in modo che si possa vedere il bordo completamente nel suo perimetro e non risulti quindi piatto come sarebbe se invece facessimo una foto frontale dove sarebbe in evidenza solo la parte anteriore.

limonata

Limonata al rabarbaro e lamponi

Inquadratura dall’alto

  • Questa é l’ultima inquadratura della carrellata ed é quella che vi dimostra lo scatto preso dall’alto dove non esiste lo sfondo ma ci si può concentrare sulla preparazione o gli ingredienti come in questo caso.

asparagi

 

  • Si puó comunque prendere dall’alto arricchendo il set con uno strofinaccio e altro la foto non deve per forza essere essenziale, nel web se guardate su pinterest ne vedrete anche più ricche di particolari, niente di sbagliato solo questione di gusti personali. Per eseguire queste bisognerà regolare bene il treppiedi in modo da essere sopra il set …. magari senza caderci sopra

spezzatino di Cipro

 

 

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5 thoughts on “Quali angolazioni per scattare?

      1. Mettere a fuoco ad esempio…:-) Menomale che questi sono solo appunti privati senza la presunzione di voler insegnare o consigliare ad altre, altrimenti sarebbe grave! un abbraccio

        1. grazie per la bacchettata ho giá prenotato l’oculista ^___^ e non é una battuta, é vero la prima in particolare non lo é ma non tutte sono fuori fuoco,e quello che volevo evidenziare erano i modi di inquadrare. Se vieni a Verona a fare un corso io mi iscrivo subito. 🙂

          1. Si, faro’ il Veneto al più presto: ai corsi ti spiego anche perché si usano certe angolazioni e perché ogni piatto ha la sua inquadratura:-) Buona settimana Marta!

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